Salve a tutti! sono 2 giorni che giro la rete alla ricerca di risposte che non sono riuscito a trovare quindi vengo subito al dunque:
Supponiamo che abbia bisogno di implementare una soluzione del genere:
| Master | =============== | Slave |
In cui sia il master che lo slave abbiano la propria Vcc pari a 5v, sono su PCB diversi e comunicano tramite I2C.
-Oltre a SDA e SCL , devo collegare le anche le due masse? e le Vcc?
-le resistenze di pull-up le devo mettere solo da un lato o anche dall'altro?
-supponendo una catena più o meno lunga di slave, l'ultimo deve essere terminato su qualche resistenza?
-c'è qualche accorgimento ch edevo prendere per evitare fenomeni di crosstalk? va bene un cavo ethernet CAT5?
I2C collegamento fisico nodi indipendenti
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Paolino
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thestonianodoc ha scritto:-Oltre a SDA e SCL , devo collegare le anche le due masse? e le Vcc?
Devi collegare le massa per avere un riferimento comune. No le Vcc.
thestonianodoc ha scritto:-le resistenze di pull-up le devo mettere solo da un lato o anche dall'altro?
Solo da un lato.
thestonianodoc ha scritto:-supponendo una catena più o meno lunga di slave, l'ultimo deve essere terminato su qualche resistenza?
Bastano le resistenze di pull-up sull'ultimo slave.
thestonianodoc ha scritto:-c'è qualche accorgimento ch edevo prendere per evitare fenomeni di crosstalk? va bene un cavo ethernet CAT5?
Dipende non solo dai cavi utilizzati ma anche dai dispositivi presenti nel bus. E' insomma di difficile risposta.
Secondo me se si deve raggiungere lunghe distanze il bus I2C non è adatto, converrebbe utilizzare altri tipi di bus.
Fabio
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Intanto grazie per le risposte 
Dunque a dire la verità non credo di dover ricoprire lunghissime distanze, anche se in queste cose la parola "lunga" ha sempre una sua interpretazione che dipende dal contesto...però al max penso che arriverò a 100m quindi penso che con le opportune limitazioni e gli opportuni accrocchi mi potrei arrangiare!
In sostanza ho un master in cui è montata una MCU che controlla periodicamente degli slave costituiti da un sensore più un qualche tipo di circuiteria che in taluni casi abilita delle funzioni di mastering (delle specie di interrupt remoti....).
Mi serviva un protocollo leggero , scalabile e flessibile e L'I2C mi sembrava un buon candidato . Altrimenti?
Dunque a dire la verità non credo di dover ricoprire lunghissime distanze, anche se in queste cose la parola "lunga" ha sempre una sua interpretazione che dipende dal contesto...però al max penso che arriverò a 100m quindi penso che con le opportune limitazioni e gli opportuni accrocchi mi potrei arrangiare!
In sostanza ho un master in cui è montata una MCU che controlla periodicamente degli slave costituiti da un sensore più un qualche tipo di circuiteria che in taluni casi abilita delle funzioni di mastering (delle specie di interrupt remoti....).
Mi serviva un protocollo leggero , scalabile e flessibile e L'I2C mi sembrava un buon candidato . Altrimenti?
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thestonianodoc
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- Iscritto il: 5 set 2008, 4:34
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