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da
mirko-m » 17 ott 2006, 16:20
Ciao, Questa affermazione mi sembra molto importante, non per sfiducia ma vorrei una conferma certa. Ricapitolando, se ho ben capito la limitazione viene calcolata sulla potenza e non sulla corrente assorbita per cui partendo da un impianto del genere:
Potenza contrattuale= 10 kW trifase 400V (3,3 kW per fase)
Fase R= appartamento (assorbimento 3 kW monofase 230V)
Fase S= locale tecnico 2 kW monofase 230V
Fase T= illuminazione esterna 2kW monofase 230V
Mettiamo che su questo impianto devo installare una pompa da 3 kW trifase 400V che caricherà ogni fase di 1 kW. Nelle condizioni che pensavo io fino ad adesso (forse sbagliavo

)sulla fase R potrei trovarmi 4kW che farebbero sganciare il limitatore Enel..
Se invece il calcolo viene eseguito sulla potenza totale mi ritrovo con (3+2+2+3)=10 kW e non avrei nessun problema consideranto anche il 10% di tolleranza.
Inoltre se dal contatore parto con una linea trifase fino ad un sottoquadro da dove derivo le linee sopra indicate (appartamento, locale tecnico, illuminazione est. e pompa) dovrei dimensionare l’interruttore magnetotermico e di conseguenza la linea non più per 10 kW trifase (circa 16A) ma per 4x3=12kW trifase (circa 20A) in modo da permettere che sulla fase R possa prelevare i 4 kW monofase.. C’ho capito qualcosa?
Grazie per un chiarimento
Mirko