Salve, volevo porre la seguente questione.
Dovendo per un cliente verificare il funzionamento dell'impianto di un ufficio piuttosto datato, oltre agli interventi sui circuiti e sugli apparecchi utilizzatori da effetture mi son soffermato sul quadro elettrico dello stesso. Questo quadro presenta degli interruttori magnetotermici differenziali non troppo nuovi suddivisi nei vari circuiti, con un sezionatore generale a monte. La carpenteria è metallica composta da varie pannellature apribili soltanto con l'apposita chiave e una porta esterna in vetro. Il problema è che questi interruttori hanno i morsetti dove si attestano i cavi scoperti, la parte metallica è visibile e quindi accessibile, non hanno i copri morsetti come gli interruttori più moderni e attuali.
Volevo sapere se normativamente possono essere ancora validi, in quanto non risultano comunque accessibili direttamente perché protetti da pannellature apribili solo a chiave, e quindi almeno teoricamente accessibili solo dal personale preposto alla manutenzione che dovrebbe sapere cosa fa, oppure se normativamente non sono più validi. E magari il riferimento normativo e/o eventuali accorgimenti da indicare nel caso non debbano essere sostituiti. Grazie!
Morsetti interruttori scoperti
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Assai più che i morsetti degli interruttori (che comunque sono coperti dalla pannellatura: in caso di intervento occorre mettere fuori tensione il quadro), mi preoccupa quel sezionatore generale.
Qual è la corrente nominale del sezionatore e dei derivati? e quanti sono questi ultimi? Cosa c'è a monte di questo quadro?
Saluti
Qual è la corrente nominale del sezionatore e dei derivati? e quanti sono questi ultimi? Cosa c'è a monte di questo quadro?
Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
0
voti
Grazie della risposta.
Non ho verificato la corrente del sezionatore, è un quadripolare presumo sia 63A, ma facendo due conti potrebbe essere anche un 125A, ad ogni modo lo verificherò successivamente, è il generale che serve a togliere tensione a tutti gli interruttori sottostanti, i quali sono tutti magnetotermici differenziali 30mA, suddivisi tra 2x10A e 2x16A a seconda dei circuiti luce o fm, ed in totale sono 20.
L'alimentazione a monte del quadro non la conosco, diciamo che il cliente ha chiesto una verifica degli impianti, e in primis voleva sapere se doveva rifare il quadro elettrico in quanto la ditta che tiene la manutenzione adesso gli ha detto che non è norma per via di questi interruttori con morsetti scoperti. Dovrei innanzitutto verificare questo per confermargli o meno questa versione, nel caso proporgli il rifacimento del quadro, e a quel punto verificare anche i singoli circuiti come sono realizzati e come sarebbe meglio cablarli.
Non ho verificato la corrente del sezionatore, è un quadripolare presumo sia 63A, ma facendo due conti potrebbe essere anche un 125A, ad ogni modo lo verificherò successivamente, è il generale che serve a togliere tensione a tutti gli interruttori sottostanti, i quali sono tutti magnetotermici differenziali 30mA, suddivisi tra 2x10A e 2x16A a seconda dei circuiti luce o fm, ed in totale sono 20.
L'alimentazione a monte del quadro non la conosco, diciamo che il cliente ha chiesto una verifica degli impianti, e in primis voleva sapere se doveva rifare il quadro elettrico in quanto la ditta che tiene la manutenzione adesso gli ha detto che non è norma per via di questi interruttori con morsetti scoperti. Dovrei innanzitutto verificare questo per confermargli o meno questa versione, nel caso proporgli il rifacimento del quadro, e a quel punto verificare anche i singoli circuiti come sono realizzati e come sarebbe meglio cablarli.
0
voti
Analizziamo con ordine:
1) Morsetti "scoperti" ---> parte attiva ---> contatti diretti
in relatà è un falso problema: i morsetti infatti si trovano dietro una barriera apribile solo con chiave o attrezzo (la pannellatura del quadro). Tale metodo di protezione è ammesso dalla Norma CEI 64-8 art. 412.2 quale "protezione totale (vedi anche sezione commenti).
