Componente continua verso il trasformatore per isolamento g

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[1] Componente continua verso il trasformatore per isolamento g

Messaggioda Foto Utenteilpoetastro » 16 mag 2011, 13:40

Buongiorno a tutti, volevo chiedervi riguardo la componente continua
che si potrebbe presentare in un trasformatore elettrico.
Ad esempio:
In un impianto fotovoltaico quando
la corrente continua arriva ai morsetti
del trasformatore, quello per isolamento galvanico,
e in che quantità?
Dipende dalla qualità dell' inverter?
Se la quantità di corrente continua che l'inverter immette nel trasformatore è eccessiva può anche bruciarlo?
Per saturazione del flusso magnetico?
Per verificare la quantità di corrente continua che viene immessa,
basta un analizzatore di rete?

Vi ringrazio anticipatamente.

Dario.

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[2] Re: Componente continua verso il trasformatore per isolamento g

Messaggioda Foto UtenteCandy » 16 mag 2011, 14:28

Non conosco il problema specifico che poni, ma: in linea di massima un inverter non deve affatto erogare corrente continua in uscita. Se lo fa, e le ragioni possono essere molte, è certo che questa, in primo luogo satura il trasformatore, alterandone il funzionamento e la qualità dell'energia in uscita; se poi il valore di c.c. è considerevolmente alto, ci cono anche problemi seri di surriscaldamento, infatti l'energia di tale corrente si deve dissipare tutta sull'impianto di generazione.

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[3] Re: Componente continua verso il trasformatore per isolamento g

Messaggioda Foto Utenteilpoetastro » 16 mag 2011, 14:40

Come immaginavo.
Un altro problema è legato al tipo di inverter:
1) Inverter ad onda sinusoidale pura.
2)Inverter ad onda sinusoidale modificata

I secondi riducono l'efficienza di motori e trasformatori del 10-20%.
il che significa che se ad esempio ho un impianto da 100kWp con inverter a onda sinusoidale modificata,
dovrò sovradimensionare il trasformatore di isolamento del 10 %

Grazie.
Dario


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