Sto utilizzando un motore asincrono monofase con le seguenti caratteristiche: 1.85 kW, 230V, 50Hz, 16A, cond: microF 45, Is.Cl. F, cosfi 0.94, S3.
La sigla di servizio S3 non è seguita da un particolare % caratterizzante il rapporto tra funzionamento e riposo.
In considerazione della Cl. F a cui mi devo attenere per evitare problemi, chiedevo qual è il rapporto, anche empirico e/o indicativo, tra temperatura interna del motore e quella di superfice, senza ricorrere a formule e calcoli. In pratica sto provando ad utilizzare un termometro a raggi infrarossi puntato sul motore: posso a grandi linee risalire alla temperatura interna?
Ringrazio
Temperatura di superfice e interna motore asincrono monofase
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Ciao , la sigla S3 senza nessuna % dovrebbe attestarsi sui 10 minuti ( 10 minuti pausa , 10 minuti lavoro) la temperatura sul corpo esterno del motore puo raggiungere i 50\55 C° oltre e meglio non andare , l'isolamento classe F indica un funzionamento fino a 100C* .
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paolo1969 ha scritto:... l'isolamento classe F indica un funzionamento fino a 100C* .
Se non ricordo male, una sovratemperatura di 105°C su 40°C di temperatura ambiente max e con 10°C di riserva termica, per complessivi 155°C.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Ho utilizzato il motore per circa 50' ininterrottamente e da una temperatura iniziale di 27°C della carcassa sono arrivato a 63°C pensando che l'importante non fosse un uso rispettando un determinato ciclo, comprendente un periodo di lavoro e uno di riposo (S3,) ma il fatto di non superare la T° massima stabilita dalla classe di isolamento.
La classe F prevede ad una T° ambiente di 40°C, un limite di sovratemperatura di 105°C e,con un tolleranza di sovrariscaldamento, si arriva ad una T° max nelle parti più calde del motore di 155°C.
Pensavo di essere quindi ancora nel limiti consentiti dalla classe F.
Se mi dici che è meglio non superare i 50/55°C vuol dire che tra la carcassa e la parte più calda del motore ci sono circa 50°C d differenza.
Comunque al T° di 63° sono in surriscaldamento.
Ti ringrazio
La classe F prevede ad una T° ambiente di 40°C, un limite di sovratemperatura di 105°C e,con un tolleranza di sovrariscaldamento, si arriva ad una T° max nelle parti più calde del motore di 155°C.
Pensavo di essere quindi ancora nel limiti consentiti dalla classe F.
Se mi dici che è meglio non superare i 50/55°C vuol dire che tra la carcassa e la parte più calda del motore ci sono circa 50°C d differenza.
Comunque al T° di 63° sono in surriscaldamento.
Ti ringrazio
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zambix ha scritto:Se mi dici che è meglio non superare i 50/55°C vuol dire che tra la carcassa e la parte più calda del motore ci sono circa 50°C d differenza.
Con quei valori ce ne potrebbero essere anche 100.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Si ,giusto RenzoDF 155C° , zambix per levarti ogni dubbio monta un sensore di massima temperatura (clicson).
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Per una maggior comprensione un anno fa avevo inserito nel forum un quesito riguardante il motore di cui sopra ( "Tipo di servizio S e motore asincrono monofase"), montato su di una sega circolare. Con chiarezza e disponibilità Mario Maggi ed Eddy mi avevano prospettato un uso possibile della macchina (motore) e la possibilità di montare un klixon di protezione.
Quest'anno alla ripresa stagionale del lavoro (non professionale di taglio legna) mi è venuta l'idea di verificare con un termometro IR la temperatura del motore dopo un periodo e modalità di uso per me standard di circa 50' e misurando l'escursione termica di cui riferivo sopra da 27°C a circa 63°C. I 63°C in verità sono stati misurati alcuni secondi dopo lo spegnimento del motore, a lavoro finito e con il motore acceso erano circa 60-61°C. La differenza fra motore spento e acceso penso sia dovuta all'innalzamento di un paio di gradi conseguenza del cessato funzionamento della ventola di raffreddamento.
Se come si diceva il motore non deve possibilmente superare i 50°C (misurati sulla carcassa) sono in sovrariscaldamento di circa 10°C.
Di qui la mia curiosità sulla differenza fra la T° della carcassa del motore e T° delle sue parti interne più calde e sulla possibilità di risalire ad essa per stabilire grossomodo se sono in campana con la temperatura di tolleranza della classe di isolamento F oppure no. Se supero di circa 10°C la suddetta T° il motore dovrebbe ridurre la propria durata di vita del 50%..il che andrebbe anche discretamente se si considera la durata del motore usato correttamente di alcune decine di migliaia di ore...se supero la T° di tolleranza per valori più alti del 10% le conseguenze sono di altra entità e allora mi converrebbe il klixon (tarato a 50°C ?) o prendere in considerazione la sostituzione del motore prima o dopo il danneggiamento a seconda della valutazione costo/beneficio di un tale comportamento.
Quest'anno alla ripresa stagionale del lavoro (non professionale di taglio legna) mi è venuta l'idea di verificare con un termometro IR la temperatura del motore dopo un periodo e modalità di uso per me standard di circa 50' e misurando l'escursione termica di cui riferivo sopra da 27°C a circa 63°C. I 63°C in verità sono stati misurati alcuni secondi dopo lo spegnimento del motore, a lavoro finito e con il motore acceso erano circa 60-61°C. La differenza fra motore spento e acceso penso sia dovuta all'innalzamento di un paio di gradi conseguenza del cessato funzionamento della ventola di raffreddamento.
Se come si diceva il motore non deve possibilmente superare i 50°C (misurati sulla carcassa) sono in sovrariscaldamento di circa 10°C.
Di qui la mia curiosità sulla differenza fra la T° della carcassa del motore e T° delle sue parti interne più calde e sulla possibilità di risalire ad essa per stabilire grossomodo se sono in campana con la temperatura di tolleranza della classe di isolamento F oppure no. Se supero di circa 10°C la suddetta T° il motore dovrebbe ridurre la propria durata di vita del 50%..il che andrebbe anche discretamente se si considera la durata del motore usato correttamente di alcune decine di migliaia di ore...se supero la T° di tolleranza per valori più alti del 10% le conseguenze sono di altra entità e allora mi converrebbe il klixon (tarato a 50°C ?) o prendere in considerazione la sostituzione del motore prima o dopo il danneggiamento a seconda della valutazione costo/beneficio di un tale comportamento.

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Io al posto tuo continuerei ad usarlo cosi....... se il motore e di buona fattura resisterà ..... ho visto motori lavorare a temperature più alte per molti anni, fagli solo una manutenzione costante..( tieni pulito l'impianto di raffreddamento e controlla sempre i cuscinetti)
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