Nel caso di interventi manutentivi, questi possono essere effettuati:
a) fuori tensione, e in tal caso occorre sezionare l'alimentazione A MONTE del quadro, eliminando pertanto il pericolo;
b) sotto tensione, ma in tal caso la procedura deve essere regolarmente autorizzata e chi la esegue deve avere specifica preparazione.
2) quadro generale in carpenteria metallica, dotato di SOLO SEZIONATORE come dispositivo generale
2.1) protezione contro le sovracorrenti:
se, come appare, la corrente nominale del sezionatore è inferiore alla somma delle correnti nominali
dei magnetotermici, il sezionatore non è protetto contro eventuali sovraccarichi; sempre che a monte
del quadro in questione non ci siano altri dispositivi di protezione dell'utente.
Se il quadro generale si trova a più di tre metri dal punto di consegna, non è verificata neppure la
protezione contro il corto circuito.
2.2) protezione contro i contatti indiretti:
stante la carpenteria metallica del quadro, la quale costituisce una massa, non è verificata la
protezione contro i contatti indiretti: se uno dei conduttori di fase che portano dal sezionatore ai
derivati si sgancia e tocca la carcassa del quadro, quest'ultima va in tensione e ci rimane seza che
alcun dispositivo effettui lo sgancio. La qual cosa risulta vera sia che si tratti di sistema TT (mancato coordinamento delle protezioni con l'impianto di terra) sia che si tratti di sistema TN (il sezionatore non può sganciare per sovracorrente). Naturalmente vale ancora l'ipotesi che a monte del quadro in questione non ci sia null'altro che il punto di consegna.
Suggerimento rapido: sostituire il sezionatore con un magnetotermico differenziale, con corrente nominale differenziale pari ad almeno tre volte quella dei derivati (per esempio 120 mA o 300 mA) e dispositivo differenziale di tipo S.
Saluti
1) Morsetti "scoperti" ---> parte attiva ---> contatti diretti
in relatà è un falso problema: i morsetti infatti si trovano dietro una barriera apribile solo con chiave o attrezzo (la pannellatura del quadro). Tale metodo di protezione è ammesso dalla Norma CEI 64-8 art. 412.2 quale "protezione totale (vedi anche sezione commenti).
Nel caso di interventi manutentivi, questi possono essere effettuati:
a) fuori tensione, e in tal caso occorre sezionare l'alimentazione A MONTE del quadro, eliminando pertanto il pericolo;
b) sotto tensione, ma in tal caso la procedura deve essere regolarmente autorizzata e chi la esegue deve avere specifica preparazione.
2) quadro generale in carpenteria metallica, dotato di SOLO SEZIONATORE come dispositivo generale
2.1) protezione contro le sovracorrenti:
se, come appare, la corrente nominale del sezionatore è inferiore alla somma delle correnti nominali
dei magnetotermici, il sezionatore non è protetto contro eventuali sovraccarichi; sempre che a monte
del quadro in questione non ci siano altri dispositivi di protezione dell'utente.
Se il quadro generale si trova a più di tre metri dal punto di consegna, non è verificata neppure la
protezione contro il corto circuito.
2.2) protezione contro i contatti indiretti:
stante la carpenteria metallica del quadro, la quale costituisce una massa, non è verificata la
protezione contro i contatti indiretti: se uno dei conduttori di fase che portano dal sezionatore ai
derivati si sgancia e tocca la carcassa del quadro, quest'ultima va in tensione e ci rimane seza che
alcun dispositivo effettui lo sgancio. La qual cosa risulta vera sia che si tratti di sistema TT (mancato coordinamento delle protezioni con l'impianto di terra) sia che si tratti di sistema TN (il sezionatore non può sganciare per sovracorrente). Naturalmente vale ancora l'ipotesi che a monte del quadro in questione non ci sia null'altro che il punto di consegna.
Suggerimento rapido: sostituire il sezionatore con un magnetotermico differenziale, con corrente nominale differenziale pari ad almeno tre volte quella dei derivati (per esempio 120 mA o 300 mA) e dispositivo differenziale di tipo S.
Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
0
voti
glt76fba ha scritto:digli che bisogna rifare il quadro elettrico che e' meglio!
meglio per chi?
glt76fba ha scritto: se ti serve un quadrista esperto contattami!
Ah, ecco...mi pareva...
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 345 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



