Carica batteria LI-PO
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Salve a tutti,Ho un problema. Ho realizzato un circuito che lavora a 5 volt e deve essere alimentato con una batteria li-po da 3,6 volt 150 ma. Ho bisogno di un circuito di carica che possa essere alimentato con un alimentatore esterno 220/12 ad es. e che quando è collegato alla rete carichi la batteria li-po e contemporaneamente fornisca una uscita 5 volt per il circuito da me realizzato; una volta staccata l'alimentazione di rete il circuito di carica deve prelevare corrente dalla batteria li-po e fornire una tensione stabilizzata di 5 volt al circuito da me realizzato. Esattamente come lo stadio di carica di un cellulare;Lo uso con la batteria e se lo metto in carica posso usarlo anche con l'alimentatore attaccato e contemporaneamente mi ricarica la batteria. Dimenticavo. Il circuito in questione deve provvedere anche ad auto-staccare l'alimentazione al circuito principale quando la batteria scende sotto un livello minimo costringendo così l'utente a ricaricare (come il cellulare quando si spenge). Avevo trovato una schedina sparkfun in america, l'ho acquistata ma non funziona assolutamente bene; anzi a detta di molti ha dei bug di progettazione. C'è qualcuno che ha qualcosa da suggerirmi? Grazie infinite a tutti! Michele
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Per il circuito di carica dovresti specificare le caratteristiche di ricarica della batteria, tensione e corrente alla quale deve essere ricaricata e così pensare ad una soluzione.
Per l'interruttore di alimentazione, se dall'alimentatore o dalla batteria stessa, io userei uno o più comparatori di tensione.
Per l'interruttore di alimentazione, se dall'alimentatore o dalla batteria stessa, io userei uno o più comparatori di tensione.
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Ciao Michele,
so che ci sono dei chip che svolgono proprio questa funzione (non so se posso metterti il link qui).
L'unica cosa pero' e' che il circuito di solito deve essere alimentato alla tensione della batteria e non a 5 volt.
Mi vengono in mente quei circuiti che funzionano sia via USB (5 volt) che a batteria (quando la USB e' collegata la batteria si carica).
SIcuramente il chip di cui ti parlo io esce a 4,2 volt (tensione necessaria per caricare la lipo) e dovresti trovare il modo per "tirarla su" a 5V.
Ci penso un attimo e se trovo la soluzione ti scrivo.
Ciao
so che ci sono dei chip che svolgono proprio questa funzione (non so se posso metterti il link qui).
L'unica cosa pero' e' che il circuito di solito deve essere alimentato alla tensione della batteria e non a 5 volt.
Mi vengono in mente quei circuiti che funzionano sia via USB (5 volt) che a batteria (quando la USB e' collegata la batteria si carica).
SIcuramente il chip di cui ti parlo io esce a 4,2 volt (tensione necessaria per caricare la lipo) e dovresti trovare il modo per "tirarla su" a 5V.
Ci penso un attimo e se trovo la soluzione ti scrivo.
Ciao
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Certo che puoi mettere il link!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ciao, grazie per la tua cortese risposta. Allora ho realizzato un circuito portatile con PIC memorie e display lcd per elaborare delle informazioni.Il circuito funziona perfettamente in ogni sua parte, l'unico stadio che mi sta facendo impazzire è riferito alla parte di carica. Io vorrei che questo apparecchio funzionasse come un cellulare. Batteria li-po 3.6, alimentazione di tutto a 5 volt e possibilità di collegarlo alla rete per caricare la batteria al li-po e contemporaneamente alimentare il tutto a 5. Ho acquistato questa schedina che fa tutto ciò che chiedo (http://www.sparkfun.com/products/10300) ma non mi fuziona come dovrebbe.Ma come diavolo funzionano i caricabatteria dei cellulari. L'alimentazione/ricarica dei dispositivi portatili è un problema vecchio più del mondo (si fa per dire) GRAZIE INFINITE!!!!
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Dunque, i cellulare pero' sono delle applicazione un po' piu' intelligenti. Ma visto che la tua applicazione utilizza un micro, potresti fare qualcosa di simile anche tu.
Io credo, ma non ne sono sicuro, che la tensione della batteria del cellulare sia sempre tenuta sotto controllo dal micro (magari usando un adc del micro stesso). Se la tensione della batteria scende sotto una certa soglia, il cellulare ti avvisa che la batteria e scarica e se la tensione scende sotto una seconda soglia, il cellulare si spegne (anche se penso che non si spenga veramente, ma ceh rimanga in uno stato di stand by a bassissimo consumo).
Se non hai a disposizione un adc nel micro, puoi usare un opamp come comparatore oppure esistono dei chip che fanno solo questo. Gli dai in ingresso due tensioni e l'uscita dipende dagli ingressi. Es: se v1>v2 allora out = 1 altrimenti out =0.
