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Carico adattato alla rete

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Carico adattato alla rete

Messaggioda Foto Utentemassi33 » 13 feb 2011, 0:34

Ciao ragazzi volevo chiedervi: la condizione di adattamento del carico cosa vuol dire?
Che la potenza assorbita da esso è massima?
Sul libro parla di adattamento del carico quando vuole determinare la potenza massima assorbita dal carico.
Il procedimento che fa mi lascia un po' confuso, vorrei se possibile dei chiarimenti:
dice di applicare il teorema di Thévenin alla rete, quindi calcolare Uo=Eth e Rth, poi mettere la condizione di adattamento Rth=Rx (Rx è il carico di cui mi si chiede la potenza assorbita quando esso è adattato alla rete)per risolvere il circuito equivalente.
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[2] Re: Carico adattato alla rete

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 13 feb 2011, 5:10

Al solito un po' di condizioni al contorno potrebbero essere utili, come ad esempio che cosa studi, dove, libro usato...

Detta in breve la storia e` questa. Supponi di avere un generatore reale (con tanto di impedenza interna) e di voler estrarre da questo generatore la massima potenza possibile. La condizione in cui questo si verifica e` l'adattamento energetico... con tutte le cose che sai, ad esempio carico di valore resistivo pari alla resistenza interna del generatore.

Quello che voglio sottolineare e` che in questo problema il generatore e` intoccabile, non puoi cambiarne le caratteristiche, puoi solo cambiare il carico, e lo cambi in modo da tirare fuori dalla sorgente tutta la potenza possibile. Se il generatore non avesse impedenza interna (generatore ideale) questo problema non ci sarebbe, potresti estrarre dalla sorgente qualunque potenza.

La presenza della resistenza interna invece limita la potenza massima che si puo` ricavare dal generatore.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[3] Re: Carico adattato alla rete

Messaggioda Foto Utentemassi33 » 13 feb 2011, 13:46

Innanzitutto grazie per avermi risposto
Sto alla facoltà di ingegneria (Ambiente e territorio) della sapienza a roma e il corso in questione è elettrotecnica.
Non studio su un libro vero e proprio ma sulle dispense datemi dal professore, dove non c'è tantissima roba..

Il dubbio mi era venuto in seguito a questo esercizio
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Avendo come dati i valori di tutte le resistenze e dei generatori di corrente e tensione sono riuscito a calcolarmi le correnti e le tensioni di tutti i lati, ma come seconda domanda mi chiede appunto di calcolare la potenza assorbita da Rc quando il bipolo è adattato alla rete. Siccome i generatori sono ideali ho pensato a questo ragionamento:
mi trovo il circuito equivalente di Thevenin (Eth e Rth) per poi attaccarci il lato 25 imponendo Rc=Rth;
è sbagliato come ragionamento?
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[4] Re: Carico adattato alla rete

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 13 feb 2011, 13:56

:ok:
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