Salve,
Sono possessore di un Beverly 250 equipaggiato con il celebre motore Quasar I.e.
Per alcuni mesi, circa 6000Km percorsi, ho avuto problemi di irregolarità e spegnimenti del motore (del tutto sporadici) in tutte le situazioni: al minimo,in città, in autostrada ecc.
La ricerca guasti, è durata oltre due mesi e premetto che, tramite la diagnostica non risultava nessuna anomalia.
Alla fine è risultato che il problema era causato dal malfunzionamento del sensore installato sul cavalletto laterale che evita la possibilità di accendere il motore con il cavalletto giù e spegne il motore azionando il cavalletto.
Il sensore è posto in serie al negativo di alimentazione della centralina elettronica e quindi spegne letteralmente la centralina (sicurezza).
Il quesito è il seguente:
Irregolarità, spegnimenti in accelerazione, riaccensioni "tipo a spinta " sporadiche ma per 6000Km possono aver causato combustioni incomplete e di conseguenza aver compromesso l'efficienza e la durata del catalizzatore?
Saluti.
Motore 250 Ie piaggio Beverly
Moderatore:
Franco012
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
A meno che non fossero davvero continui, questi malfunzionamenti non dovrebbero aver provocato grossi problemi al catalizzatore.
Ad ogni modo dubito molto che il cavalletto interrompa il negativo della centralina dato che invece le centraline sono sempre collegate ben saldamente a massa onde evitare anche il minimo falso contatto, probabilmente è in serie al negativo del relè di alimentazione (che è cosa ben diversa).
Tutto questo tempo per diagnosticare un falso contatto mi sembra veramente eccessivo, se in generale la preparazione tecnica degli autoriparatori latita un po', quella dei motoriparatori è in una situazione drammatica, tanto per dare alcuni numeri, mentre in oltre 25 anni di attività abbiamo formato migliaia di autoriparatori con quasi 30.000 presenze e 3000 giornate di corso erogate, non siamo mai riusciti a iscrivere un (leggasi UNO) motoriparatore ai nostri corsi.
Saluti
Ad ogni modo dubito molto che il cavalletto interrompa il negativo della centralina dato che invece le centraline sono sempre collegate ben saldamente a massa onde evitare anche il minimo falso contatto, probabilmente è in serie al negativo del relè di alimentazione (che è cosa ben diversa).
Tutto questo tempo per diagnosticare un falso contatto mi sembra veramente eccessivo, se in generale la preparazione tecnica degli autoriparatori latita un po', quella dei motoriparatori è in una situazione drammatica, tanto per dare alcuni numeri, mentre in oltre 25 anni di attività abbiamo formato migliaia di autoriparatori con quasi 30.000 presenze e 3000 giornate di corso erogate, non siamo mai riusciti a iscrivere un (leggasi UNO) motoriparatore ai nostri corsi.
Saluti
-

DavideLamantia
1.885 2 5 10 - Master

- Messaggi: 414
- Iscritto il: 28 gen 2005, 15:34
- Località: Palermo
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Autovetture, motori endotermici ed elettronica relativa
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 37 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)