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Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

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[1] Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefserious » 9 nov 2011, 13:36

Ciao a tutti,
averi un quesito da porvi.
Ho la necessità di effettuare una transizione da linea aerea (traliccio in uscita ad una stazione 380/150) a linea in cavo interrato 150kV. Qualcuno sa indicarmi tecnicamente come posso effettuarla?

grazie in anticipo :D
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[2] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentemaxxy » 9 nov 2011, 16:02

In che senso? Spiegati meglio...
Direi che non è come "tirare" un 3G1,5 per alimentare una lampadina....

Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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[3] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefserious » 9 nov 2011, 17:18

Infatti proprio per questo chiedevo chiarimenti. Intendo dire tecnicamente e normativamente come devo effettuare una transizione da linea aerea a linea interrata?
La linea aerea consiste nel traliccio in uscita da una stazione 380/150 dal quale in qualche modo devo passera in linea in cavo.
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[4] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefpalone » 11 nov 2011, 9:41

Salve Foto Utentefserious,
puoi essere più preciso: si tratta di una stazione di consegna AT a ridosso della stazione di trasformazione AAT/AT? Se è così perché non è stato previsto uno stallo nella stazione di trasformazione con partenza linea in cavo? Lo stallo di proprietà del produttore prevede apparecchiature isolate in aria e quali sono queste apparecchiature? Chi dovrà proteggere il cavo, l'interruttore di stallo della stazione di trasformazione od un interruttore dedicato di proprietà del produttore? Quanto è lungo il cavo?
Le risposte che cerchi in buona misura sono dentro alle domande qui sopra...
Da un punto di vista strettamente costruttivo si dovrà realizzare o una transizione aereo-cavo a terra, oppure si potrebbero installare direttamente su di un sostegno appositamente verificato, in genere un palo gatto, i terminali del cavo e forse anche gli eventuali scaricatori.
Senza sapere nulla sull'impianto non è però nemmeno possibile dire se sia legittima o meno una soluzione del genere
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[5] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefserious » 12 nov 2011, 15:04

Hai ragione fpalone, io chiedevo in generale gli standard tecnici per effettuare una transizione da aereo (palo portale di stazione) ad interrato verso stazione AT/MT.
Però giustamente per dare una risposta adeguata c'è bisogno di maggiori dati tecnici.
Da una stazione 380/150 kV è stato assegnato uno stallo per il collegamento di due impianti eolici posti a più di 3 km di distanza.
Le soluzioni previste sono: progettare una stazione 150/30 kV a ridosso dei due impianti distanti tra loro 1 km e da li in interrato arrivare alla stazione 380/150 kV (in interrato per ragioni vincolistiche) oppure progettare la stazione a ridosso della stessa stazione 380/150 (con conseguenti costi aggiuntivi ). Nell'ultimo caso la connessione tra le stazioni avverrebbe tra i tralicci di uscita di entrambe con linea aerea.
Nel primo caso invece ? considerando che un piccolo tratto in uscita della stazione deve essere in aerea come effettuo la transizione?
Si precisa che l'impianto utente parte dal portale in uscita della stazione 380/150 kV quindi saranno compito dell'utente tutte le spese e le scelte per la progettazione.

Spero di aver spiegato bene il problema. Scusatemi in ogni caso per eventuali incomprensioni. Sono abbastanza inesperto in materia. :oops: :oops:
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[6] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefpalone » 12 nov 2011, 18:30

fserious
fserious ha scritto:Nel primo caso invece ? considerando che un piccolo tratto in uscita della stazione deve essere in aerea come effettuo la transizione?

a quale stazione ti riferisci, a quella AAT/AT oppure alla stazione AT/MT?
fserious ha scritto:la connessione tra le stazioni avverrebbe tra i tralicci di uscita di entrambe con linea aerea

Perché dici che all'uscita della stazione ci deve essere un tratto in aerea? Da un punto di vista autorizzativo avere "un piccolo tratto in aerea" prima di passare in cavo sarebbe come darsi la zappa sui piedi, visto che andrebbe chiesta l'autorizzazione anche per la linea aerea.
Per quanto riguarda la stazione 380/150 kV ti ricordo che se la linea in arrivo è in cavo non è previsto alcun portale di arrivo, ma lo stallo standard per le partenze in cavo a 150kV (terminale cavo, scaricatore ecc..).Anche la stazione del produttore avrà la partenza linea direttamente in cavo, senza alcun portale, con uno stallo analogo a quello della RTN.

Volendo essere pratici in genere in casi come sembra essere il tuo esistono due strade:

1) stazione produttore adiacente a quella della RTN: in questo caso le due stazioni sono attaccate (tra le due può esistere una recinzione di separazione funzionale) ed il collegamento tra le due può anche essere semplicemente il sezionatore di linea dello stallo 150kV; non solo non esiste alcuna transizione, ma non esiste alcun cavo a 150 kV; questa è la soluzione di gran lunga più economica.
2)stazione produttore non adiacente a quella RTN e linea in cavo a 150 kV tra le due: lo stallo RTN viene attrezzato come stallo linea in cavo, idem per l'arrivo nella stazione del produttore.

Quale dei due casi assomiglia di più al tuo?
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[7] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefserious » 13 nov 2011, 21:12

Dei due casi che hai descritto tu, il mio caso è una via di mezzo.
Infatti la stazione 150/30 kV non è perfettamente a ridosso della stazione RTN (mancanza di spazi sufficienti ) quindi c'è l'impossibilità di attestarsi direttamente alla sua uscita.

In realtà una possibilità sarebbe quella di utilizzare cavo interrato tra le due stazioni come hai detto tu ma si è escluso al momento per questioni economiche. Sarebbe questa la soluzione più adatta nel mio caso. Eliminerei il sostegno della stazione RTN presente e effettuerei il collegamento in cavo interrato.

un'altra soluzione sarebbe il collegamento totalmente in aereo tra le due stazioni (in qualsiasi posizione si trovi) ma ci sono problemi di servitù in questo caso.

Ecco perché si è optato per la soluzione che ti dicevo: linea aerea e poi in cavo e quindi con transizione. Non riesco a trovare una documento o altro che descriva questi metodi di collegamento.
Comunque ti ringrazio tanto per i tuoi consigli e per di più per il tuo tempo. :-P :D :D
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[8] Re: Transizione da linea aerea a linea in cavo interrato

Messaggioda Foto Utentefpalone » 14 nov 2011, 0:26

Beh, se hai già stabilito che ci deve essere una transizione aereo/cavo fuori dalla stazione, il modo più semplice di realizzarla sarebbe direttamente su palo, ossia installando i terminali cavo su di un sostegno adeguatamente progettato (di fatto un palo capolinea), come qui sotto riportato ad esempio.
PaloE_passanti.jpg
PaloE_passanti.jpg (46.16 KiB) Osservato 5364 volte


E' una soluzione abbastanza standardizzata da molti distributori, quindi non dovresti inventarti nulla di nuovo; a seconda di considerazioni sul coordinamento dell'isolamento a volte può risultare necessario installare anche scaricatori in luogo dei normali spinterometri.
Ricorda che con questa soluzione però dovrai autorizzare il tratto di linea aerea in uscita dalla stazione; inoltre la protezione della linea miste aereo-cavo è abbastanza più complicata di una semplice linea aerea o in cavo.
In definitiva, a mio personale giudizio, mi pare tecnicamente una cavolata il fare una sola campata (o poco più) in aereo per poi proseguire il cavo; inoltre avere due portali che si "guardano" tra di loro non è un bel vedere e tra l'altro potrebbe costarti più di fare tutto in cavo :!:
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