Vi riporto qui di seguito la traccia proposta:
"un centro di elaborazione dati di un complesso bancario assorbe per le proprie esigenze le potenze di seguito specificate, con riferimento ai servizi da esplatare:
-illuminazione generale: P= 80 kW;
-F.M. per work station: P= 160 kW;
-F.M. di servizio: P=40 kW;
-F.M. per impianti elevatori: P=16 kW;
-centrale di condizionamento: P= 240 kW;
-centrale idrica: P=12 kW;
-centrale idrica-antincendio: P=20kW.
La consegna di energia viene effettuata dalla società elettrofornitrice alla tensione di 20 kV con:
potenza di cortocircuito: Scc = 500 MVA
corrente convenzionale di guasto a terra: Ifc= 150 A
tempo di eliminazione del guasto: Tf= 0,5 sec
Considerato che il committente richiede una riserva di potenza sempre disponibile pari a circa il 25% della potenza impegnata, fatte le ipotesi aggiuntive necessarie, dimensionare la cabina di trasformazione MT/BT tenendo conto che occorre provvedere all'alimentazione in assoluta continuità dei carichi relativi alle W.S. assicurando una autonomia di esercizio non inferiore a 30 minuti."
Ora, vi chiedo se potete darmi una strada da seguire una specie di modello a cui fare affidamento.
Grazie.
Cesare.

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