Ciao a tutti,
ecco qui un domandone per tecnici con i baffi, io al max mi occupo di media tensione..
SITUAZIONE:
Un' industria ha una fornitura in AT a 132kV con una connessione in linea entra-esce da linea AT.
La distribuzione all'interno del sito industriale avviene in media tensione con diverse cabine finali MT/BT.
QUESITO:
1- E' problematico installare un impianto fotovoltaico da 500kW?
2- In teoria penso si possa collegare l'impianto ad una cabina MT/BT aggiornando la cabina alla CEI 0-16 per gli utenti attivi..ma mi è stato riferito che la cosa era già stata sospesa alcuni anni fa causa modifiche importanti agli stalli in AT..qualcuno è in grado di ipotizzare qualcosa?
3- Procedendo per step, come vi comportereste?
Grazie a tutti per il Vs contributo!!
DOMANDONEE: impianto fv su utente con fornitura in AT
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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[2] Re: DOMANDONEE: impianto fv su utente con fornitura in AT
..inoltre, il gestore della rete in questo caso è al 99% TERNA.
Qualquno ha idea di quale sia la procedura per la richiesta di connessione?
Qualquno ha idea di quale sia la procedura per la richiesta di connessione?
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[3] Re: DOMANDONEE: impianto fv su utente con fornitura in AT
Ti rispondo per esperienza diretta : ho curato la progettazione esecutiva e D.L. di un impianto FV da 498 kW per utente in AT a 132 kV con connessione attiva (cogenerazione) su rete AT di TERNA.
1) assolutamente no;
2) si può connettere l'impianto FV sulle sbarre secondarie (BT) di una qualsiasi cabina MT/BT che fa parte dell'impianto di utente; l'aggiornamento CEI 0-16 può riguardare la connessione AT che in questo caso può passare da utente passivo (solo prelievo di energia) ad attivo (prelievo ed immissione).
In questo caso (ma bisognerebbe conoscere l'impiando di utente) l'aggiornamento prevederebbe l'installazione dei contatori bidirezionali nel punto di consegna.
Per procedere, se l'utente ha una connessione con una potenza impegnata > 10 MW, la domanda di connessione si fa a TERNA.
1) assolutamente no;
2) si può connettere l'impianto FV sulle sbarre secondarie (BT) di una qualsiasi cabina MT/BT che fa parte dell'impianto di utente; l'aggiornamento CEI 0-16 può riguardare la connessione AT che in questo caso può passare da utente passivo (solo prelievo di energia) ad attivo (prelievo ed immissione).
In questo caso (ma bisognerebbe conoscere l'impiando di utente) l'aggiornamento prevederebbe l'installazione dei contatori bidirezionali nel punto di consegna.
Per procedere, se l'utente ha una connessione con una potenza impegnata > 10 MW, la domanda di connessione si fa a TERNA.
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[4] Re: DOMANDONEE: impianto fv su utente con fornitura in AT
Grazie mille esisnc, erano le risposte che avrei desiderato sentire!
Questo forum è un pozzo di conoscenza e esperienze senza fine..
L'utente ha una potenza impegnata >10MW quindi, come mi confermi, faremo la domanda a Terna..
Approfitto della tua esperienza..per fare la domanda di connessione esiste una modulistica specifica per TERNA o va fatta una domanda "inventata da noi"? Magari sulla falsa riga della GUIDA PER LE CONNESSIONI ENEL. Tu come hai operato?
Stò attendendo la documentazione tecnica relativa all' esistente connessione AT, non appena ne ho la disponibilità posto la situazione.
Grazie ancora
Questo forum è un pozzo di conoscenza e esperienze senza fine..
L'utente ha una potenza impegnata >10MW quindi, come mi confermi, faremo la domanda a Terna..
Approfitto della tua esperienza..per fare la domanda di connessione esiste una modulistica specifica per TERNA o va fatta una domanda "inventata da noi"? Magari sulla falsa riga della GUIDA PER LE CONNESSIONI ENEL. Tu come hai operato?
Stò attendendo la documentazione tecnica relativa all' esistente connessione AT, non appena ne ho la disponibilità posto la situazione.
Grazie ancora
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[5] Re: DOMANDONEE: impianto fv su utente con fornitura in AT
Non esiste un modulo peredefinito. Io ho contattato l'ufficio regionale di TERNA ed ho parlato con un tecnico responsabile dei contatti con gli utenti (tanto poi tutto quanto viene spedito agli uffici centrali a Roma e da li proviene la STMG con i relativi costi).
Siccome la connessione alla rete AT è già esistente per il tuo utente, la domanda di connessione è in realtà una richiesta di modifica della connessione (non dovrebbe comportare alcun onere per la STMG in quanto 500 kW su oltre 10 MW non richiedono adeguamenti di rete).
Servono gli schemi attuali (unifilari) dello stallo AT e distribuzione MT con le principali caratteristiche delle apparecchiature installate ed il regolamento di esercizio.
Parallelamente va interessato l'ufficio delle Dogane per la pratica UTF delle misure fiscali dell'energia FV prodotta.
Siccome la connessione alla rete AT è già esistente per il tuo utente, la domanda di connessione è in realtà una richiesta di modifica della connessione (non dovrebbe comportare alcun onere per la STMG in quanto 500 kW su oltre 10 MW non richiedono adeguamenti di rete).
Servono gli schemi attuali (unifilari) dello stallo AT e distribuzione MT con le principali caratteristiche delle apparecchiature installate ed il regolamento di esercizio.
Parallelamente va interessato l'ufficio delle Dogane per la pratica UTF delle misure fiscali dell'energia FV prodotta.

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