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Mike » 19 set 2007, 10:10
asimone ha scritto:
Grazie Mike
dato che sono stato poco "furbo" ora cosa posso fare: per essere in regola?
Distinguiamo:
1 - attività lavorativa soggetta al DPR 462/01 (denuncia impianto di terra per presenza di personale dipendente o assimilabile)
2 - attività non lavoratica o comunque non soggetta al DPR 462/01.
Nel caso 1, devi omologare l'impianto di terra entro 30 gg dall'inizio dell'attività, ovvero inoltrare copia della DC all'ISPELe all'ARPA/ASL. Se l'immobile ha un impianto elettrico antecedente al 1990 e non è stato modificato, è "sufficiente" chiamare un professionista abilitato iscritto ad un albo (periti o ingegneri) per effettuare una perizia che accerti la conformità dell'impiato elettrico esistente alla legislazione previgente L. 46/90, ovvero L. 186/68, DPR 547/55 e redigere un Atto notorio nel quale si dichiara quanto riportato in perizia (allegandola).
Nel caso 2, non fare nulla se non è richiesto dal comune o altri enti. Nel caso puoi utilizzare la stessa procedura al punto 1.
Se invece l'impianto è stato realizzato/modificato dopo il 1990, allora l'unico modo è quello di chiamare sempre un professionista di fiducia che verifichi per tuo conto l'impianto elettrico e successivamente determini se sono necessari interventi di adeguamento per i quali elabora un computo metrico e si affida l'incarico all'impresa installatrice scelta che effetuaerà l'adeguamento previsto e rilascierà la DC. Puoi anche evitare il professionista e chiamare direttamente un installatore ma te lo sconsiglio perché non hai un vero controllo sui lavori che ti propone.