Allora novizio, provo a spiegare: per avere 1548 byte a livello ethernet, l'applicazione sopra il livello trasporto deve "inserire" 1460 byte; infatti: 1460 byte + 20 byte (trasporto) + 20 byte (rete) + 48 byte (ethernet) = 1548 byte trasferiti a livello fisico.
A noi interessa sapere quello che "vede" l'applicazione sopra il livello trasporto, quindi i byte effettivamente trasferiti a livello applicazione sono solo 1460. Tieni conto che è proprio questo carico aggiuntivo di byte, insieme ai ritardi dovuti all'attesa dei riscontri del destinatario, che riduce la effettiva velocità di trasmissione. Non so se sono stato chiaro. Spero di si
Dimenticavo di dirti che non tutti sono d'accordo sul formato del pacchetto ethernet a cui ho fatto riferimento (vedi le osservazioni di denisrn nel forum). Il ragionamento comunque resta valido .
2^ Prova di telecomunicazioni 2010
Moderatore:
jordan20
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Sei stato chiarissimo. Il mio errore, me ne rendo conto solo ora, è che pensavo che la formazione iniziale del pacchetto avvenisse a livello fisico e procedesse poi verso i livelli più alti delle applicazioni. E questi, via via che gli arrivava il pacchetto, aggiungevano i bit di intestazione, indirizzo e varie. Ovviamente è tutto al contrario: dai livelli più alti fin verso il livello fisico (livello 1 del modello OSI): la variabilità del frame ethernet, in definitiva, è legata al campo dati che dipende, ovviamente, dai livelli delle applicazioni!
Approfitto della tua disponibilità e competenza per chiederti un altro lume. Nel mio post del 24.06.10 ore 23:04, stesso thread, indicavo una strada alternativa per il calcolo della distanza massima (punto 2). Calcolo che consentiva di pervenire ad un risultato (oltre tre volte superiore quello da te e da altri indicato). Naturalmente, se avrai tempo e modo di leggerlo, in esso spiegavo anche le ragioni di tale scelta. Mi potresti dire se quel ragionamento è errato e perché?
Ti ringrazio ancora.

Approfitto della tua disponibilità e competenza per chiederti un altro lume. Nel mio post del 24.06.10 ore 23:04, stesso thread, indicavo una strada alternativa per il calcolo della distanza massima (punto 2). Calcolo che consentiva di pervenire ad un risultato (oltre tre volte superiore quello da te e da altri indicato). Naturalmente, se avrai tempo e modo di leggerlo, in esso spiegavo anche le ragioni di tale scelta. Mi potresti dire se quel ragionamento è errato e perché?
Ti ringrazio ancora.
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Andiamo per ordine novizio:
- per prima cosa devo rettificare sulla dimensione massima del pacchetto ethernet: 1518 byte = 1500 byte (dati) +18 byte (int e cont); non cambia molto sulla stima della velocità di trasmissione ma per onesta' intellettuale era necessario rettificare;
- per seconda cosa voglio confessarti che non avevo mai letto del ITP (inter packet gap) e, a questo punto, ti confesso anche che non sono un esperto di reti, diciamo solo che ho studiato delle cose sulle reti per interesse personale;
- per terza cosa, con riferimento al calcolo della distanza massima T1-Hub da te proposto, io ritengo che l'ITP non debba essere considerato, infatti sui testi che ho consultato é scritto che: la collisione con un'altra stazione deve essere rivelata prima che il pacchetto sia stato completamente trasmesso, quindi l'ITP non va considerato.
Non sono ovviamente certo di quest'ultima cosa
Ciao
- per prima cosa devo rettificare sulla dimensione massima del pacchetto ethernet: 1518 byte = 1500 byte (dati) +18 byte (int e cont); non cambia molto sulla stima della velocità di trasmissione ma per onesta' intellettuale era necessario rettificare;
- per seconda cosa voglio confessarti che non avevo mai letto del ITP (inter packet gap) e, a questo punto, ti confesso anche che non sono un esperto di reti, diciamo solo che ho studiato delle cose sulle reti per interesse personale;
- per terza cosa, con riferimento al calcolo della distanza massima T1-Hub da te proposto, io ritengo che l'ITP non debba essere considerato, infatti sui testi che ho consultato é scritto che: la collisione con un'altra stazione deve essere rivelata prima che il pacchetto sia stato completamente trasmesso, quindi l'ITP non va considerato.
Non sono ovviamente certo di quest'ultima cosa
Ciao
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la collisione con un'altra stazione deve essere rivelata prima che il pacchetto sia stato completamente trasmesso,
Si, anch'io ho letto quell'affermazione e, come avrai visto nel mio post, il primo metodo indicato traeva spunto proprio da essa. Però, poi, non convinto, mi sono andato a spulciare qualche altro sito (universitario) in rete e ho fatto la conoscenza dell'ITP. Ti spiego perché il primo metodo non mi convince. Uso i risultati numerici che sono stati ottenuti con esso.
Allora, iniziamo col dire che la scheda di rete della stazione trasmittente, funzionando a
"scrive" sul mezzo trasmissivo i 64 byte (512 bit) in un tempo che è di
. Trascorso tale tempo, se la stazione trasmittente non riceve livelli di tensione anomali (sintomo di una colisione) conclude che collisione non vi è stata. In realtà l'ultimo bit deve ancora fare il suo viaggio andata e ritorno. Il tempo che impiegherà per fare questo viaggio è:
e quindi solo dopo questo ulteriore tempo la stazione trasmittente sarà davvero sicura che non vi è stata collisione. Il caso peggiore, ai fini del calcolo di cui stiamo discutendo, è proprio quello per cui l'ultimo bit dei 512 arriva alla scheda di rete della stazione destinataria nello stesso istante in cui questa comincia a trasmettere.
Quando sono venuto a conoscenza dell'ITP ho pensato: ecco, l'ITP risolve il problema! Ed ho illustrato il secondo metodo.
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Mi rispondo da me.
Il ragionamento che ho appena fatto non è corretto!
Il motivo è semplice: la stazione destinataria non potrà mai mettersi a trasmettere un attimo prima che l'ultimo dei 512 bit inviati dalla stazione trasmittente giunga ad essa. Per il semplice fatto che "ascoltando" la linea rileverà la presenza della portante in quanto la trasmissione è già in atto!
ll ragionamento rimane tale e quale ma per il primo dei 512 bit: infatti prima che questo arrivi alla stazione destinataria quest'ultima non potrà rilevare la presenza della portante. E, in conseguenza di ciò, è giusto il primo metodo di calcolo che ho illustrato (e quindi anche il tuo).
Erano giorni che ci pensavo e finalmente ho risolto! Sono proprio lento!
Grazie, comunque, per aver condiviso la discussione!

Il ragionamento che ho appena fatto non è corretto!
Il motivo è semplice: la stazione destinataria non potrà mai mettersi a trasmettere un attimo prima che l'ultimo dei 512 bit inviati dalla stazione trasmittente giunga ad essa. Per il semplice fatto che "ascoltando" la linea rileverà la presenza della portante in quanto la trasmissione è già in atto!
ll ragionamento rimane tale e quale ma per il primo dei 512 bit: infatti prima che questo arrivi alla stazione destinataria quest'ultima non potrà rilevare la presenza della portante. E, in conseguenza di ciò, è giusto il primo metodo di calcolo che ho illustrato (e quindi anche il tuo).
Erano giorni che ci pensavo e finalmente ho risolto! Sono proprio lento!
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