Ciao a tutti,
sono alle prime armi nella progettazione, vorrei fare una domanda che potrà sembrare banale. La scelta della corrente nominale di un interruttore differenziale in base a cosa si fa? per quella del magnetotermico mi baso sulla corrente massima che può circolare. posso fare lo stesso per il differenziale?
grazie mille
Magnetotermico + Differenziale
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Mike
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per gli interruttori magnetotermici differenziali esiste la alta e bassa sensibilita...la alta va dai 10mA ai 30mA e la bassa va dai 300 ai 500mA.In genere per uso casalingo si usano i 30mA, negli ospedali i 10mA, la bassa sensibilità si utilizza nelle officine. Se ho problemi ai fini dell impianto di terra si adopera un differenziale come generale e metto un 1000mA a monte di tutto.
Spero di esserti stato d aiuto, e che riuscirai a passare st esame di progettazione..io c è l ho martedi..in bocca a lupo ad entrambi
ferdinando
Spero di esserti stato d aiuto, e che riuscirai a passare st esame di progettazione..io c è l ho martedi..in bocca a lupo ad entrambi
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nandino1987
-4 3 - Messaggi: 24
- Iscritto il: 19 nov 2010, 18:55
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Se intendi la corrente di guasto, cioè la nominale differenziale, no ovviamente: si sceglie in base alle condizioni di sicurezza che devono essere realizzate, in coordinazione con il valore della resistenza dell'impianto di terra:
con
in ambiente normali; 25 V in ambienti speciali
Sone le correnti di 10 mA, 30 mA ecc. che ti ha citato Nandino1987. Se invece ti riferisci alla corrente nominale non differenziale di un differenziale puro, questa deve sempre essere uguale o maggiore della corrente nominale del magnetotermico a monte. In pratica è la "portata" del differenziale puro, cioè la corrente massima che lo può attraversare.
con
in ambiente normali; 25 V in ambienti specialiSone le correnti di 10 mA, 30 mA ecc. che ti ha citato Nandino1987. Se invece ti riferisci alla corrente nominale non differenziale di un differenziale puro, questa deve sempre essere uguale o maggiore della corrente nominale del magnetotermico a monte. In pratica è la "portata" del differenziale puro, cioè la corrente massima che lo può attraversare.
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Boucherot ha scritto:Ciao a tutti,
sono alle prime armi nella progettazione, vorrei fare una domanda che potrà sembrare banale. La scelta della corrente nominale di un interruttore differenziale in base a cosa si fa? per quella del magnetotermico mi baso sulla corrente massima che può circolare. posso fare lo stesso per il differenziale?
grazie mille
ascolta a quello che dice admin
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MICHELEISOLDA
0 1 1 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 20 nov 2010, 22:37
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