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Chiarimento su prove per verifica potere d'interruzione.

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Chiarimento su prove per verifica potere d'interruzione.

Messaggioda Foto UtenteZzed » 27 gen 2011, 23:20

Ciao.

Ho letto (anche qua nel forum) che un interruttore automatico (magnetotermico) deve essere in grado di chiudere, portaro e interrompere una corrente di corto circuito. Per gli impianti industriali viene chiamato poter d'interruzione secondo la CEI 17-5 (chiedo cortesemente di essere corretto per eventuali inesattezze).
Dunque la Icu è il potere di interruzione estremo, cioè la massima corrente di c.c. che l'interruttore riesce ad interrompere secondo una sequenza di prova (apertura-pausa-chiusura su c.c. e successiva riapertura). Dopo di questa prova l'interruttore potrebbe non riprendere a svolgere il suo servizio ordinario.
La Ics è in pratica la stessa cosa (o no?) solo che la sequenza di prova è diversa in quanto è la massia corrente di c.c. che l'interruttore riesce ad interrompere dopo aver aperto-pausa-chiuso su c.c.-pausa-chiusura su c.c.. Finita queste prova l'interruttore deve riprendere a svolgere il suo servizio.
Allora non capisco...perché con la Icu, che è sempre la massima Icc, l'interruttore si potrebbe guastare, mentre con la Ics, dove agisce sempre la massima Icc, dopo un ciclo di prova ancor più pesante, l'interruttore deve rimanere integro?
Io capisco che probabilmente un interruttore non ha entrambe le caratteristiche o che altrimenti le prove sono effettuate con correnti di corto circuito diverse.
Cioè un interruttore con una Ics alta deve essere molto più attrezzato rispetto a uno con la stessa Icu.

Lo so che probabilmente non ho capito nulla, ma è proprio per questo che cerco di schiarirmi le idee....
Grazie per le eventuali risposte!! :D
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[2] Re: Chiarimento su prove per verifica potere d'interruzione.

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 gen 2011, 23:29

Cioè un interruttore con una Ics alta deve essere molto più attrezzato rispetto a uno con la stessa Icu.


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[3] Re: Chiarimento su prove per verifica potere d'interruzione.

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 27 gen 2011, 23:54

Zzed ha scritto: Allora non capisco...perché con la Icu, che è sempre la massima Icc, l'interruttore si potrebbe guastare, mentre con la Ics, dove agisce sempre la massima Icc, dopo un ciclo di prova ancor più pesante, l'interruttore deve rimanere integro?


non agisce sempre la stessa Icc, Ics e Icu sono due soglie generalmente diverse di correnti di cortocircuito (Ics=k*Icu con k<=1)
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