ciao a tutti,
la domanda che vorrei porvi è la seguente:
Come mai una macchina asincrona è meno propensa ad essere utilizzata come generatore rispetto ad una macchina sincrona?
Domanda Generatori
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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bella domanda!
ti rispondo da profano speranzono di essere contraddetto da qualcuno + esperto(così imparo qualcosa! noi elettronici della new generation non sappiamo una mazza di macchine elettriche).
se non erro, per fare un generatore basta prendere un motore e farlo andare al contrario giusto?
in un motore sincrono è facile.
in uno asincrono? insomma quando lo uso da motore devo comandare l'inverter quindi il processo di reversibilità mi pare un po' arduo!
quante c.ate ho detto?
ti rispondo da profano speranzono di essere contraddetto da qualcuno + esperto(così imparo qualcosa! noi elettronici della new generation non sappiamo una mazza di macchine elettriche).
se non erro, per fare un generatore basta prendere un motore e farlo andare al contrario giusto?
in un motore sincrono è facile.
in uno asincrono? insomma quando lo uso da motore devo comandare l'inverter quindi il processo di reversibilità mi pare un po' arduo!
quante c.ate ho detto?
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Il motore asincrono non viene usato come generatore perché la sua velocità x definizione non è quella di sincronismo, ma è in funzione dello scorrimento e quindi del carico.
Da questo si deduce che la velocità della macchina non è costante, quindi è facile dedurre i problemi che ne derivano ad usarlo come generatore.
Saluti, Marco.
Da questo si deduce che la velocità della macchina non è costante, quindi è facile dedurre i problemi che ne derivano ad usarlo come generatore.
Saluti, Marco.
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Terminator
0 1 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 5 mag 2005, 14:25
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Le macchine elettriche rotanti sono tutte reversibili, in qualche modo.
Alcune meglio alcune peggio.
In ogni caso per funzionare come generatori hanno tutte bisogno di un campo magnetico che dal rotore "spinga" gli elettroni dello statore a mettersi in movimento, erogando cosi' corrente.
Le macchine Sincrone risolvono questo problema con un circuito esterno di eccitazione che crea nel rotore un campo magnetico.
Nella macchina asincrona il rotore non e' collegato a nulla, quindi non ha un sistema per creare il flusso magnetico.
In pratica il rotore del motore asincrono per "eccitarsi" ruba al campo magnetico dello statore un pochina di energia per creare il campo mangnetico di rotore (energia che altrimenti diventerebbe energia meccanica).
Questo fenomeno e' molto comodo perche' evita il circuito di eccitazione, ma di rimando il motore e/o generatore non e' piu' stabile sulla velocita', con seri problemi di regolazione a seconda delle condizioni nella rete o del carico.
Se si usa un motore asincrono come generatore quindi, accade che questo oltre che erogare energia alla rete, deve assorbire dalla rete stessa una corrente per la magnetizzazione del rotore, che essendo induttiva e' sfasata di 90 gradi in ritardo.
Ho comunque visto un generatore da 100kW funzionante in parallelo con la rete in una applicazione con energie rinnovabili, ma mi hanno detto che e' asincrono proprio per la modesta potenza in gioco, altrimenti sarebbe sincrono.
Ciao
Marco
Alcune meglio alcune peggio.
In ogni caso per funzionare come generatori hanno tutte bisogno di un campo magnetico che dal rotore "spinga" gli elettroni dello statore a mettersi in movimento, erogando cosi' corrente.
Le macchine Sincrone risolvono questo problema con un circuito esterno di eccitazione che crea nel rotore un campo magnetico.
Nella macchina asincrona il rotore non e' collegato a nulla, quindi non ha un sistema per creare il flusso magnetico.
In pratica il rotore del motore asincrono per "eccitarsi" ruba al campo magnetico dello statore un pochina di energia per creare il campo mangnetico di rotore (energia che altrimenti diventerebbe energia meccanica).
Questo fenomeno e' molto comodo perche' evita il circuito di eccitazione, ma di rimando il motore e/o generatore non e' piu' stabile sulla velocita', con seri problemi di regolazione a seconda delle condizioni nella rete o del carico.
Se si usa un motore asincrono come generatore quindi, accade che questo oltre che erogare energia alla rete, deve assorbire dalla rete stessa una corrente per la magnetizzazione del rotore, che essendo induttiva e' sfasata di 90 gradi in ritardo.
Ho comunque visto un generatore da 100kW funzionante in parallelo con la rete in una applicazione con energie rinnovabili, ma mi hanno detto che e' asincrono proprio per la modesta potenza in gioco, altrimenti sarebbe sincrono.
Ciao
Marco
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m_dalpra
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- Iscritto il: 30 ago 2004, 11:04
- Località: Mestre (Venezia)
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I generatori asincroni non hanno bisogno di apparecchiature
sofisticate per essere interconnessi alla rete (pannello DV604)
al contrario dei sincroni (pannello DV601) La norma di
riferimento è la CEI 11-20 , il documento enel da consultare
è invece il DK5740 di cui nel febbraio di questo anno è uscita
una nuova edizione che ridefinisce i pannelli di interfaccia
I costruttori di dette apparecchiature si stanno adeguando
sofisticate per essere interconnessi alla rete (pannello DV604)
al contrario dei sincroni (pannello DV601) La norma di
riferimento è la CEI 11-20 , il documento enel da consultare
è invece il DK5740 di cui nel febbraio di questo anno è uscita
una nuova edizione che ridefinisce i pannelli di interfaccia
I costruttori di dette apparecchiature si stanno adeguando
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MASSIMO-G ha scritto:...pannello DV604...DV601
Non sono del settore per cui queste sigle non mi dicono nulla...
Tuttavia per mia cultura personale sarei interessato a vedere gli schemi elettrici di questi pannelli.
Non hai, per cortesia, un link dove poterli recuperare?
Grazie, Domenico.
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Come giustamente ha detto Massimo-G i pannelli sono ormai in via di "sostituzione" in quanto i pannelli DV esistono da circa vent'anni
e non erano piu' allineati con le novita' normative.
Puoi vedere la norma in questione (ENEL DK 5740) al seguente Link
http://www.novatekno.it/downloads.htm#Specifiche
E' proprio l'edizione nuova che cita Massimo, mentre in altri siti viene data ancora quella vecchia.
Forse trovi informazioni a riguardo nel sito di qualche costruttore di rele' elettronici di protezione.
Ciao
Marco
e non erano piu' allineati con le novita' normative.
Puoi vedere la norma in questione (ENEL DK 5740) al seguente Link
http://www.novatekno.it/downloads.htm#Specifiche
E' proprio l'edizione nuova che cita Massimo, mentre in altri siti viene data ancora quella vecchia.
Forse trovi informazioni a riguardo nel sito di qualche costruttore di rele' elettronici di protezione.
Ciao
Marco
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m_dalpra
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