Salve, avrei bisogno di qualche spiegazione che alla camera di commercio non hanno saputo darmi, vi spiego la situazione:
Vorrei aprire una ditta di impianti elettrici ma non ho i requisiti di responsabile tecnico, dovrei far fare il responsabile tecnico a mio padre che ha lavorato come elettricista per 3 anni ed ha un diploma tecnico. Stando alla legge lui ha i requisiti ma avendo fatto questo lavoro dal 76 al 79 alla camera di commercio non mi hanno saputo dire se i suoi requisiti sono validi.
Qualcuno può aiutarmi???
Aprire ditta da elettricista
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Insisti con la Camera di Commercio, visto che sono loro che ti rilasciano il certificato con le "lettere" a cui sei abilitato. Anche una chiacchierata con la tua associazione di categoria potrebbe essere utili, di solito hanno dei contatti più "diretti".
ciao
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in /dev/null no one can hear you scream
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Ma, maxxy, sembra sia la sconcertante regola.
Abbiamo proprio una questione aperta con un burocrate di turno, relativa all'attività cui abbiamo dato il via in questo sito: la vendita delle Norme CEI dopo una proposta che il CEI stesso ci ha fatto e che abbiamo accettato sottoscrivendo un accordo. Bene è stato già pagato ciò che si deve pagare in camera di commercio, ma è pure richiesta l'autorizzazione da parte dell'amministrazione Comunale. La richiesta è stata presentata, ma il burocrate di turno, sostiene che è necessaria l'asseverazione di un tecnico abilitato. Io ho letto la legge e, secondo me, è sufficiente l'autocertificazione del titolare del sito. Ad ogni modo accettiamo pure, per accontentarlo, che occorra un'altra carta. Gli si richiede allora da chi deve essere redatta, chi è un tecnico abilitato per questo: NON LO SA e non sa nemmeno indicare che cosa deve essere dichiarato di preciso. Lo dobbiamo sapere noi. Io ho ribadito che lo so e che basta la dichiarazione presentata che però lui dice non andare bene senza saper spiegare il perché. Kafka docet
Abbiamo proprio una questione aperta con un burocrate di turno, relativa all'attività cui abbiamo dato il via in questo sito: la vendita delle Norme CEI dopo una proposta che il CEI stesso ci ha fatto e che abbiamo accettato sottoscrivendo un accordo. Bene è stato già pagato ciò che si deve pagare in camera di commercio, ma è pure richiesta l'autorizzazione da parte dell'amministrazione Comunale. La richiesta è stata presentata, ma il burocrate di turno, sostiene che è necessaria l'asseverazione di un tecnico abilitato. Io ho letto la legge e, secondo me, è sufficiente l'autocertificazione del titolare del sito. Ad ogni modo accettiamo pure, per accontentarlo, che occorra un'altra carta. Gli si richiede allora da chi deve essere redatta, chi è un tecnico abilitato per questo: NON LO SA e non sa nemmeno indicare che cosa deve essere dichiarato di preciso. Lo dobbiamo sapere noi. Io ho ribadito che lo so e che basta la dichiarazione presentata che però lui dice non andare bene senza saper spiegare il perché. Kafka docet
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Chi è pazzo può chiedere di essere esonerato dalle missioni di guerra, ma chi chiede di essere esonerato dalle missioni di guerra NON è pazzo
Comma 22
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Ceterum censeo Cartagho delendam esse
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babbucciodonosor
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Beh, proseguo nell'illustrare l'iter del messaggio precedente[4], anche per raccogliere qualche parere.
Allora, ho scritto che secondo me era sufficiente l'autocertificazione e così in effetti recita l'articolo 19 della legge 241 del 7 agosto 1990 e le successive modifiche di leggi e DL fino al 2005, anno in cui ero arrivato.
Però, probabilmente per semplificare le cose
, nella legge del 30 luglio 2010 n. 122, che stamattina ho scoperto, l'articolo 19 suddetto è stato riformulato completamente con l'art. 49, comma 4-bis. Ora è richiesta la SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) che deve essere corredata da attestazioni di tecnici abilitati. OK. Il fatto che resta è che il burocrate non sa indicare chi, nel caso specifico, ha i requisiti di un tecnico abilitato. Il commercialista che presenta i documenti, che secondo me potrebbe essere un tecnico abilitato, sembra non lo possa essere. Mi sono offerto io, come ingegnere iscritto all'Albo. Staremo a vedere!
Se qualcuno ne sa qualcosa di più....
Allora, ho scritto che secondo me era sufficiente l'autocertificazione e così in effetti recita l'articolo 19 della legge 241 del 7 agosto 1990 e le successive modifiche di leggi e DL fino al 2005, anno in cui ero arrivato.
Però, probabilmente per semplificare le cose
Se qualcuno ne sa qualcosa di più....
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