Ciao a tutti.
Dovrei realizzare il battery managment unit di un pacco batterie al litio con 10 elementi in serie ( totale 36V).
Devo poter leggere e controllare la tensione delle singole celle:
-devo leggere differenzialmente la tensione di ogni cella, il problema è che le celle più in alto nel pacco si trovano ad una tensione più elevata (3,6V*n cella) di quella alla quale lavorerebbe il micro controllore e l'elettronica di controllo. La prima soluzione che mi è venuta in mente è abbassare tutte le tensioni delle celle con un dato guadagno attraverso un partitore resistivo o capacitivo e leggere poi con degli amplificatori alle differenze la cui uscita viene acquisita dall'adc del micro. volevo sapere se può essere una soluzione ragionevole (il mio sospetto è che si tratta una soluzione troppo grezza che non mi permetterebbe di acquisire con l'accuratezza necessaria (>0.05V) la tensione delle batterie) o esiste qualche maniera più elegante di risolvere.
- a cavallo di ogni singola cella deve poi essere posto un interruttore che la chiuda su una resistenza qualora la sua tensione risulti più alta delle altre (balancing delle celle). Per questo tipo di applicazione può andare bene un MOS di potenza? per poter pilotare i MOS in alto nella serie occorre un circuitino per innalzare la tensione che gli dò al gate (ad esempio nella cella più in alto il source si troverebbe a circa 33V), come posso realizzarlo?
Gestione pacco batterie al litio
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IsidoroKZ
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ciao ale
per quanto riguarda i MOS ti servono per cortocircuitare ogni singola cella? se sì potrebbe essere un casino, se invece usassi dei relè? tanto onn penso che per te le tempistiche siano problematiche.
per quanto riguarda invece la misura dello stato di carica potresti fare una partizione resistiva, dovresti farti 2 conti sulle precisioni dei resistori commerciali. alla fine resistenze all'1% le trovi e non costano neppure un'occhio, le capacità invece hanno tollerante + schifose, però a te interesserebbe il rapporto, quindi dovresti mediare gli effetti. fai 2 conti.
altrimenti dovresti usare un opamp ad alta dinamica di modo comune, penso che qualcosa che supporti 36V ci sia in commercio, basta cercare sugli opamp "datati" tipo 741 e similari.
alla fin dei conti tanto il segnale che ti interessa è quasi statico, quindi non dovresti aver troppi problemi.
fammi sapere
ciao
per quanto riguarda i MOS ti servono per cortocircuitare ogni singola cella? se sì potrebbe essere un casino, se invece usassi dei relè? tanto onn penso che per te le tempistiche siano problematiche.
per quanto riguarda invece la misura dello stato di carica potresti fare una partizione resistiva, dovresti farti 2 conti sulle precisioni dei resistori commerciali. alla fine resistenze all'1% le trovi e non costano neppure un'occhio, le capacità invece hanno tollerante + schifose, però a te interesserebbe il rapporto, quindi dovresti mediare gli effetti. fai 2 conti.
altrimenti dovresti usare un opamp ad alta dinamica di modo comune, penso che qualcosa che supporti 36V ci sia in commercio, basta cercare sugli opamp "datati" tipo 741 e similari.
alla fin dei conti tanto il segnale che ti interessa è quasi statico, quindi non dovresti aver troppi problemi.
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