Buonasera a tutti, sono appena iscritto e non vorrei aver sbagliato sezione, sono qui per sottoporre il seguente problema.
Devo collegare alla rete tramite un inverter una cella a combustibile. In molte applicazioni ho visto che vengono inserite in parallelo alla celle, delle batterie per assorbire i picchi di carico, come per esempio l'avviamento di un motore elettrico. Se invece il carico fosse la rete, la presenza delle batterie sarebbe necessaria secondo voi?
Le celle hanno un andamento discontinuo, ogni tot non produce perché c'è la pulizia della membrana all'interno di essa, può dar fastidio all'inverter?
Scusate ma non sono molto pratico di elettrotecnica, quando la batteria è in carica immagino che solo una quota parte di corrente e di conseguenza di energia venga convertita dall'inverter, quando la batteria si è caricata e la cella continua a produrre c'è rischio di sovraccaricarla? O non c'è rischio perché comunque l'inverter funziona sempre quando le celle sono produttive?
Grazie
Collegamento celle a combustibile alla rete
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
0
voti
[2] Re: Collegamento celle a combustibile alla rete
Sinceramente....non ho capito nulla...
Connesso alla rete in che modo?
Rete elettrica isolata o rete elettrica nazionale?
Connesso alla rete in che modo?
Rete elettrica isolata o rete elettrica nazionale?
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
0
voti
[3] Re: Collegamento celle a combustibile alla rete
Dovrei realizzare una cosa del genere.
http://imageshack.us/photo/my-images/35/80235486.png/
Mi avevan detto che per 3 kW avrei dovuto installare 24 batterie da 12 V e 125 Ah in C10, non mi tornava dato che non devo alimentare direttamente nessun carico che mi richiedesse dei picchi come un motore elettrico quindi pensavo di collegare direttamente le celle all'inverter e quest ultimo alla rete elettrica dell'azienda a BT.
La tensione di uscita dalle celle è pari a 48 V e una corrente di 20 A.
Nello schema è presente una batteria tampone, quindi dovrà essere inserita, ma con quale corrente? PEr la tensione dovrò avere 48 V quindi metterò in serie o 2 batterie da 24 o 4 da 12, è corretto?
Mi han detto che senza batterie le celle non funzionano ma non so il perché?
Pensavo che senza batteria, l'inverter convertisse la corrente quando gli arriva in ingresso e quando non ne sente, si stacca. Scusate per la confusione ma mi sto avvicinando a questi argomenti da pochissimo e sto cercando di studiare.
http://imageshack.us/photo/my-images/35/80235486.png/
Mi avevan detto che per 3 kW avrei dovuto installare 24 batterie da 12 V e 125 Ah in C10, non mi tornava dato che non devo alimentare direttamente nessun carico che mi richiedesse dei picchi come un motore elettrico quindi pensavo di collegare direttamente le celle all'inverter e quest ultimo alla rete elettrica dell'azienda a BT.
La tensione di uscita dalle celle è pari a 48 V e una corrente di 20 A.
Nello schema è presente una batteria tampone, quindi dovrà essere inserita, ma con quale corrente? PEr la tensione dovrò avere 48 V quindi metterò in serie o 2 batterie da 24 o 4 da 12, è corretto?
Mi han detto che senza batterie le celle non funzionano ma non so il perché?
Pensavo che senza batteria, l'inverter convertisse la corrente quando gli arriva in ingresso e quando non ne sente, si stacca. Scusate per la confusione ma mi sto avvicinando a questi argomenti da pochissimo e sto cercando di studiare.
-
Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

- Messaggi: 2947
- Iscritto il: 21 dic 2010, 0:10
- Località: Mantova
- Contatta:
0
voti
[5] Re: Collegamento celle a combustibile alla rete
Posso chiedere a quale scopo stai cercando di realizzare tale sistema?
0
voti
[6] Re: Collegamento celle a combustibile alla rete
Stiamo cercando di realizzare questo sistema per studiare l'uso dell'idrogeno come vettore energetico, utilizzando una risorsa rinnovabile per produrlo, alla fine per ricavare il rendimento e i costi dell'intero ciclo.
Se uno cerca in rete ha modo di vedere che ci sono già tanti studi fatti a proposito, niente di nuovo però per noi lo sarebbe.
Se uno cerca in rete ha modo di vedere che ci sono già tanti studi fatti a proposito, niente di nuovo però per noi lo sarebbe.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




