Alimentando un'elica navale tramite motore asincrono, è assolutamente necessario inserire un inverter per variarne la velocità di rotazione visto che la coppia assorbita ha un andamento cubico?
inoltre utilizzo l'inverter ed il sistema totale è alimentato da un generatore, questo deve sempre essere tenuto a regime anche per le basse velocità di rotazione dell'elica?
variazione di velocità
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L'inverter e' la soluzione moderna per modificare la velocita' di rotazione di un motore asincrono trifase.
E' la piu' efficiente, anche dal punto di vista energetico, quindi si e' consolidata nel mercato.
Sulla questione della velocita' di rotazione del Generatore forse si potrebbero fare delle riflessioni.
A parte che non puoi diminuire la velocita' del motore altrimenti diminuisce la frequenza della tensione in uscita.
Potresti rispondermi che non e' poi male, visto che in ogni caso l'inverter in ingresso ha un Ponte Raddrizzatore !
Allora ti propongo questo :
Si potrebbe eliminare il raddrizzatore dell'inverter e montare una Dinamo al posto dell'Alternatore.
In tal caso pero' penso che i costi di manutenzione della dinamo non compensino le minor perdite dell'accoppiamento Alternatore-Raddrizzatore.
Non sono un esperto di meccanica, ma un motore (Diesel) ha un regime di giri dove il rendimento e' massimo, quindi se diminuisci il numero di giri cala il rendimento.
E' una questione molto interessante, ma penso che ci sia bisogno di una settimana di calcoli per venirne fuori !!
Ciao
Marco
E' la piu' efficiente, anche dal punto di vista energetico, quindi si e' consolidata nel mercato.
Sulla questione della velocita' di rotazione del Generatore forse si potrebbero fare delle riflessioni.
A parte che non puoi diminuire la velocita' del motore altrimenti diminuisce la frequenza della tensione in uscita.
Potresti rispondermi che non e' poi male, visto che in ogni caso l'inverter in ingresso ha un Ponte Raddrizzatore !
Allora ti propongo questo :
Si potrebbe eliminare il raddrizzatore dell'inverter e montare una Dinamo al posto dell'Alternatore.
In tal caso pero' penso che i costi di manutenzione della dinamo non compensino le minor perdite dell'accoppiamento Alternatore-Raddrizzatore.
Non sono un esperto di meccanica, ma un motore (Diesel) ha un regime di giri dove il rendimento e' massimo, quindi se diminuisci il numero di giri cala il rendimento.
E' una questione molto interessante, ma penso che ci sia bisogno di una settimana di calcoli per venirne fuori !!
Ciao
Marco
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Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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m_dalpra
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[3] Elica
Ho realizzato diverse propulsioni navali, penso di poterla aiutare.
Per variare la velocità dell'elica della nave attualmente la soluzione di utilizzare un inverter è la più usata.
Puoi essere usato anche un cicloconverter, ma non credo lei stia parlando di potenze elevate (oltre 3 MW) poiché ha parlato di un solo diesel.
Comunque sia il generatore deve essere mantenuto sempre ai giri nominali, anche perché che senso avrebbe diminuirne la velocità?
Minore velocità non vuol dire necessariamente minor consumo.
Uno dei principali motivi per cui è usata la propulsione eletttrica è far lavorare i motori diesel sempre sulla curva di maggior rendimento.
Con la propulsione elettrica si evitano picchi di assorbimento che farebbero sedere il diesel con brusche variazioni di velocità che comportano comunque alti consumi e fastdi a livello di rumorosità.
Sicuramente c'è un buon margine di tolleranza sulla frequenza di alimentazione, ma utilizzando l'inverter con l'elica a bassi giri avrà un assorbimento dalla rete molto ridotto, quindi il diesel non si siede poiché la potenza assorbita sarà una percentuale della nominale in funzione del numero di giri e della coppia erogata dal motore.
Tenga presente che la curva di carico di un'elica in genere è una cubica, quindi di solito fino a che non raggiunge un 20-30% di velocità l'assorbimento è ridottissimo.
Ai bassi giri elica si può verificala condizione di avere una corrente al motore di valore molto più alto di quella assrobita dall'inverter, e quindi erogata dal generatore.
La potenza al motore quindi:
- è in funzione di tensione e corrente, ma la tensione è in funzione della velocità (rapporto V/f quasi costante), quindi alle basse velocità bassi valori di tensione.
- è in funzione della corrente, ma essendo la curva di carico di un'elica una cubica ai bassi giri ha bassa coppia resistente.
Spero di esserle stato utile, saluti.
Per variare la velocità dell'elica della nave attualmente la soluzione di utilizzare un inverter è la più usata.
Puoi essere usato anche un cicloconverter, ma non credo lei stia parlando di potenze elevate (oltre 3 MW) poiché ha parlato di un solo diesel.
Comunque sia il generatore deve essere mantenuto sempre ai giri nominali, anche perché che senso avrebbe diminuirne la velocità?
Minore velocità non vuol dire necessariamente minor consumo.
Uno dei principali motivi per cui è usata la propulsione eletttrica è far lavorare i motori diesel sempre sulla curva di maggior rendimento.
Con la propulsione elettrica si evitano picchi di assorbimento che farebbero sedere il diesel con brusche variazioni di velocità che comportano comunque alti consumi e fastdi a livello di rumorosità.
Sicuramente c'è un buon margine di tolleranza sulla frequenza di alimentazione, ma utilizzando l'inverter con l'elica a bassi giri avrà un assorbimento dalla rete molto ridotto, quindi il diesel non si siede poiché la potenza assorbita sarà una percentuale della nominale in funzione del numero di giri e della coppia erogata dal motore.
Tenga presente che la curva di carico di un'elica in genere è una cubica, quindi di solito fino a che non raggiunge un 20-30% di velocità l'assorbimento è ridottissimo.
Ai bassi giri elica si può verificala condizione di avere una corrente al motore di valore molto più alto di quella assrobita dall'inverter, e quindi erogata dal generatore.
La potenza al motore quindi:
- è in funzione di tensione e corrente, ma la tensione è in funzione della velocità (rapporto V/f quasi costante), quindi alle basse velocità bassi valori di tensione.
- è in funzione della corrente, ma essendo la curva di carico di un'elica una cubica ai bassi giri ha bassa coppia resistente.
Spero di esserle stato utile, saluti.
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Terminator
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- Iscritto il: 5 mag 2005, 14:25
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Carissimo Terminator,
complimenti per le tue competenze in qesto ambito.
Spero partecipi attivamente a questi forum.
In ogni caso non farti alcun problema : nel forum diamoci del tu,
tra tutti !!
Ciao
Marco
complimenti per le tue competenze in qesto ambito.
Spero partecipi attivamente a questi forum.
In ogni caso non farti alcun problema : nel forum diamoci del tu,
tra tutti !!
Ciao
Marco
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m_dalpra
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