Ciao ragazzi!
E’ tanto che seguo ElectroYou e finalmente mi sono iscritta.
Ho visto che c’è un po’ di confusione…
Allora partiamo dal principio:
L’allegato A della V3 si APPLICA ad ambienti residenziali:
. impianto nuovo (non esistente in precedenza)
. rifacimento radicale (di un impianto esistente) solo se questo è in concomitanza a ristrutturazioni totali in campo edile di tutta l’abitazione.
Mi spiego meglio: se da una camera da letto diventano due camere da letto perché l’impresa edile costruisce un muro divisorio, non si applica l’allegato A della V3.
Applico l’allegato A della V3 a rifacimenti edili “pesanti” che contemplano tutta l’unità immobiliare.
L’allegato A della V3 non si APPLICA:
. servizi condominiali
. unità abitative soggette a DLgs 42/04, ubicate in edifici pregevoli per arte e per storia
La norma 64/8 V3 è stata pubblicata a febbraio 2011 proprio per superare, almeno in parte, le difficoltà che essa avrebbe portato.
Entra in vigore il 1°settembre 2011.
Ciò significa che il comitato tecnico 64 ha voluto darci un po’ di tempo per metterci al passo con la Norma.
Quindi per rispondere alle vostre domande la DICO firmata:
. fino al 31 agosto 2011 dovrà essere conforme alla 64/8 V1,V2
. dal 1°settembre 2011 dovrà essere conforme alla 64/8 V1,V2, V3
ESEMPIO: ho fatto la DIA nel 2008,
oggi 2011 i lavori sono in corso d’opera
. la Dico verrà firmata come termine ultimo il 31 agosto 2011 non è necessario che il
mio impianto sia conforme alla V3
. la Dico verrà firmata dal 1 settembre 2011 è necessario che sia conforme alla V3.
Armatevi di pazienza e apportate le modifiche all’impianto.
Detto ciò è bene precisare che:
la norma 64/8 fino ad oggi si è occupata di costituire un preciso riferimento della regola dell’arte su quello che rappresentava la SICUREZZA.
Dal 1 settembre 2011 non si parlerà più solo di sicurezza ma anche di FUNZIONALITA’.
Il COMMITTENTE può deliberatamente RINUNCIARE ALLA FUNZIONALITA’, ovvero all’allegato A della V3, tramite il “PATTO IN DEROGA”.
Il PATTO IN DEROGA è la richiesta scritta, fatta e firmata, del committente dove rinuncia esplicitamente alle prestazioni della Regola dell’Arte (attenzione: rinuncia alle
prestazioni e non alla
sicurezza dell’impianto). Questa richiesta va allegata alla DICO.
A mio parere, ha senso parlare di patto in deroga con una persona anziana che non ha familiarità con la tecnologia. E' inutile che vada a spendre soldi in più per una cosa di cui non ha assolutamente bisogno.
Gli impianti elettrici (FINALMENTE!) acquistano un valore ma sopratutto si mettono al passo con la tecnologia.
Mi chiedo come mai, il normatore, sulle nuove abitazioni non abbia previsto di “ricoprire il tetto di pannelli fotovoltaici” o per lo meno provveduto a renderne obbligatoria la predisposizione. Dobbiamo forse aspettarci una V4…?
Spero di esservi stata d'aiuto.
