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giuliomega » 12 giu 2012, 11:46
Metterei come ciliegina sulla torta anche il problema del Certificato Energetico, perché se c'è DIA o SCIA siamo al di fuori del solo impianto elettrico. Ci sarà un inizio lavori ed anche un fine lavori, o no?
Alla consegna del fine lavori ci sono un po' di carte da consegnare...
A questo punto s'ha da capire il tipo di abuso. Se è un discorso "banale" di calcolo delle altezze, tipo mancano 5 cm alla mansarda o la mansarda è più alta di 5 cm... anche questo è abuso, ma nella pratica un tecnico elettricista può benissimo non avere le competenze per saperlo e questo nel presente caso è un bene.
Viceversa, se l'abuso è relativo ad esempio all'aver aggiunto dei volumi/vani e per essi è stato fatto l'impianto elettrico, con o senza progetto, allora la cosa si complica. Perché in quel caso ci sarà stata una planimetria sulla quale scarabocchiare dove passano le linee, le prese, etc. Quella planimetria verrà da un Geometra o da uno Studio di Architettura, ci sarà una intestazione (non catastale a questo punto). Allora in quel caso la responsabilità può essere ragionevolmente non attribuibile all'elettricista: mi danno una planimetria o un progetto firmato da un professionista, parto dal presupposto che chi mi passa la documentazione l'abbia verificata, e comunque ne risponde in prima persona. Io realizzo il lavoro, nessuno mi ha mai detto che trattasi di abuso edilizio. Che il proprietario o qualcuno l'abbia detto a voce non conta davanti a un giudice. Differente è il caso in cui ci sia un accordo scritto tra le parti, con inserita qualche riga in piccolo.
Buon lavoro.
Giulio Passarini