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Problema con vecchio magnetofono.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

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[1] Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteNicodemo » 13 mag 2012, 19:40

Ciao a tutti, mi chiamo Niccolò e sono a digiuno,o quasi,di elettrotecnica.
Aprendo un vecchio magnetofono Geloso,risalente agli anni sessanta (l'elettronica è formata da resistenze,condensatori a carta,alcuni elettrolitici a secco,trasformatori e due ponti raddrizzatori al selenio),e divertendomi a restaurarlo possedendo lo schema,mi sono accorto di un problema a me misterioso che non riesco a risolvere.Vengo al dunque. (mi scusino i signori moderatori se ho sbagliato sezione o l'argomento non è di interesse generale,ma sto provando solamente a vedere se siete in grado di darmi una mano :D )

Questo apparecchio monta due ponti raddrizzatori al selenio,uno di essi pensavo fosse danneggiato (in fondo hanno cinquant anni di vita) e,alimentando l'apparecchio ho provato con il tester in continua,a misurare le tensioni.
In una situazione di funzionamento corretto sul + dovrebbe avere 240 v circa, sui lati alternata 98 v circa e sul negativo 0 v.
Quando mi sono accorto,improvvisamente,che l apparecchio funzionava ma che era morto a livello di audio,ho provato a fare delle misure: su tutto il circuito secondario (quindi a valle del ponte) c era 0 v ovunque,perfino sui positivi dei condensatori elettrolitici posti in collegamento con il + del suddetto ponte.
Vado a misurare il ponte e :
sul + c'erano 0 v ! (anziche 240.Ecco perché il circuito non è alimentato)
sulle alternate -139 (misura stranamente negativa)
e sul polo negativo ben -239 v!
In pratica si sono invertite le tensioni.
La 220 V alternata che alimenta il motore che fa girare le puleggee le bobine, è presente,ovviamente.
Allora ho rimosso il ponte raddrizzatore al selenio,pensando si fosse guastato e l'ho sostituito costruendo, come suggerito da altri, un ponte di Graetz ,con 4 diodi 1N4007 e ponendo su un lato dell alternata una resistenza da 10 ohm (consigliato per il fatto che la caduta di tensione dei ponti al selenio era diversa rispetto agli attuali diodi).
Saldo e alimento: la situazione è rimasta identica: stesse tensioni sballate.0v sul positivo -239 sul negativo e -139 sull alternata.
Non riesco a capire cosa diavolo sia successo e non so come risolvere il problema.
Voi,molto piu esperti di me,cosa ne pensate? Cosa potrebbe essere? Posto una parte dello schema elettrico dove ho scritto in nero le tensioni che dovrebbero esserci e in rosso quelle che realmente e attualmente ci sono.Vi ringrazierei di cuore se aveste dei suggerimenti..è un apparecchio vetusto,fuori epoca,forse molti di voi non l'hanno mai nemmeno maneggiato,ma ci provo lo stesso!
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[2] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto Utentecarloc » 13 mag 2012, 20:22

Semplicemente manca (è aperto) il collegamento tra il negativo del ponte e la massa.

Dallo schema che hai postato quel collegamento è portato al pin 7 dello zoccolo noval in alto a destra... da qui probabilmente (ma lo devi vedere tu che hai l'apparecchio in mano) arriva alla "meccanica" dove un microswitch attiva l'amplificazione quando opportuno....

vedi un po' dove va quel filo, molto probabilmente c'è solo da disossidare qualche contattino...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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[3] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 13 mag 2012, 20:30

Ciao a tutti, mi chiamo Niccolò e sono a digiuno,o quasi,di elettrotecnica.

:shock:

[-X

Non saltare subito alle conclusioni, io non direi. [-X

#-o benvenuto naturalmente
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[4] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteNicodemo » 13 mag 2012, 23:07

carloc ha scritto:Semplicemente manca (è aperto) il collegamento tra il negativo del ponte e la massa.

Dallo schema che hai postato quel collegamento è portato al pin 7 dello zoccolo noval in alto a destra... da qui probabilmente (ma lo devi vedere tu che hai l'apparecchio in mano) arriva alla "meccanica" dove un microswitch attiva l'amplificazione quando opportuno....

vedi un po' dove va quel filo, molto probabilmente c'è solo da disossidare qualche contattino...


