In Italia sappiamo che viene comprata energia dall'estero che ha un suo costo; questo costo totale (ho sentito dire che ci sono degli importi di 7500MW di corrente al giorno di picco) , e ovviamente questo costo lo paghiamo noi cittadini.
Per il fatto degli incentivi statali riguardo il fotovoltaico adesso non so bene se sono stati aboliti del tutto o dimezzati ecc... so solo che si è tanto parlato di questi incentivi e del fatto che non si appoggia l'idea fotovoltaico in Italia.
Allora ho detto.... ma perché lo stato al posto di comprare energia elettrica da stati esteri non potenzia gli incentivi sul fotovoltaico? ( o su qualsiasi altra fonte di energia purchè rinnovabile?) non è conveniente?
Ok forse non si coprirà tutto il fabbisogno dello stato, ma c'è tanta gente che vorrebbe investire nel fotovoltaico ma viene ostacolata dai costi molto alti, io dico: perché non appoggiare le famiglie, imprese, comuni, enti ecc ecc.. ad "autoprodursi" energia? non sarebbe un mondo per risparmiare almeno (non dico tutto) ma una buona parte dei fondi investiti per comprare energia estera?
Grazie a tutti, ho esposto questo quesito perché so che siete molto più informati e competenti di me.
A presto, Luigi.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







