illuminazione scale
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
ciao ragazzi: ho davanti a me uno schema elettrico per la realizzazione di un circuito luci scale (non mi e' possibile inviarlo). mi fa vedere che su un polo dei pulsanti vi e' collegato il neutro e sull'altro polo vi e' collegato un filo che esce direttamente dalla bobina del rele' temporizzato. non riesco a capire perche' ai pulsanti arriva il neutro: non dovrebbero i pulsanti comportarsi come in un normale circuito luce comandato da rele' e cioe' interrompere o far passare tensione al rele' agendo sulla fase? cosa cambia allora da un circuito luce a rele' tipo un corridoio ad invece un circuito luce temporizzato di una scala dal punto di vista dei collegamenti elettrici? aiutatemi per favore, se no non ne esco piu' da questo casino. ciao a tutti!!
0
voti
Dipende da che relè usi:
-se il relè ha un contatto pulito allora la fase arriva al pulsante ed al contatto del relè, mentre il neutro lo porti alla bobina ed alle lampade;
-se il relè ha un comune la fase va al comune del relè (bobina + contatto) ed il neutro al pulsante ad alla lampada: in questo caso se comandassi il pulsante con la fase la stessa dovresti portarla diretta anche alle lampade.
Ho fatto un po' di giri di parole ma spero di essere riuscito a farmi capire
-se il relè ha un contatto pulito allora la fase arriva al pulsante ed al contatto del relè, mentre il neutro lo porti alla bobina ed alle lampade;
-se il relè ha un comune la fase va al comune del relè (bobina + contatto) ed il neutro al pulsante ad alla lampada: in questo caso se comandassi il pulsante con la fase la stessa dovresti portarla diretta anche alle lampade.
Ho fatto un po' di giri di parole ma spero di essere riuscito a farmi capire
0
voti
...mah, da un punto di vista prettamente funzionale non cambia nulla interrompendo il neutro o la fase (anche un punto luce tradizionale peraltro potresti farlo funzionare interrompendo il neutro e portando la fase "franca").
Sul punto luce tradizionale si interrompe la fase così, a luce spenta, non hai tensione sul portalampada (quindi hai maggior sicurezza nelle fasi di manutenzione); dopo di che estendendo la regola a tutti i punti luce diventa anche più semplice cablare l'impianto (sai sempre che il neutro e franco e lo puoi derivare dove vuoi, ovviamente dalla medesima linea luce da cui derivi la fase).
Sul punto luce a relè, sia passo passo sia temporizzato, è il relè che interrompe la fase del punto luce e non il pulsante di comando; questo infatti comanda solo la bobina del relè e non direttamente il punto luce; quindi il ragionamento che ho fatto sopra non viene compromesso dal tipo di cablaggio che ti è stato proposto.
Per quanto concerne la regola d'arte o la convenienza nell'interrompere il neutro anzichè la fase su un circuito di comando della bobina relè, sincermante non so cosa risponderti.
P.S.
Rileggendo il post: chissà se ho capito bene la domanda?
P.S.2:
Forse ho capito: penso che così tiri meno cavi cioè, vediamo se riesco a spiegarmi.
Tu tiri una linea luce verso i punti luce composta da neutro franco e da fase interrotta; la fase viene interrotta dal contatto del relè e fin qui non dovrebbero esserci problemi.
Ora devi tirare anche il circuito di comando della bobina del relè; puoi farlo in due modi:
1) porti una fase franca (fino al pulsante più lontano) e la riporti interrotta dal pulsante fino alla bobina, quindi devi portare un altro filo fino all'ultimo pulsante e riportarlo indietro; (quindi sulla bobina del relè hai il neutro franco derivato dal quadro e la fase interrotta riportata dai pulsanti)
2) prendi il neutro franco (che hai già distribuito con la linea luce!!!) lo mandi sul pulsante e riporti il neutro interrotto fino alla bobina del relè; in questo caso riporti solo un filo poiché sfrutti il neutro già distribuito verso i punti luce. (quindi sulla bobina hai la fase franca derivata dal quadro e il neutro interrotto riportato dai pulsanti)
Sul punto luce tradizionale si interrompe la fase così, a luce spenta, non hai tensione sul portalampada (quindi hai maggior sicurezza nelle fasi di manutenzione); dopo di che estendendo la regola a tutti i punti luce diventa anche più semplice cablare l'impianto (sai sempre che il neutro e franco e lo puoi derivare dove vuoi, ovviamente dalla medesima linea luce da cui derivi la fase).