Bravissimo Carlo,mi hai agevolato moltissimo.Si era semplicemente separata una saldatura del filo (quello proveniente dal pin 7 noval) collegato al fine corsa a quella che lo collegava a massa.
Ecco una foto scattata dopo aver unito nuovamente le due saldature (il filo marrone è il famoso proveniente dal pin 7)
Grazie mille,di cuore!

finecorsa.jpg
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Ultima modifica di Foto Utenteadmin il 13 mag 2012, 23:35, modificato 3 volte in totale.
Motivazione: Ridimensionata immagine ed inserita in linea con il testo per evitare antiestetico sconfinamento a destra
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[5] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteNicodemo » 13 mag 2012, 23:07

Lelettrico ha scritto:Non saltare subito alle conclusioni, io non direi. [-X

#-o benvenuto naturalmente


Grazie mille del benvenuto e comunque si, sono una schiappa!! Non mi ero nemmeno accorto di una saldatura che aveva ceduto!! ehehh :mrgreen:
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[6] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 14 mag 2012, 9:36

Nicodemo ha scritto:... e comunque si, sono una schiappa!! Non mi ero nemmeno accorto di una saldatura che aveva ceduto!! ehehh :mrgreen:

Benvenuto anche da parte mia Foto UtenteNicodemo,
I falsi contatti delle saldature ossidate possono dare filo da torcere anche ai più esperti.
Controlla per bene gli elettrolitici che risentono molto dell'età e dei lunghi periodi di inattività, soprattutto se l'audio è affetto da rumore di fondo (ronzio originato dai 50Hz della rete di alimentazione)
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[7] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteNicodemo » 29 mag 2012, 14:13

BrunoValente ha scritto:
Nicodemo ha scritto:... e comunque si, sono una schiappa!! Non mi ero nemmeno accorto di una saldatura che aveva ceduto!! ehehh :mrgreen:

Benvenuto anche da parte mia Foto UtenteNicodemo,
I falsi contatti delle saldature ossidate possono dare filo da torcere anche ai più esperti.
Controlla per bene gli elettrolitici che risentono molto dell'età e dei lunghi periodi di inattività, soprattutto se l'audio è affetto da rumore di fondo (ronzio originato dai 50Hz della rete di alimentazione)


Grazie del benvenuto Bruno,ho fatto tutto,nessun ronzio..devo dire che gli elettrolitici della Geloso (con 50 anni di età) lavorano ancora egregiamente e questo ha dell incredibile.

Vorrei sapere una cosa: qui di seguito troverete lo schema del modello (G268). Come potete vedere non è complicato da capire e per la maggior parte di voi è roba da mangiare a merenda :D

Tuttavia non ho capito che ruolo svolge quell elettrolitico che ho cerchiato da 80uF/30v con il positivo collegato a massa..so che il negativo è collegato al ponte raddrizzatore (uno dei due presenti) che ha 0v sul positivo e che è collegato ai vari relè per i comandi di riavvolgimento (infatti durante il riavvolgimento segna una tensione negativa sul polo positivo).
Ho esaminato 4 apparecchi identici in tutto e per tutto, 2 di loro avevano quel condensatore (presente sullo schema) mentre gli altri due,ne erano privi e comunque funzionava tutto regolarmente.

Che ruolo svolge quel condensatore? Inserendolo laddove non c'è,cosa cambia?
Grazie delle risposte
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[8] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 29 mag 2012, 21:27

Quella parte del circuito serve a produrre una tensione negativa rispetto al telaio che, attraverso il pin 9 del connettore rotondo a 9 pin, alimenta le bobine dei tre elettromagneti visibili in basso a destra del tuo schema.
Le bobine degli elettromagneti sono di bocca buona e in genere si accontentano anche di una tensione solo raddrizzata e non livellata: per questo credo non sia di fondamentale importanza la presenza di quel condensatore che ha il solo scopo di livellare quella tensione.
E' collegato con il positivo a massa semplicemente perché la tensione è negativa. Anche il ponte è collegato con il più a massa.
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[9] Re: Problema con vecchio magnetofono.

Messaggioda Foto UtenteNicodemo » 29 mag 2012, 21:44

Grazie mille Bruno,molto gentile ed esauriente!
Quindi il fatto che quel condensatore sia presente o meno,è irrilevante.
Ancora grazie!
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