Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Da AC a DC

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: Da AC a DC

Messaggioda Foto Utentealev » 4 gen 2012, 11:54

IsidoroKZ ha scritto:la tensione efficace credo sia quella alternata all'uscita del trasformatore. Pero` il trasformatore e` dichiarato "elettronico"

Grazie :ok:
Effettivamente, il mio schema mentale di corrente alternata in uscita di un trasformatore era fossilizzato su quella di origine induttiva e sinusoidale; ma la parolina "elettronico" fa pensare che non sia proprio così.
Avatar utente
Foto Utentealev
5.995 2 9 12
free expert
 
Messaggi: 6284
Iscritto il: 19 lug 2010, 14:38
Località: Altrove

0
voti

[12] Re: Da AC a DC

Messaggioda Foto UtenteDrift89 » 10 gen 2012, 20:44

IsidoroKZ ha scritto:Che tipo di batterie sono? Tensione? Capacita`? In generale NON si puo` collegare un "alimentatore' alle batterie e sperare che si carichino senza morire, deteriorarsi o esplodere.


Di questo ne ero al corrente. Se ho scritto una qualsiasi frase che faccia intendere ciò che hai scritto ( :?: ) ti domando scusa.

IsidoroKZ ha scritto:Se invece hai gia` il caricabatterie che ha bisogno di una continua all'ingresso, allora spiega bene le caratteristiche della tensione di ingresso richieste dal caricabatteria (e sempre le caratteristiche delle batterie)


Necessita, come già detto, della tensione sopracitata, vale a dire una tensione costante nel tempo (continua) con valore compreso tra 10 e 15V. Per quel che riguarda le caratteristiche delle batterie non penso sia necessario esplicarle, visto e considerato che (come già detto in precedenza) il mio caricabatterie non richiede più di 5A. Se li gestirà poi lui dopo.

marco438 ha scritto:
La tensione raddrizzata si ottiene con la formula (Vac - 1.4) \times 1.41 dove Vac e' la tensione alternata in uscita dal trasformatore, 1.4 la caduta sul ponte raddrizzatore il tutto moltiplicato per 1.41 , che sarebbe la radice di due.
Nel tuo caso (11.5-1.4) \times 1.41 = 14.14 Vcc


Ti ringrazio infinitamente, sbagliavo palesemente. La spiegazione non fa una piega. Inoltre:

marco438 ha scritto: Se serve per alimentare un caricabatterie, non serve stabilizzarlo.


Perfetto. Alla fine della fiera me la cavo con un ponte a diodi dimensionato a dovere. Ti ringrazio veramente tanto, più chiaro di così non potevi essere.
Avatar utente
Foto UtenteDrift89
0 2
 
Messaggi: 14
Iscritto il: 11 nov 2010, 19:31

1
voti

[13] Re: Da AC a DC

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 10 gen 2012, 21:09

Secondo me non te la cavi con un ponte di diodi per una o due ragioni. Se il caricabatterie richiede in ingresso una tensione continua nell'intervallo 10V-15V, mettendo un ponte di diodi ottieni una tensione pulsante, che scende sotto al livello di 10V due volte per ciclo.

Per ottenere una tensione costante all'uscita e` necessario mettere un condensatore, il cui valore dipende dalla corrente assorbita dalle batterie. Se il caricabatteria e` intelligente assorbe una corrente in funzione della capacita` delle batterie.

La capacita` del condensatore dipende anche dalla frequenza e dalla forma d'onda che genera il trasformatore elettronico.

Infine bisognerebbe sapere che cosa ne pensa il trasformatore elettronico fatto per lavorare con una lampada di dover invece lavorare con un carico non lineare e capacitivo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 54 ospiti