L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1] L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteLorenzoPirovano » 15 mag 2011, 22:36

Salve, sono uno studente superiore e sto lavorando ad una tesi che reputo molto complessa per il solo fatto che il materiale inerente è molto scarso. La mia tesi sarà incentrata sull'incidenza dei "consumi invisibili" e delle modalità stand-by nei consumi complessivi delle famiglie. Sto lavorando confrontando i miei risultati sperimentali ( misure con strumento Wattman (HPM-100A) ) con quei pochi risultati pubblicati dal Politecnico di Milano e da altri Enti e Università del mondo che hanno affrontato il fenomeno. Avrei bisogno di : - sapere come calcolare la precisione delle mie misure, e quindi il calcolo dell'errore ; - sapere se c'è qualcuno che può avere del materiale inerente al fenomeno. Mi trovo sprovvisto soprattutto di materiale riguardo al "fenomeno" dei consumi invisibili, cioè alimentatori, trasformatori ecc. che continuano a richiedere potenza finché non vengono disconnessi dalla rete.

Grazie

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[2] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteCandy » 15 mag 2011, 23:08

Personalmente farei una valutazione analitica e strumentale, coinvolgendo famiglie di parenti e conoscenti: valutazione del tipo di apparecchi allacciati, indagini sulle modalità d'uso, misure strumentali in alcuni momenti della giornata tipica, valutazioni sui consumi energetici dalle fatture elettriche, dalla quale indagine tirerei furi un pochi di dati e grafici.

I comportamenti individuali e familiari sono molto variabili, poi ci sono varianti di altro tipo: vita condominiale vs villetta; uso domestico vs terziario ed uffici; uso domestico/terziario vs industriale... insomma, un poco di lavoro divertente.

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[3] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 15 mag 2011, 23:53

Che cosa e` uno studente "superiore"? Studente delle scuole superiori? Pero` parli di tesi, che di solito si fa all'universita`. Non sono piu` aggiornato sulla scuola :)

La precisione delle misure la puoi ricavare dal manuale dello strumento. Non conosco il wattmetro che stai usando, in molti casi il costruttore garantisce una determinata precisione di misura ammesso che lo strumento sia stato calibrato correttamente entro i tempi indicati dal manuale.

Qualche informazione sulle potenze di stand-by la trovi forse qui
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[4] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto Utenteangus » 16 mag 2011, 0:03

Un 3d di qualche tempo fa...
viewtopic.php?f=19&t=14581
in /dev/null no one can hear you scream

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[5] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteLorenzoPirovano » 16 mag 2011, 8:44

Studente superiore nel senso di studente delle scuole superiori ( corso di elettrotecnica e automazione - I.T.I.S. ) e tesi nel senso di tesina di maturità ( tesina però è un termine che in teoria non esiste ).

Le misurazioni le sto già facendo con buoni risultati : ho già molte tabelle e molti dati su cui lavorare ( tra cui le percentuali di consumi in stand-by e off-mode sul totale di consumi delle famiglie di conoscenti e amici, alla fine avrò circa un campione di 30 famiglie ).

Quel che mi manca sono materiali sul "fenomeno" : sul fatto che la maggior parte degli elettrodomestici consuma anche in off-mode ( nessun led, nessun avvertimento di consumo ) e sul perché ( trasformatori, alimentatori... ).

Io reputo che l'argomento sia molto interessante ( e anche divertente ) solo che il materiale a mia disposizione è davvero poco, e la maggior parte di questo è in inglese ( il che rallenta di molto il lavoro ).

Grazie!

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[6] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 16 mag 2011, 9:09

Se misuri solo la corrente, dovresti trovarne relativamente tanta, ma essenzialmente reattiva capacitiva, a causa dei filtri emi all'ingresso. Verifica l'errore del wattmetro con correnti piccole e fortemente capacitive.
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[7] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto UtenteLorenzoPirovano » 16 mag 2011, 9:11

ho già fatto decine di misure raccogliendo dati sulla sola potenza assorbita ( che si paga, non come la corrente reattiva capacitiva... )

grazie...

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[8] Re: L'incidenza dei "consumi invisibili" e degli stand-by

Messaggioda Foto Utentebeppe061288 » 14 giu 2011, 17:51

Ciao. Io sono uno studente di ingegneria elettrica dell'università di palermo. Ho visto che stai affrontando il tema delle perdite in standby. Io sto facendo la tesi su quest'argomento. Sono arrivato a questa discussione perché anche io volevo fare delle misure degli assorbimenti di potenza in questa modalità. Seguendo gli sviluppi del progetto SELINA,che dovresti guardare sul web perché interessante per questo argomento, ho visto che le misurazioni che effettuavano per questa modalità(standby e off-mode) li facevano proprio con questo strumento che hai tu(Wattman HPM 100A). Ma l'hai comprato tu? o magari l'aveva in dotazione la tua scuola? Mi interessa moltissimo perché vorrei farlo acquistare per il mio dipartimento. Magari io ti posso dare qualche dritta su quello che stai scrivendo e qualche documento. Fammi sapere..


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