Sul punto luce a relè, sia passo passo sia temporizzato, è il relè che interrompe la fase del punto luce e non il pulsante di comando; questo infatti comanda solo la bobina del relè e non direttamente il punto luce; quindi il ragionamento che ho fatto sopra non viene compromesso dal tipo di cablaggio che ti è stato proposto.
Per quanto concerne la regola d'arte o la convenienza nell'interrompere il neutro anzichè la fase su un circuito di comando della bobina relè, sincermante non so cosa risponderti.
P.S.
Rileggendo il post: chissà se ho capito bene la domanda?
P.S.2:
Forse ho capito: penso che così tiri meno cavi cioè, vediamo se riesco a spiegarmi.
Tu tiri una linea luce verso i punti luce composta da neutro franco e da fase interrotta; la fase viene interrotta dal contatto del relè e fin qui non dovrebbero esserci problemi.
Ora devi tirare anche il circuito di comando della bobina del relè; puoi farlo in due modi:
1) porti una fase franca (fino al pulsante più lontano) e la riporti interrotta dal pulsante fino alla bobina, quindi devi portare un altro filo fino all'ultimo pulsante e riportarlo indietro; (quindi sulla bobina del relè hai il neutro franco derivato dal quadro e la fase interrotta riportata dai pulsanti)
2) prendi il neutro franco (che hai già distribuito con la linea luce!!!) lo mandi sul pulsante e riporti il neutro interrotto fino alla bobina del relè; in questo caso riporti solo un filo poiché sfrutti il neutro già distribuito verso i punti luce. (quindi sulla bobina hai la fase franca derivata dal quadro e il neutro interrotto riportato dai pulsanti)
0
voti
grazie mille conte.gio
... visto che sei cosi preparato a differenza mia che sto muovendo i primi passi, sapresti spiegarmi, sempre per cortesia, come mai per fare un circuito di chiamata nei bagni dei portatori di handicap si usa fare un'autoritenuta sul rele' e non si adopera un rele' passo passo che si autoritiene da se?
0
voti
Dunque per i servizi disabili si realizza un'autoritenuta per fare in modo che la tacitazione possa avvenire solamente da apposito pulsante di annullo.
Se tu metessi un passo-passo con il medesimo pulsante a tirante potresti attivare la "chiamata" ma anche disattivarla.
Cioè se per sbaglio uno tira la cordicella una seconda volta disattiva per errore la chiamata...(tieni pure in considerazione un malore per cui la persona potrebbe anche non essere proprio lucida o che comunque presa dal panico potrebbe tirare ripetutamente la cordicella)
P.S:
con riferimento alla luce scale volevo solo aggiungere una cosa: in genere i pulsanti sono illuminati--> potrebbe esserci comunque il bisogno di portare anche la fase franca per illuminare il tasto (dico "potrebbe" perché forse in commercio esistono delle lampade per illuminare il pulsante che non richiedono la fase "franca"; per esempio la bTicino fa delle lampade precablate da installarsi su interruttori, deviatori e pulsanti però dice che non sono compatibili con i relè e con le lampade fluorescenti)
P.S.2:
dai un'occhiata anche qui:
http://www.electroportal.net/vis_resour ... n=RP&id=83
in fondo a questo link ci sono anche dei commenti sul problema delle lampade spia sui pulsanti.
Se tu metessi un passo-passo con il medesimo pulsante a tirante potresti attivare la "chiamata" ma anche disattivarla.
Cioè se per sbaglio uno tira la cordicella una seconda volta disattiva per errore la chiamata...(tieni pure in considerazione un malore per cui la persona potrebbe anche non essere proprio lucida o che comunque presa dal panico potrebbe tirare ripetutamente la cordicella)
P.S:
con riferimento alla luce scale volevo solo aggiungere una cosa: in genere i pulsanti sono illuminati--> potrebbe esserci comunque il bisogno di portare anche la fase franca per illuminare il tasto (dico "potrebbe" perché forse in commercio esistono delle lampade per illuminare il pulsante che non richiedono la fase "franca"; per esempio la bTicino fa delle lampade precablate da installarsi su interruttori, deviatori e pulsanti però dice che non sono compatibili con i relè e con le lampade fluorescenti)
P.S.2:
dai un'occhiata anche qui:
http://www.electroportal.net/vis_resour ... n=RP&id=83
in fondo a questo link ci sono anche dei commenti sul problema delle lampade spia sui pulsanti.
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 137 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

