Salve a tutti, sono nuovo e da quanto leggo dagli altri post siete gente molto esperta e competente e spero sappiate dirmi una motivazione al mio problema. Premetto che non so se la sezione è corretta, in caso contrario porgo le mie scuse.
L'altro ieri, certo che la batteria del mio notebook, un hp dv5, è morta, al punto che non mi veniva più riconosciuta dal so, decido di aprirla per curiosità. Avevo già aperto una batteria di un altro notebook della quale avevo conservato le celle e scopro che le celle della vecchia batteria avevano le stesse caratteristiche di quelle della nuova, pertanto mi salta in mente, visto che le vecchie ancora reggevano, di rigenerare la batteria dell'hp.
L'operazione va a buon fine, la batteria al primo ciclo di carica sfarfallava un po', nel senso che la carica effettiva era minore di quella indicata, ma dopo 2-3 cicli ha iniziato a funzionare correttamente e regge per circa 1h30-1h45.
Dal terzo ciclo di carica però il so mi dice che è carica al 100%, ma la spia è da 3 ore accese e la batteria è ghiacciata quindi presumo abbia finito. Allora come mai il led, che a carica ultimata dovrebbe spegnersi, resta ancora acceso ed il so operativo mi dice "collegata ed in carica"? La durata mi sembra un po' eccessiva.
Rigenerazione batteria notebook
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Ciao lostsheep, benvenuto.
Come fai ad essere sicuro di ciò? Sugli elementi che compongono i due pacchi batteria sono riportati esattamente la stessa tensione, la stessa capacità e gli stessi materiali? Oppure hai visto che erano simili e quindi hai deciso di fare la prova?
La carica rapida nelle batterie dei notebook viene eseguita con integrati specifici, configurati per ricaricare solo e soltanto elementi con caratteristiche idonee. Ben che vada succede quel che è successo a te e poi dopo pochi cicli qualcosa si guasta. Mal che vada ti si rompe il PC o ancora peggio la batteria potrebbe incendiarsi o esplodere. Se leggi le istruzioni di uso e manutenzione scopriresti che c' è ben poco da fare esperimenti, qualcuno si è già fatto parecchio male ...
lostsheep ha scritto:...e scopro che le celle della vecchia batteria avevano le stesse caratteristiche di quelle della nuova...
Come fai ad essere sicuro di ciò? Sugli elementi che compongono i due pacchi batteria sono riportati esattamente la stessa tensione, la stessa capacità e gli stessi materiali? Oppure hai visto che erano simili e quindi hai deciso di fare la prova?
La carica rapida nelle batterie dei notebook viene eseguita con integrati specifici, configurati per ricaricare solo e soltanto elementi con caratteristiche idonee. Ben che vada succede quel che è successo a te e poi dopo pochi cicli qualcosa si guasta. Mal che vada ti si rompe il PC o ancora peggio la batteria potrebbe incendiarsi o esplodere. Se leggi le istruzioni di uso e manutenzione scopriresti che c' è ben poco da fare esperimenti, qualcuno si è già fatto parecchio male ...
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La carica di una batteria di un notebook non è proprio così semplice !
All'interno di una batteria di un notebook, si trova un apposito chip contenente una e2prom.
In tale e2perom vi sono i dati necessari al caricabatterie per come effettuare la carica ed.... altro.
Vediamo ora l"altro".
Si tratta di un sistema con il quale si va a determinare (ipoteticamente) la durata della batteria.
Questo sistema utilizza diverse regole. Ad esempio per un buon funzionamento di una batteria la carica dovrebbe essere sempre da batteria scarica (ma non troppo) a batteria carica completa.
Se noi ricarichiamo la batteria a metà poi la carichiamo del tutto po la scarichiamo a metà, il chip mette dei punti di "demerito" alla batteria. Tali punti vanno ad accorciare la durata della batteria.
Inutile dire che se il chip ha deciso che la batteria è alla fine della sua vita, anche sostituendo i suoi elementi, il chip continuerebbe a dire che la batteria è morta !
Per rimettere a posto le cose bisognerebbe mettere mano al chip, ma tale chip è protetto da password che (naturalmente) il costruttore non fornisce. Non si può sostituire il chip con uno nuovo, in quanto gli mancherebbero i dati di calibrazione della curva di carica.
Insomma la Smrt Battery ci ha fregato.
On line vi sono dei kit di sviluppo e programmi per cercare di resettare i chip, ma molti , durano solo 24 ore e, talvolta 24 ore non bastano a scoprire la password del chip.
