Vorrei aggiungere un paio di considerazioni a quanto già detto.
La frequenza di rete in Europa è pari a 50 Hz, valore che costituisce un compromesso tra esigenze tecniche contrapposte; infatti l'aumento della frequenza ha dei pregi e dei difetti così come la diminuzione.
L'
aumento della frequenza, per esempio, consentirebbe la riduzione del peso dei trasformatori con conseguente risparmio di materiali; infatti, a parità di f.e.m. indotta e induzione magnetica, la sezione S del circuito magnetico di un trasformatore si riduce all'aumentare della frequenza...

...d'altro canto si avrebbe anche un aumento delle perdite per isteresi e correnti parassite
Una
diminuzione di frequenza, invece, risulterebbe vantaggiosa per le linee di trasmissione in quanto determinerebbe un aumento della potenza trasmissibile (capacità di trasporto), d'altro canto potrebbe insorgere anche l'effetto flicker per l'illuminazione ecc.
Maggiori informazioni ovviamente le puoi trovare nella serie di link forniti da
RenzoDF 