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Piercarlo » 20 ott 2011, 16:01
AnnamariaCircuiti ha scritto:Scusami
Piercarlo ma perché è come se la resistenza non ci fosse? Forse perché anche per i generatori controllati di corrente vale che la serie con un resistore equivale al solo generatore?
No, la ragione in questo circuito è un'altra ed è dovuta al modo stesso in cui il generatore viene controllato: la sua corrente è sempre definita dalla tensione ai capi del circuito che, visto dall'esterno, appare come se fosse una banale resistenza (la resistenza equivalente appunto) QUALUNQUE SIA LA COMPLESSITA' INTERNA DEL CIRCUITO. In questo caso oltre al generatore di corrente c'è solo una resistenza che, finché rimane di valore inferiore alla resistenza equivalente del circuito rilevabile ai terminali P e Q, viene semplicemente "completata" dal generatore di corrente che, oltre ad erogare la corrente che gli si richiede, assumerà ai suoi capi un valore di tensione conforme a quello che avrebbe una ipotetica resistenza supplementare da connettere in serie ad R in modo conservare, ai terminali P e Q, sempre lo stesso valore di resistenza. E fin qui è abbastanza triviale.
Il circuito però diventa però molto più interessante quando il valore di R diviene pari o superiore al valore della resistenza equivalente... Lascio a te comprenderne il motivo e completare il discorso, valutandone le implicazioni.
Ciao
Piercarlo
PS - si assume che il generatore di corrente eroghi la sua corrente sempre nella stessa direzione qualunque sia la polarità della tensione che si sviluppa ai suoi capi.