ciao a tutti, l'altro giorno sono passato davanti un cantiere e ho notato che avevano apposto un cartello dicendo che stavano installando un impianto geotermico per il riscaldamento e/o raffrescamento d'estate!
ho cercato un po' su internet ma ho trovato ben poco non è che avreste una guida o qualche informazioni riguardanti detta energia???
del genere: potenza, "longevità", costi, profondità alla quale eseguire la trivellazione, kW termici che si riescono a "ottenere"... ecc.
geotermico!
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Mike
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[6] Re: geotermico!
Bisogna valutare tutto l'insieme non solo la pompa di calore... Diciamo che la pompa di calore ha senso se hai un buon isolamento dell'involucro edilizio e fai un impianto di riscaldamento a bassa temperatura, hai il vantaggio che la macchina è reversibile e d'estate fai il raffrescamento con la stessa macchina mentre in un impianto tradizionale devi avere la caldaia + gruppo frigo. Le pompe di calore possono essere di tipo:
- geotermico (bassa entalpia)
- idrotermico
- aerotermiche
Le prime sfruttano lo scambio che avviene tra delle sonde con liquido a circuito chiuso e il terreno, le secondo sfruttano il salto termico che proviene da acqua di falda e le terze con l'aria esterna.
Il geotermico ha un buon COP (4-5) ma bisogna vedere la convenienza effettiva visti i costi delle sonde e soprattutto della perforazione per posarle. L'idrotermico ha il COP più elevato (5-6) e costi limitati ma devi avere la disponibilità dell'acqua di falda e relative portate. L'areotermico ha il COP più basso e ha il limite che alle basse temperature (sotto i 5°C) non rende ti abbassa il COP a 1 (in pratica vai a energia elettrica).
Un ottimo comfort e risparmio energetico lo ottieni con:
- isolamento involucro in classe B
- pompa di calore idrotermica
- impianto radiante a bassa temperatura (a pavimento, o a soffito, o a parete, o misti)
- deumidificatori se si utilizza l'impianto radiante anche per raffrescare d'estate
- regolazione a temperatura scorrevole
- solare termico per produzione acqua calda uso sanitario
- Impianto fotovoltaico dimensionato per l'energia consumata dalla pompa di calore e dalle altre utenze domestiche
- geotermico (bassa entalpia)
- idrotermico
- aerotermiche
Le prime sfruttano lo scambio che avviene tra delle sonde con liquido a circuito chiuso e il terreno, le secondo sfruttano il salto termico che proviene da acqua di falda e le terze con l'aria esterna.
Il geotermico ha un buon COP (4-5) ma bisogna vedere la convenienza effettiva visti i costi delle sonde e soprattutto della perforazione per posarle. L'idrotermico ha il COP più elevato (5-6) e costi limitati ma devi avere la disponibilità dell'acqua di falda e relative portate. L'areotermico ha il COP più basso e ha il limite che alle basse temperature (sotto i 5°C) non rende ti abbassa il COP a 1 (in pratica vai a energia elettrica).
Un ottimo comfort e risparmio energetico lo ottieni con:
- isolamento involucro in classe B
- pompa di calore idrotermica
- impianto radiante a bassa temperatura (a pavimento, o a soffito, o a parete, o misti)
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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[7] Re: geotermico!
Non bisogna aspettarsi miracoli, ma forse fra le varie forme
di risparmio energetico è certamente una delle più serie.
Poiché l'investimento occorrente non è trascurabile, occorre
però uno studio approfondito caso per caso (secondo le varie
condizioni ambientali).
di risparmio energetico è certamente una delle più serie.
Poiché l'investimento occorrente non è trascurabile, occorre
però uno studio approfondito caso per caso (secondo le varie
condizioni ambientali).

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