Quando facciamo in modo che la corrente di base sia piccola, per ottenere una bassa velocità di rotazione. Il transistore non dissipa una potenza troppo elevata?
Se la corrente in base è piccola allora anche la corrente nel transistor è piccola, il che comporta una diminuzione della cadura su R1.
Quindi:
Vt = 12 - Ic *R1 = 12 - 10Ic
Pt=Vt*Ic = 12Ic - 10Ic^2
Questa funzione rappresenta una parabola rivolta verso il basso che interseca lo zero a Ic=0A e Ic=1.2A.
Nel primo caso, la corrente è nulla e ovviamente è nulla anche la potenza, nel secondo la tensione di alimentazione cade tutta su R1. Questo caso non è raggiungibile in quanto esiste una tensione VCEsat sul transistor.
Prendiamo la derivata prima della funzione e poniamola uguale a 0 per trovare il max della funzione:
12-20Ic=0 ==> IC=0.6A.
Con questa correntesu R1 (il motore) viene dissipata una potenza di 6W, la stessa dissipata sul transistor.
Questo è per quanto riguarda il transistor, per quel che riguarda il motore bisogna fare delle prove.
Il rendimento cambia in funzione del carico del motore.
Se il motore gira a vuoto può essere sufficiente una piccola corrente ma se ci mettiamo un grosso carico le cose cambiano... e potremmo trovarci alla corrente tale da rendere massima la dissipazione di potenza sul transistor.