Ti ritroveresti con l'avere acquistato un pgm che funziona solo 24 ore ed avere una batteria non funzionnte !
Ciao
Giorgio
All'interno di una batteria di un notebook, si trova un apposito chip contenente una e2prom.
In tale e2perom vi sono i dati necessari al caricabatterie per come effettuare la carica ed.... altro.
Vediamo ora l"altro".
Si tratta di un sistema con il quale si va a determinare (ipoteticamente) la durata della batteria.
Questo sistema utilizza diverse regole. Ad esempio per un buon funzionamento di una batteria la carica dovrebbe essere sempre da batteria scarica (ma non troppo) a batteria carica completa.
Se noi ricarichiamo la batteria a metà poi la carichiamo del tutto po la scarichiamo a metà, il chip mette dei punti di "demerito" alla batteria. Tali punti vanno ad accorciare la durata della batteria.
Inutile dire che se il chip ha deciso che la batteria è alla fine della sua vita, anche sostituendo i suoi elementi, il chip continuerebbe a dire che la batteria è morta !
Per rimettere a posto le cose bisognerebbe mettere mano al chip, ma tale chip è protetto da password che (naturalmente) il costruttore non fornisce. Non si può sostituire il chip con uno nuovo, in quanto gli mancherebbero i dati di calibrazione della curva di carica.
Insomma la Smrt Battery ci ha fregato.
On line vi sono dei kit di sviluppo e programmi per cercare di resettare i chip, ma molti , durano solo 24 ore e, talvolta 24 ore non bastano a scoprire la password del chip.
Ti ritroveresti con l'avere acquistato un pgm che funziona solo 24 ore ed avere una batteria non funzionnte !
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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Grazie per le vostre risposte.
@davidde: le celle erano identiche ma ovviamente non mi sono basato solo sull'aspetto esteriore e conosco perfettamente i rischi che si corrono con le litio. La batterie erano proporzionate; mi spiego meglio: per quanto riguarda la tensione la batteria "vecchia" era costituita da 4 coppie di celle in serie per un totale di 14,4V mentre quella "nuova" aveva 3 coppie di celle per un totale di 10,8V quindi mi pare che per quanto riguarda la tensione non ci sono problemi. Per quanto riguarda la corrente, la "vecchia" era in grado di erogare la stessa corrente della "nuova", ovvero 4400mAh, quindi anche per la corrente ok.
@giorgio: insomma è un bel casino dettato dalle politiche commerciali...
Ad ogni modo oggi la batteria è morta e non penso di rimpiazzarla perché ho capito che muoiono a causa del calore generato dall'hw del portatile. Sulla batteria c'è scritto che la temperatura di esercizio deve rientrare tra gli 0 e 60°C. Sia con coretemp che con speedfan rilevo temperature (ora che ho smontato il PC e ripulito ventole e dissipatore) che vanno dai 45 ai 60°C in idle quindi l'assassino delle mie povere batterie è il PC stesso e non mi conviene spendere 85 euro per una batteria che mi durerà si e no un'altra decina di mesi. Quindi pace e la prossima volta farò una scelta più accurata prendendo un portatile che non sia un barbeque.
@davidde: le celle erano identiche ma ovviamente non mi sono basato solo sull'aspetto esteriore e conosco perfettamente i rischi che si corrono con le litio. La batterie erano proporzionate; mi spiego meglio: per quanto riguarda la tensione la batteria "vecchia" era costituita da 4 coppie di celle in serie per un totale di 14,4V mentre quella "nuova" aveva 3 coppie di celle per un totale di 10,8V quindi mi pare che per quanto riguarda la tensione non ci sono problemi. Per quanto riguarda la corrente, la "vecchia" era in grado di erogare la stessa corrente della "nuova", ovvero 4400mAh, quindi anche per la corrente ok.
@giorgio: insomma è un bel casino dettato dalle politiche commerciali...
Ad ogni modo oggi la batteria è morta e non penso di rimpiazzarla perché ho capito che muoiono a causa del calore generato dall'hw del portatile. Sulla batteria c'è scritto che la temperatura di esercizio deve rientrare tra gli 0 e 60°C. Sia con coretemp che con speedfan rilevo temperature (ora che ho smontato il PC e ripulito ventole e dissipatore) che vanno dai 45 ai 60°C in idle quindi l'assassino delle mie povere batterie è il PC stesso e non mi conviene spendere 85 euro per una batteria che mi durerà si e no un'altra decina di mesi. Quindi pace e la prossima volta farò una scelta più accurata prendendo un portatile che non sia un barbeque.