Con il micro potresti comodamente controllare lo stato di questo pin e mandare in stand by all'occorrenza.
La tipoligia di chip che credo vengano usati in questi casi sia questo: http://www.st.com/internet/analog/product/103931.jsp
L'unico problema e' che vuoi alimentare un circuito che funziona a 5V con una batteria a tensione piu' bassa (tipicamente 3,7V). Di solito a quelle tensioni si usano micro alimentati a 3,3 volt.
Bisogna trovare un modo per amplificare la tensione di ingresso...
Io credo, ma non ne sono sicuro, che la tensione della batteria del cellulare sia sempre tenuta sotto controllo dal micro (magari usando un adc del micro stesso). Se la tensione della batteria scende sotto una certa soglia, il cellulare ti avvisa che la batteria e scarica e se la tensione scende sotto una seconda soglia, il cellulare si spegne (anche se penso che non si spenga veramente, ma ceh rimanga in uno stato di stand by a bassissimo consumo).
Se non hai a disposizione un adc nel micro, puoi usare un opamp come comparatore oppure esistono dei chip che fanno solo questo. Gli dai in ingresso due tensioni e l'uscita dipende dagli ingressi. Es: se v1>v2 allora out = 1 altrimenti out =0.
Con il micro potresti comodamente controllare lo stato di questo pin e mandare in stand by all'occorrenza.
La tipoligia di chip che credo vengano usati in questi casi sia questo: http://www.st.com/internet/analog/product/103931.jsp
L'unico problema e' che vuoi alimentare un circuito che funziona a 5V con una batteria a tensione piu' bassa (tipicamente 3,7V). Di solito a quelle tensioni si usano micro alimentati a 3,3 volt.
Bisogna trovare un modo per amplificare la tensione di ingresso...
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Grazie per la risposta Leo. Il mio problema è il seguente. Ho una schedina sparkfun con una batteria li-po 3,6 attaccata. Da questa schedina esce una alimentazione 5 volt per tutto il mio circuito col PIC ed ha un ingresso per un alimentatore che quando è attaccato carica la batteria ed alimenta anche il circuito ad essa collegato. Se questa schedina funzionasse come deve, per come ho realizzato firmware e circuito, la batteria è collegata ad un ingresso adc del micro che controlla continuamente la tensione della batteria. Se questa scende sotto un valore v1 il circuito da un messaggio sull'lcd del tipo "caricare batteria" ed un beep, se scende sotto v2 alza un pin che tramite un BJT stacca il circuito dall'uscita della schedina. Il problema viene ora. se stacco il circuito e non collega il caricabatteria, per qualche oscuro motivo di progettazione la batteria continua a scaricarsi sulla schedina fino a dei livelli minimi che non consentono una ulteriore ricarica. Non so che pesci prendere!!!
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Mmmm...probabilmente il circuito non e' veramente spento. Hai provato a capire chi ti ciuccia quella corrente?
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Descrivere un circuito a parole, serve a poco ed induce ad errori di interpretazione.
Se ne sei in grado, dovresti copiare la scheda e disegnarla in FidocadJ, indicando la tipologia ed i valori dei singoli componenti.
Diversamente la vedo dura.
Se ne sei in grado, dovresti copiare la scheda e disegnarla in FidocadJ, indicando la tipologia ed i valori dei singoli componenti.
Diversamente la vedo dura.
marco
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@marco hai ragione! allora, spero di essere riuscito a postare la parte del mio schema che interessa. Come si vede per questo prototipo per la schedina benedetta (u9) ho previsto una alimentazione con un alimentatore esterno e 7805. Dall'uscita vbat/gnd si va ad un interruttore bipolare che stacca sia la batteria che l'alimentazione del circuito generale lasciando vbat sempre connesso al PIC per il controllo della tensione batteria (BUS VBAT). Se io inavvertitamente ignoro i messaggi di allarme batteria scarica, i beep di allarme e continuo ad usare il tutto forzosamente o lo lascio inavvertitamente acceso (può capitare nell'uso quotidiano) la batteria arriva a circa 0 volt!! rendendo impossibile una ulteriore ricarica se non "violentandola" per una decina di secondi con un alimentatore che gli da una "botta" di corrente di 2/3 ampere, allora rinvivisce. Allora ho pensato, alzo un pin del PIC che mi stacca tutto ma non mi convince a pieno e non so come realizzare questo "blocco". Grazie a tutti.
Ultima modifica di
admin il 27 apr 2012, 15:52, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Inserita l'immagine in linea con il testo per evitare lo sconfinamento a destra
Motivazione: Inserita l'immagine in linea con il testo per evitare lo sconfinamento a destra
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