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Se l'installatore non emette la Dichiarazione di Conformità

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Se l'installatore non emette la Dichiarazione di Conformità

Messaggioda Foto Utentemassimomarini.net » 13 feb 2007, 17:50

Se l'installatore per qualche motivo non emette la dichiarazione di conformità, il proprietario dell'impianto come si deve comportare? Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?
Grazie
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[2] Re: Se l'installatore non emette la Dichiarazione di Conform

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 feb 2007, 0:12

massimomarini.net ha scritto:Se l'installatore per qualche motivo non emette la dichiarazione di conformità, il proprietario dell'impianto come si deve comportare? Può incaricare un professionista, ad esempio un Perito, per la Dichiarazione di Conformità e per tutti gli altri adempimenti del DPR 462/01?
Grazie


Niente può sostituire la dichiarazione di conformità, se non la dichiarazione di conformità di un altro installatore.
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Messaggioda Foto Utentemassimomarini.net » 14 feb 2007, 8:02

Dunque se il proprietario si rivolge ad una Società abilitata DIVERSA da quella che ha eseguito l'impianto e si fa produrre la documentazione necessaria (ammesso che la Società terza si assuma la responsabilità di un lavoro eseguito da qualcun altro), la cosa si risolve così?
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Messaggioda Foto UtenteMike » 14 feb 2007, 15:07

massimomarini.net ha scritto:Dunque se il proprietario si rivolge ad una Società abilitata DIVERSA da quella che ha eseguito l'impianto e si fa produrre la documentazione necessaria (ammesso che la Società terza si assuma la responsabilità di un lavoro eseguito da qualcun altro), la cosa si risolve così?


Al momento è l'unico modo. L'installatore ha piena facoltà di NON rilasciare la DC adducendo per esempi al fatto che i lavori non sono terminati (obbligo della consegna della DC entro 30 gg dalla fine dei lavori) o che non ha completato le verifiche. Dal canto suo il committente ha la facoltà di NON pagare l'installatore fino a quando non riceve la DC. In pratica si crea un loop e fino a quando uno dei due non cede la cosa non va avanti. Come CTU ho seguito un contenzioso del genere ma non si è arrivati a giudizio, si sono accordati prima.
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Messaggioda Foto Utentemassimomarini.net » 14 feb 2007, 19:44

Ok, ma se la committente è un Ente Pubblico? Mi spiego meglio
Ditta A vince una gara d'appalto e consegna in subappalto (ufficiale) a Ditta B la parte di impiantistica elettrica. Ditta B esegue i lavori ma poi si dilegua per ragioni che non sto qui a raccontare. Ditta A a questo punto può chiedere formalmente e ufficialmente a Ditta C di firmare una Dichiarazione di Conformità? Mi sa di no. Io pensavo che con l'intervento di un professionista la cosa si risolvesse... invece pare di no. Grazie, ciao.
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Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 14 feb 2007, 22:55

l'ente pubblico ha dalla sua la legge sui lavori pubblici e le relative garanzie del capitolato ... se può, faccia azioni contro il fuggitivo

il RUP che dice?
la DL che dice?

un saluto
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Messaggioda Foto Utentemassimomarini.net » 15 feb 2007, 7:22

Sia la Direzione Lavori che il Responsabile del Procedimento sostanzialmente chiedono alla Ditta A di risolvere il problema in legalità. Senza entrare nel merito.
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Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 15 feb 2007, 7:30

io farei lostesso: diciamo che è un problema della ditta A...
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Messaggioda Foto UtenteMike » 15 feb 2007, 10:11

Infatti, è la ditta A titolare dell'appalto che deve rilasciare la DC. La ditta B NON centra nulla. E' un problema della ditta A reperire eventualmente dalla ditta B la DC e archiviarla, ma ai fini della responsabilità civile e penale la ditta A è la prima imputata, eventualmente poi in sede civile la ditta A può fare rivalsa sulla ditta B, se nel frattempo ha rilasciato la DC, altrimenti...
Ricordo che la responsabilità è sempre di chi rilascia la DC e può essere una ditta che per l'appunto può anche NON aver eseguito materialmente i lavori.
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