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produrre energia elettrica con la bici

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[51] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 19 nov 2011, 0:24

mrmap ha scritto:potrei col SOLO raddrizzatore collegare l'uscita trifase dell'alternatore alla batteria? Oppure il raddrizzatore di per sè non è adatto alla ricarica di una batteria ma solo nel caso occorra CC? IsidoroKZ mi dice che non è possibile


E io ti confermo quel che ha detto Foto UtenteIsidoroKZ: il solo raddrizzatore trifare non ti serve a nulla. E il regolatore, se incorpora anche il raddrzzatore, ha già tutto quello che serve.

che intendi per integratore?


Un circuito o nel caso più semplice una rete RC che permetta di "spalmare" nel tempo di uno o due secondi le variazioni di corrente che arrivano allo strumento di lettura in modo da ottenere una lettura media dei valori che saranno sì più bassi ma anche più realistici.

Difatti il consiglio che cerco è proprio quello: quale batteria scegliere che possa reggere a condizioni imposte da un caricatore che non potrà garantirgli una ricarica stabile e costante? Grazie a voi tutti!


Foto UtenteIsidoroKZ ha già dato una risposta dicendoti che puoi farti andar bene anche le batterie per auto. Penso che batterie migliori (più veloci a caricarsi e scaricarsi) ti servano solo se le ricaricherai anche con un normale caricatore elettrico; altrimenti nemmeno dopandovi riuscireste a mettere in crisi una batteria da auto! :-)

PS: io non mi aspetto né miracoli, né similari...sono consapevole della bassa portata energetica di questo progetto....ma esso ha un carattere prima di tutto simbolico e di responsabilità sociale.


Beh, un'idea sarebbe quella di abbinare un simile aggeggio al computer per ufficio. Invece della sedia una cyclette che, se smetti di pedalare per più di cinqe minuti, ti manda in letargo il PC. Servirebbe almeno a far fare moto alla gente senza spendere una barca di soldi in palestre ed allontanando nel tempo il rischio di divenire diabetici. Certo che a vedere la contabile nel mio ufficio sbraitare al telefono mentre pedala sulla cyclette per non far addormentare il PC mi fa venire da ghignare ma sicuramente quando LEI arriverà a 50 anni sarà molto più in forma di me ora che al mezzo secolo ormai mi mancano quindici giorni giusti! ;-)

Ciao
Piercarlo
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[52] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentealev » 19 nov 2011, 10:02

mrmap ha scritto:
alev ha scritto:Nel concetto di "tutti" sono compreso anche io e ti posso dire che nelle mie risposte non ho mai detto quanto sostieni, cortesemente vai a rileggerle
come vedo la nostra incomprensione reciproca è rimasta invariata :roll:

Concordo, almeno in questo :ok:
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[53] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentemrmap » 23 nov 2011, 14:06

Piercarlo ha scritto:E io ti confermo quel che ha detto Foto UtenteIsidoroKZ: il solo raddrizzatore trifare non ti serve a nulla. E il regolatore, se incorpora anche il raddrzzatore, ha già tutto quello che serve.

Salve ragazzi, scusatemi se vi rispondo solo adesso ma questioni imprescindibili mi hanno assorbito totalmente....non vorrei sembrarvi un ottuso che si ostina a non voler capire, ma dato che da più parti continuano a dirmi il contrario (cioè che il raddrizzatore da solo può bastarmi a caricare la batteria, fatte tutte le considerazioni del caso specifico) vi sarei infinitamente grato se mi spiegaste il motivo per cui, secondo la vostra esperienza, ciò non è possibile. Ovviamente sempre che per spiegarmelo non sia necessario redarre un trattato di elettrotecnica :mrgreen: Grazie mille per la disponibilità!
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[54] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 nov 2011, 14:22

Perche' usare quell'alternatore che dovrebbe erogare 28V per caricare una batteria a 12 V e` come andare su per il Galibier con il 52/15.

Pero` sono sicuro che se provi e fai delle misure, puoi anche trovare che la cosa funziona, perche' fare delle misure corrette in quelle condizioni potrebbe non essere banale :-)

Un ringraziamento al mio consulente ciclistico Foto UtenteDirtyDeeds!
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[55] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentemrmap » 23 nov 2011, 15:27

IsidoroKZ ha scritto:Perche' usare quell'alternatore che dovrebbe erogare 28V per caricare una batteria a 12 V e` come andare su per il Galibier con il 52/15.
Ok...già qualche dato in più...quindi deduco che ciò che dici è: non è impossible usare il solo raddrizzatore (non abbinato al regolatore) per caricare la batteria, bensì il fatto di usare questo alternatore a 28 V per caricare batterie a 12 V comporterebbe una pedalata troppo faticosa, cosa che non avverrebbe usando anche un regolatore che "in un qualche modo" (non so quale e sarebbe interessante saperlo) agevolerebbe l'attività....giusto?!
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[56] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 nov 2011, 15:49

La risposta e` che si deve usare il regolatore.

Se non vuoi usarlo, libero di farlo, ma il sistema non funziona, esattamente come NON si puo` salire sul Galibier (o sul Mortirolo) con il 52/15. Non e` che sia faticoso, si vada adagino, proprio non si puo`. Forse spingendo a mano la bici si arriva, ma pedalando no.
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[57] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentemrmap » 23 nov 2011, 16:02

Non è mia abitudine insistere, ma mi trovo esattamente nella stessa condizione del bambino tipo a cui il genitore proibisce di fare qualcosa senza dargli la giusta spiegazione che gli faccia comprendere il perché tale cosa non vada fatta: è no ed è no e basta! Francamente questa non è la mia filosofia di pensiero e se sono qui a chiedere consigli a chi ne sa più di me è per seguirli (non per incaponirmi)....ma conoscendone il perché e il per come.
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[58] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentealev » 23 nov 2011, 16:24

Le batterie si caricano regolando tensione e corrente, solo raddrizzare non è sufficiente.
E' sufficiente come giustificazione?
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[59] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto Utentemrmap » 23 nov 2011, 16:52

alev ha scritto:Le batterie si caricano regolando tensione e corrente, solo raddrizzare non è sufficiente.
Bene...se per caricare un batteria bisogna fornirgli una corrente pari a 1/10 del suo valore nominale, (ad esempio nel caso di una batteria da 80Ah, dargli 8A per 10 ore) e una tensione di 13.8v ....ed io erogo col mio alternatore max 13.5v e 8A di media, non mi basterebbe tenere sotto controllo tali valori con un semplice tester e regolarmi di conseguenza, per evitare un eventuale e improbabile sovraccarico? Cosa farebbe in più un regolatore se il suo compito è solo quello di regolare tensione e corrente? Se fa anche altro (oltre ad avere resistenze di carico che a me non serviranno) ditemelo! Se l'alternatore fosse azionato da un motore elettrico con costanti rpm sarebbe un conto, ma nel mo caso sarebbero valori in costante variazione in base a chi e come pedala....il regolatore ha componenti elettronici che io ignoro che renderebbero costanti questi valori? Evitate le risposte telegrafiche che non servono a chiarire niente....sarebbero solo una perdita di tempo reciproca.
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[60] Re: produrre energia elettrica con la bici

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 nov 2011, 17:15

Risposta telegrafica: monta solo il raddrizzatore, controlla la tensione con un tester e vivi felice :-)

La spiegazione non telegrafica per cui quella e` una cattiva idea richiede parecchia elettronica e matematica, e non e` il tuo campo.
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