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CORRISPONDENZE TRA CODIFICHE DEI TELECOMANDI

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] CORRISPONDENZE TRA CODIFICHE DEI TELECOMANDI

Messaggioda Foto Utente3novembre » 24 feb 2007, 7:04

I telecomandi per l'apertura a distanza di cancelli o meccanismi vari(antifurti etc.) hanno tutti un cuore costituito da un integrato (solitamente identico all'integrato installato sul circuito ricevitore) che si codifica collegando alcuni della metà dei suoi piedini con il positivo o con il negativo dell'alimentazione. Così facendo l'integrato, una volta alimentato, emette in antenna un treno di onde quadre sfasate l'una rispetto all'altra in maniera diversa in funzione della codifica impostata.
Il problema è che di questi integrati ne esistono almeno due tipi (che io conosca): o integrati a 18 piedini (9 dei quali utilizzabili per la codifica) o integrati a 24 piedini (12 dei quali utilizzabili per la codifica).
La FAAC ad esempio utilizza un'integrato a 12 piedini che si codificano, come tutti sanno, con alcuni dei 12 interruttorini (ponticelli) che si vedono quando si apre il coperchio del telecomando.
Vorrei sapere, se qualcuno lo sa, come si fa a codificare due telecomandi con due integrati diversi con uno stesso codice, affinchè emettano lo stesso treno di onde quadre ed aprano lo stesso cancello?
iIl problema è certamente risolvibile perché ho acquistato un telecomando a quattro canali, capace di copiare e memorizzare i codici di quattro telecomandi diversi, dotati anche di integrati diversi. Quindi esiste un minimo comune denominatore. ma quale è? Dai data sheet degli integrati non ci capisco un H.
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Messaggioda Foto Utente3novembre » 25 feb 2007, 19:52

Come mai nessuno partecipa? E' possibile che tra Voi non ci sia qualcuno esperto di telecomandi?
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Messaggioda Foto Utentedona79 » 25 feb 2007, 20:30

guarda, io ho un telecomando a 2 canali (cancello e garage) e la procedura di programmazione prevede semplicemente di avvicinarne uno già programmato. In pratica al suo interno ci sarà una sorta di transponder che legge e memorizza il codice.

magari la lettura delle istruzioni del telecomando da te acquistato potrebbe far luce sul problema

ciao
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Messaggioda Foto Utente3novembre » 26 feb 2007, 15:27

Ho già spiegato che anch'io ho risolto il problema acquistando un telecomando a 4 canali che si programma semplicemente avvicinando 4 telecomandi diversi, ma non è questo il punto.
Io vorrei poter programmare i due telecomandi diversi che ho, l'uno con integrato a 18 piedini e l'altro con integrato a 24 piedini, in modo che entrambi aprano lo stesso cancello. Come faccio a copiare il codice del primo telecomando (a 18 piedini) su quello nuovo della FAAC che ho acquistato, a 24 piedini? Questa è la domanda. Quale è la chiave di volta per capire la codificazione?
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Messaggioda Foto Utentedona79 » 26 feb 2007, 15:30

ok, capito
domanda. sei sicuro che si possa fare? o meglio, il nuovo telecomando a 24 è compatibile con la vecchia centralina?
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Messaggioda Foto Utenterusi » 26 feb 2007, 16:48

I telecomandi "universali" con auto-apprendimento sono diversi dagli altri: hanno innanzitutto una memoria eeprom dove immagazzinano la sequenza utilizzata dai telecomandi originali e sono in grado di replicare stringhe a 9 e a 12 bit.
In generale un telecomando a 9 bit non potrà mai creare una stringa a 12 e un telecomando a 12 difficilmente potrà simulare una a 9, a causa della presenza di caratteri speciali EOT o simili.
Il mondo si divide in 10 categorie di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.
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Messaggioda Foto Utente3novembre » 26 feb 2007, 23:11

E' una spiegazione convincente! Ma non avevo mai detto di capirci qualcosa. Anzi, il contrario.
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