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Segnale 0V - 5V per variare i giri del ventilatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteMX22 » 27 giu 2012, 10:58

"alimentare a 17V il solo transistor finale"
Penso che farò così.

"risultato con un oscilloscopio"
Tra venti gg avrò qualcosa.

Domanda: se invece di 0-5V in pilotaggio ne arrivano 0-7 (dove ho raggiunto i migliori risultati) ci sono problemi?
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[12] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 27 giu 2012, 11:21

MX22 ha scritto:invece di 0-5V in pilotaggio ne arrivano 0-7...

Non ci dovrebbero essere problemi (ma è meglio verificare con lì'oscilloscopio)
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[13] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteMX22 » 5 lug 2012, 1:37

Sono stato dall’amico “esperto” per misurare il circuito con l’oscilloscopio: la frequenza del primo stadio era bassissima poco più di un lampeggio; l’onda non era quadra ma un ghirigoro informe. L’amico mi ha detto che così com’è il circuito non funziona quindi l’ho ringraziato e salutato. A casa ho fatto alcuni tentativi cambiando le capacità, non avendo + l’oscilloscopio per verificare se veniva generata una frequenza ho collegato con un transistor un piccolo altoparlante al piedino tre del primo stadio. All’inizio sentivo gracchiare lentamente ma poi variando i condensatori ho ottenuto un suono, segno che finalmente avevo una frequenza abbastanza alta. In particolare ho cambiato C1 0.01uF (era da 1uF) e quello che dal piedino 5 va a massa Cx 0.1uF (era da 0.01uF). Ricollegando il secondo stadio non vi è più la regolazione ovvero: se metto l’altoparlante sul finale cambia la frequenza del suono ma collegando la ventola e dando 0V di pilotaggio rimane ferma, dando 0.1V di pilotaggio parte subito al massimo; forse la frequenza ora è troppo alta? Premesso che è impossibile valutare a distanza questi risultati soprattutto senza i riscontri strumentali volevo chieder Le se sono corretti i valori dei componenti previsti nel progetto?
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[14] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 5 lug 2012, 7:04

MX22 ha scritto: l’onda non era quadra ma un ghirigoro informe

Non è possibile che il 555 generi un'onda non "quadra".
Dove hai misurato quest'onda?

MX22 ha scritto: variando i condensatori ho ottenuto un suono, segno che finalmente avevo una frequenza abbastanza alta

L'oscillatore doveva essere progettato per 200Hz (come detto).
Per un controllo, dovresti inviare lo schema realizzato.
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[15] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteMX22 » 5 lug 2012, 15:22

La misura è stata fatta, prima della modifica, in U1 che è l'uscita del primo stadio, dove mi è stato detto che così com'era non vi era frequenza.
Ecco lo lo schema dove ho indicato i valori modificati dei due condensatori.
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[16] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 lug 2012, 15:59

Gli schemi si postano nella forma funzionale. Postare il PCB a cosa serve? Cosa sono i vari rettangoli? Cosa c'è dentro?
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[17] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteMX22 » 5 lug 2012, 17:13

Intendete in questo modo?
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[18] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 lug 2012, 17:37

Si, esatto. Senza polemizzare sulla belleità, è cosa serve perché uno schema sia leggibile.
Una domanda, io non ho seguito il thread: da dove arriva questo schema? Chi ha detto che l'uscita sarà di tipo PWM? Per quale regola?
In ogni caso vedo delle inutili resistenza di pull-up, e pochi condensatori di filtro. I 555 sono terribili da questo punto di vista.
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[19] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteMX22 » 5 lug 2012, 18:03

da dove arriva questo schema?
http://www.electroyou.it/g.schgor/wiki/articolo27

Volevo usare l'uscita 0-10V di un piccolo PLC per regolare i giri di una ventola 12V 0.3A, lo scopo era di termoregolare l'acqua in acquario. I giri del motore dovrebbero essere proporzionali alla temperatura dell'acqua.
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[20] Re: Segnale 0-10V per variare i giri del ventilatore

Messaggioda Foto UtenteCandy » 5 lug 2012, 20:27

Il fatto è che tu hai copiato uno schema senza sapere bene perché funziona e stai cercando di ottenere qualcosa, senza sapere bene cosa. Non è affatto facile.
Quando ti ho questo da dove arrivava lo schema, mi riferivo al progetto nella sia interezza, e non alla parte grafica.
Intanto, tu non hai siglato i vari componenti dello schema, ed ora è difficile discuterne.
La rete RC del secondo 555, un monostabile con tensione di controllo "controllata", deve essere ben accordata con la frequenza di oscillazione del primo 555, un astabile. Perché funzioni decentemente tutti i componenti passivi attorno a quei due componentio attivi devono essere a bassa tolleranza, anche i condensatori, possibilmente anche di buona qualità ed uguali tra loro.
Ipotizziamo che la tensione di controlla debba variare tra 0\,V e 5\,V.
Il primo dimensionamento da fare a questo punto sarà calcolare la rete RC del monostabile affinchè la tensione sulla capacità raggiunga, appunto, 5\,V nell'esatto periodo di oscillazione del primo astabile. Se non si fa questo dimensionamento corretto, si avrà un PWM che, o satura prima che il controllo raggiunga 5\,V, o non raggiungerà mai il 100% di modulazione.
Il periodo di oscillazione dell'astabile può essere scelto il relazione a che tipo di modulante si vuole ottenere: bassa frequenza, media frequenza, alta frequenza (nei limiti del 555).

Le resistenze di pull-up non servono. Il 555 ha una uscita bipolare e non c'è alcun rischio che resti flottante.
Anche per questa ragione, e per l'alta corrente disponibile sul pin di uscita, le commutazioni dei transitor di uscita sono un disastro energetico, una breve ma importante richiesta di corrente. (Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteDirtyDeeds o Foto Utentecarloc ti potranno dire il termine inglese del fenomeno, che va tanto di moda). Questo spike di corrente disturba molto i circuiti vicini, e deve sempre essere filtrato.
Il tuo schema ha parecchie lacune quindi.

Il dimensionamento lo lascio a te.
PEr fare funzionare il circuito non serve un oscilloscopio. Serve invece buona pratica nel montaggio.
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