targa CEI 17-13 sui quadri

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[1] targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto Utentecla70 » 2 ott 2007, 17:19

Siamo costruttori/assemblatori di quadri elettrici su progetti realizzati da terzi.
Alcuni nostri clienti pretendono da noi la dichiarazione di conformità ma non vogliono che sul quadro venga
messa la nostra targa CEI 17-13 con il nostro logo,
dal punto di vista normativo è corretto?
grazie.

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[2] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 ott 2007, 17:37

Si. La responsabilità è di chi se la vuole prendere... Consiglio, voi fornite il quadro con la targhetta da attaccare e poi che il cliente faccia quello che vuole.
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[3] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto Utentesebago » 3 ott 2007, 10:22

Mmhh... Non sono completamente d'accordo. E' corretta l'affermazione che "la responsabilità è di chi se la prende", ma allora - visto che nella targa è indicato il costruttore del prodotto-quadro - se i clienti non vogliono la targa io non gli rilascerei neppure la Dichiarazione di Conformità del quadro. Mi sembra che altrimenti ci potrebbe essere una evidente discrepanza tra ciò che c'è scritto in dichiarazione e ciò che risulterebbe nella "nuova" targa. La soluzione di fornire il quadro con la targa "staccata" non mi pare praticabile: la targa fa parte integrante del prodotto-quadro e non è un accessorio. Compreresti una lavatrice senza targa o una lavatrice con il manuale che indica un costruttore e la targa che ne indica un altro?
Salutissimi.
Sebastiano
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[4] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ott 2007, 10:36

L'acquirente del quadro è l'installatore che poi lo rivende al cliente finale. Il quadrista costruisce il quadro secondo le norme e le direttive applicabili e marca CE il prodottto per immeterlo nel mercato. L'installatore lo acquista, appone la sua targa e lo rivende al cliente finale. Ai fini pratici non cambia nulla. L'installatore è responsabile verso il cliente finale, il quadrista è responsabile verso l'installatore. In caso di infortunio entrambi saranno convocati dal giudice a seguito dell'accertamento delle relative responsabilità, in caso di contenzioso civile l'installatore solamente ne risponde verso il cliente e poi enventualmente può fre rivalsa al quadrista.
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[5] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 3 ott 2007, 15:27

Quella di consegnare la targa staccata insieme alla documentazione cartacea che accompagna il quadro elettrico è una pratica molto diffusa. Alcuni installatori vogliono mettere la loro targa sul quadro e non vogliono che da nessuna parte compaia il nome di chi ha realizzato effettivamente il quadro, probabilmente vogliono fare risultare davanti al cliente finale che il quadro lo hanno realizzato loro, non lo so. Comunque la documentazione usuale viene in ogni caso consegnata all'installatore come in tutte le altre occasioni in cui la targhetta è applicata al quadro

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[6] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ott 2007, 15:31

Infatti, è una pratica diffusa perché ai fini del marketing, il quadro elettrico è l'unica parte dell'impianto elettrico visibile a tutti.
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[7] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto Utentesebago » 5 ott 2007, 17:59

Mah, ho capito. Mi ricorda il vezzo di certi "progettisti" che chiamano un collega a fargli il progetto però poi firmano tutto loro senza far comparire in alcuna parte il nome del collega (probabilmente per gli stessi motivi del dibattere di questo thread). La pratica non mi sembrava normativamente corretta per via della documentazione (la certificazione che indica un costruttore e la targa che ne indica un altro); dal punto di vista deontologico mi lascia sicuramente molti dubbi. Personalmente non comprerei la lavatrice...
Saluti
Sebastiano
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[8] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 6 ott 2007, 14:53

scusate... io la targa l'attaccherei: ricordatevi che la marcatura CE è anche per la libera circolazione delle merci... poi arriva l'altro, la stacca e si prende tutte le responsabilità di fabbricante apparente

alternativa: l'incarico è quello di cablare un quadro e non di certificarlo CE... quindi fatevi dare la targhetta dal committente e appicicategliela su... un quadro (finito) senza targhetta non può circolare

saluti cordiali
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)

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[9] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 ott 2007, 11:42

L'installatore acquista il quadro elettrico dal quadrista, completo di marcatura CE, ovvero di dichiarazione CE di conformità. L'installatore appone la sua targa e quindi la marcatura CE del prodotto e redige la dichiarazione CE di conformità e vende il prodotto al committente. Per il committente e per la legge, il costruttore/responsabile del prodotto quadro elettrico è l'installatore, ovvero colui che ha marcato CE il prodotto e immesso nel mercato.
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[10] Re: targa CEI 17-13 sui quadri

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 7 ott 2007, 12:30

siamo tutti allineati, quindi :)
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)


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