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CORRENTE 3a ARMONICA TRASFORMATORE MONOFASE

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] CORRENTE 3a ARMONICA TRASFORMATORE MONOFASE

Messaggioda Foto Utenteloboloco » 26 feb 2007, 17:42

Salve a tutti avevo il seguente dubbio:
perché nel caso di trasformatore monofase la corrente di 3a armonica nonostante sia presente si dà ad essa poca importanza mentre nel trasformatore trifase si dà molta importanza ad essa ?
Tutti i testi e il materiale che ho visto ne parlano sempre come un grosso problema per il trasformatore trifase mentre per il monofase sembra che non lo sia, ma non capisco il perché!!! :cry:
Grazie 1000 a tutti coloro che interverranno.
Saluti da loboloco.
P.S. l'unica cosa che mi viene in mente per giustificare un simile atteggiamento nei 2 casi è che nel trasformatore trifase essa è 3 volte maggiore del trasformatore monofase a pari condizioni.
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 26 feb 2007, 20:15

Il collegamento dei trasformatori trifase e la presenza o meno del neutro influenzano la forma della corrente magnetizzante in quanto possono permettere od impedire la circolazione della corrente di terza armonica (e dei suoi multipli).
La terza armonica non può circolare negli avvolgimenti collegati a stella senza il filo neutro in quanto la somma delle correnti deve essere in ogni istante nulla (I pdk) e se esistessero correnti di terza armonica ciò non sarebbe verificato essendo le terze armoniche in fase.
Se c'è il filo neutro od il collegamento è a trangolo le terze armoniche invece possono liberamente circolare, richiudendosi nel filo neutro, dove il valore della corrente è il triplo di quella della singola fase, oppure nel triangolo stesso.
La presenza o meno della terza armonica nelle correnti magnetizzanti influenza la forma della tensione di fase che è perfettamente sinusoidale se le terze armoniche possono circolare mentre risulta deformata da una componente di terza armonica (e multipli) se la corrente di terza armonica non può circolare.
Osservazione: se invece di un sistema trifase avessimo a che fare con un sistema pentafase, il discorso varrebbe per la quinta armonica
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Messaggioda Foto Utenteloboloco » 27 feb 2007, 0:02

Quindi nel trasformatore monofase anche se la corrente magnetizzante totale è distorta non ho guai (ad es. con linee telefoniche vicine)????
Vuol dire che la distorsione è piccola poiché le potenza dei trasformatori monofasi sono + basse di quelle dei trifasi????
Non si prendono mai provvedimenti contro la distorsione della corrente nei trasformatori monofasi???
Ho ancora un po' di nebbia, riesci a spazzarla via?
Non voglio fare polemica voglio chiarirmi bene le idee per questo ti chiedo ancora aiuto. Se ti offendi ti chiedo già scusa in anticipo.
Grazie 1000.
Ciao da loboloco.
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 27 feb 2007, 1:09

Ho ancora un po' di nebbia, riesci a spazzarla via?

Credo di non riuscirci. L'impressione è che tu abbia completamente ignorato quanto ti ho risposto nel post precedente. Non è un problema di potenza piccola o grande il discorso che si fa sulla terza armonica dei trasformatori trifasi e nemmeno un problema che riguardi i disturbi indotti in linee telefoniche, ma un problema di deformazione della tensione di fase. E se questa deve essere perfettamente sinusoidale la terza armonica di corrente deve poter liberamente circolare, non è un virus che bisogna eliminare dal trasformatore. La deformazione della corrente magnetizzante è un pegno che si deve pagare per sfruttare in maniera adeguata i materiali magnetici. Per non avere deformazione occorrerebbe lavorare in zona lineare, quindi con induzioni estremamente basse. Se si dimezza l'induzione per mantenere il materiale magnetico in zona lineare, il volume di ferro necessario raddoppia
Non voglio fare polemica

Per quale motivo dovresti farla?
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Messaggioda Foto Utenteloboloco » 27 feb 2007, 20:43

OK adesso dovrei essermi chiarito le idee.
In sostanza il trasformatore monofase è alimentato con una tensione sinusoidale ed essendo esso un carico non lineare "genererà" una corrente distorta (poiché oltre alla fondamentale avrò ache la 3a armonica ecc.).Questo come hai detto tu è inevitabile.
La cosa importante è che il carico al secondario del trasformatore monofase sarà sottoposto ad una tensione sinusoidale e non distorta.
Nel caso invece del trifase (come hai detto) bisogna tenere conto del collegamento e del neutro o meno perché altrimenti ho la distorsione dalla tensione. ecco perché molti trasformatori MT/BT sono triangolo/stella+neutro
a terra: il triangolo fa da "gabbia" alla 3a armonica ed impedisce a questa di propagarsi in linea e non ho distorsione della tensione di fase. In pratica se alimento un carico monofase con un trasformatore trifase triangolo/stella+neutro esso sarà sottoposto ad una tensione sinusoidale e non distorta.
Ti ringrazio tantissimo è che non riuscivo proprio a mettere a fuoco bene la questione, ossia l'estrema importanza di avere una tensione di fase sinusoidale per alimentare i vari carichi indipendentemente dal tipo di trasformatore con cui si lavora (monofase o trifase).
Di nuovo grazie per la pazienza ed il tempo dedicato (mi hai aiutato + te che la consultazione di 3 libri...).
Ciao da loboloco.
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