salve a tutti, vorrei sapere come si calcola la capacita di un condensatore necessaria alla scarica del condensatore in un
certo tempo prestabilito.
ad esempio
ho un condesatore di cui devo calcolare la capacita
una resistenza di 3,825 ohm
ed il tempo di scarica che è 30 sec
grazie a tutti
scarica del condensatore
Moderatori:
IsidoroKZ,
PietroBaima,
Ianero
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Se ad un condensatore di capacita' C , caricato alla tensione iniziale Vi
viene applicata una resistenza R , questo si "scarica" nel tempo t , secondo
l'equazione Vt = Vi*e^(-t/(R*C)).
Il valore R*C e' chiamato "costante di tempo" e normalmente si considera che la scarica
sia esaurita dopo 5 volte questo tempo (in cui Vt si riduce a meno di un centesimo di Vi)
Attenzione pero' che se C e' espresso in uF (microfarad) e R in kohm, il risultato e'
in ms (millisecondi) e se R e' in Ohm in us (microsecondi).
Non e' quindi realistico pensare di realizzare scariche di 30s con R dell'ordine di pochi Ohm.
viene applicata una resistenza R , questo si "scarica" nel tempo t , secondo
l'equazione Vt = Vi*e^(-t/(R*C)).
Il valore R*C e' chiamato "costante di tempo" e normalmente si considera che la scarica
sia esaurita dopo 5 volte questo tempo (in cui Vt si riduce a meno di un centesimo di Vi)
Attenzione pero' che se C e' espresso in uF (microfarad) e R in kohm, il risultato e'
in ms (millisecondi) e se R e' in Ohm in us (microsecondi).
Non e' quindi realistico pensare di realizzare scariche di 30s con R dell'ordine di pochi Ohm.
0
voti
g.schgor ha scritto:Se ad un condensatore di capacita' C , caricato alla tensione iniziale Vi
viene applicata una resistenza R , questo si "scarica" nel tempo t , secondo
l'equazione Vt = Vi*e^(-t/(R*C)).
Il valore R*C e' chiamato "costante di tempo" e normalmente si considera che la scarica
sia esaurita dopo 5 volte questo tempo (in cui Vt si riduce a meno di un centesimo di Vi)
Attenzione pero' che se C e' espresso in uF (microfarad) e R in kohm, il risultato e'
in ms (millisecondi) e se R e' in Ohm in us (microsecondi).
Non e' quindi realistico pensare di realizzare scariche di 30s con R dell'ordine di pochi Ohm.
Buonasera Mr.Schgor
considerando un cavo AT/MT come un condensatore (in quanto di fatto lo è), quando questi viene disenergizzato, è matematicamente corretto applicare l'equazione citata per calcolare il tempo in cui si può ritenere che il cavo sia effettivamente "scarico" ?
Grazie e saluti
Luigi C
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 28 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