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Ok lostsheep molto meglio così. Capita di vedere persone che montano, smontano o cercano di rigenerare batterie senza avere la minima idea di quello che stiano facendo. Se tu sei conscio dei rischi è già un bel punto di partenza.
Molto interessate l' intervento di giorgio25760 , io non avevo idea che anche la vita delle batterie fosse controllata in modo così rigoroso. A pensarci però è la stessa cosa che fanno anche per le cartucce d' inchiostro economiche, quindi vien da se che per costose batterie i produttori prendano le loro precauzioni. Ora che lo so non proverò mai a ripararne nessuna. Grazie per l' informazione
!
Molto interessate l' intervento di giorgio25760 , io non avevo idea che anche la vita delle batterie fosse controllata in modo così rigoroso. A pensarci però è la stessa cosa che fanno anche per le cartucce d' inchiostro economiche, quindi vien da se che per costose batterie i produttori prendano le loro precauzioni. Ora che lo so non proverò mai a ripararne nessuna. Grazie per l' informazione
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Il killer delle litio è sicuramente l'alta temperatura, ma è sbagliato pensare che perché il core della cpu ti segnala 60°, la stessa temperatura venga raggiunta anche dalla batteria.
Logicamente il tuo ragionamento non è da scartare totalmente, le batterie dei notebook lavorano quasi a temperatura ambiente aggiungo il quasi perché tale temperatura viene innalzata di qualche grado dal processo stesso di ricarica/scarica, e in più c'è da considerare il fatto che hai descritto, cioè che il computer di per se scalda, quindi per trasmissione trasmette questo calore anche alla batteria.
Ma a meno che tu non viva nel sahara non penso che la batteria superi nella sua intera vita i 60 gradi centigradi.
Logicamente il tuo ragionamento non è da scartare totalmente, le batterie dei notebook lavorano quasi a temperatura ambiente aggiungo il quasi perché tale temperatura viene innalzata di qualche grado dal processo stesso di ricarica/scarica, e in più c'è da considerare il fatto che hai descritto, cioè che il computer di per se scalda, quindi per trasmissione trasmette questo calore anche alla batteria.
Ma a meno che tu non viva nel sahara non penso che la batteria superi nella sua intera vita i 60 gradi centigradi.
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Infatti non ho parlato della temperatura dei core bensì della temperatura complessiva del portatile: mi è capitato di poggiare la mano in prossimità della batteria e non riuscivo a tenercela perché mi bruciavo e non scherzo. Non a caso mi è morto anche il disco fisso e le cause, lette dallo SMART, indicavano proprio condizioni di esercizio tutt'altro che ottimali. Ecco perché ho tentato di rigenerare, ahimè senza successo, la batteria piuttosto che prenderne una nuova; so per certo che è una spesa vana: l'hd l'ho sostituito con 30 euro...
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Allora c'è qualcosa che non va sul portatile, ma mi sembra strano che arrivi a delle temperature tali da scottarti la mano, contando che la plastica non è un buon conduttore di calore 

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Magari è una domanda stupida, ma non è che usi il PC sul divano/sul letto/sulle gambe/su un cuscino andando a coprire le feritoie che fanno girare l'aria nel portatile?
Igor
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No, sono più che sicuro che il portatile abbia qlc problema: o è nato sfigato o a mediaworld mi hanno rifilato un prodotto, non so, magari ricondizionato; fatto sta che il computer raggiunge questo temperature sulla scrivania; ora è risaputo che gli hp della serie dv5 scaldano un po' ma il mio scalda un po' tanto. Quando lo acquistai non ci feci caso, c'era solo la scatola un po' ammaccata ma non gli diedi peso, ma man mano che lo usavo mi rendevo sempre più conto che c'era qualcosa che nn andava... dopo sei mesi l'ho dovuto mandare in assistenza per il display, il primo dvd che misi mi si bloccò dentro e lo dovetti tirare fuori con la graffetta e lo stesso per lo slot sd era vuoto ma il sistema di espulsione era in uno stato come se ci fosse qualcosa. Boh la garanzia è ormai scaduta, aspetto solo che passi a miglior vita e lo cambio mi dispiace un po' perché ha il ricevitore tv integrato e mi fa tanto comodo ma per il resto non vedo l'ora di cambiarlo.
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