admin ha scritto:Delle tre voci la concorrenza riguarda solo la prima? Il "tutto il resto comune per tutti gli operatori", corrisponde alle altre due voci? Se qualche promoter assicura che la bolletta sarà dimezzata, nel caso della bolletta in questione, il costo dell'energia effettivamente consumata sarebbe sarebbe praticamente nullo...

O corrisponde solo alla terza? Sarebbe un "tutto il resto" molto esiguo, però...
In pratica cosa rappresentano i
corrispettivi di sistema?
Purtroppo si, la concorrenza riguarda solo la parte di vendita energia.
Il fornitore che ti emette fattura, oltre a chiedere del denaro per l'energia che ti fornisce, fa anche da sostituto di imposta .Riscuote degli importi che poi gira ai vari enti, che possono essere TERNA, Enel distribuzione o lo Stato.
Grosso modo la bolletta la puoi suddividere in:
-Energia, costo dei kWh consumati
-Distribuzione e misua, quota che si paga a Enel distribuzione per il servizio di ,appunto, distribuzione dell'energia nella zona
-Dispacciamento, quota che si paga a TERNA per il servizio di gestione del traffico sulla rete nazionale
-Oneri di sistema. Questa parte è piuttosto articolata ma possiamo dire che rappresenta una quota che viene riscossa dall'AEEG per mantenere in efficienza il servizio.
In prima approssimazione si chiamano: Componenti A , UC e MCT. Ce ne sarebbero altri ma entrare nel dettagli odiventa compplicato.
-Imposte. Si paga l'imposta erariale ,l'addizzionale proviciale e ovviamente l'IVA.
Per chi volesse avventurarsi nel mercato libero, quando fate i calcoli sul prezzo energia valutate se il prezzo comprende o meno le perdite di rete, che in BT valgono il 10,8% per ogni kWh.
A me risulta che nel momento in cui si entra nel mercato libero non è più possibile venire riammessi nel servizio di maggio tutela (tariffe AEEG), è ancora così?
E' utile saperlo perché nel libero mercato si perdono i riferimenti di prezzo e diventa necessario imparare a farsi i calcoli sulla propria bolletta per poter cercare offerte più vantaggiose.