Buongiorno,
vorrei sapere in quali casi vi e' l'obbligo di separare i circuiti prese e luce. (2 interruttori dedicati).
Ho cercato sulla 64-8 ma non ho trovato nulla dispecifico, mentre in manuali di impiantistica pongono l'attenzione sulla differenziazione tra prese per utenza fisse da 16 A e prese a 10A, ma nessun collegamento con l'illuminazione.
Se qualcuno riuscisse a darmi un riferimento normativo gliene sarei grato!
Vi ringrazio.
Buona giornata!
Obbligo di separazione circuiti prese e luci
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Per quanto ne sappia non esiste alcuna norma che obblighi a separare prese e circuito luce. Del resto da quale ragione dovrebbe derivare un vincolo così rigido? Che sia opportuno, per una miglior gestione dell'impianto, tener separati i due circuiti è in genere auspicabile. Da qui a farne un obbligo...
Ovviamente tutto ciò a patto che siano correttamete garantite le condizioni in termini di sicurezza dell'impianto, ossia essenzialmente, il coordinamento fra dispositivi di protezione e la portata delle condutture e delle prese.
Ovviamente tutto ciò a patto che siano correttamete garantite le condizioni in termini di sicurezza dell'impianto, ossia essenzialmente, il coordinamento fra dispositivi di protezione e la portata delle condutture e delle prese.
0
voti
La norma attualmente prevede che ogni impianto deve essere suddiviso in diversi circuiti, secondo le esigenze,
per:
• evitare pericoli e ridurre inconvenienti in caso di guasto;
• facilitare le ispezioni, le prove e la manutenzione in condizioni di sicurezza (Capitolo 46);
• tenere conto dei pericoli che potrebbero derivare da un guasto di un singolo circuito, come
per es. un circuito di illuminazione.
Una prescrizione piutosto vaga che può essere interpretata in diverse maniere.
In ogni caso si possono eseguire suddivisioni diverse, non solo prese e luci, ma per esempio per stanze.
per:
• evitare pericoli e ridurre inconvenienti in caso di guasto;
• facilitare le ispezioni, le prove e la manutenzione in condizioni di sicurezza (Capitolo 46);
• tenere conto dei pericoli che potrebbero derivare da un guasto di un singolo circuito, come
per es. un circuito di illuminazione.
Una prescrizione piutosto vaga che può essere interpretata in diverse maniere.
In ogni caso si possono eseguire suddivisioni diverse, non solo prese e luci, ma per esempio per stanze.
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 191 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


