da
Guerra » 19 set 2012, 19:16
E' doveroso un chiarimento.
SerTom ha scritto:Le Direttive Europee devono essere "recepite" da ogni stato perché diventino leggi, fino a che non lo sono, potenzialmente non valgono niente.
Le direttive europee tra i loro articoli riportano
la data di entrata in vigore; questo per permettere agli stati membri, ai quali è destinata, di potersi adeguare legislativamente. Lo stato membro che non recepisce in tempo utile la direttiva, che ripeto essere
obbligatoria, è sanzionabile dall'Unione Europea (come è successo all'Italia). Perciò non è vero che "potenzialmente non vale niente". Attenzione! Bisogna distinguere tra cittadino e stato membro al quale è destinata la direttiva. Il cittadino deve attendere il recepimento per ottemperare agli obblighi della direttiva (anche se in verità potrebbe citare lui stesso lo stato per inadempienza, ma lasciamo stare).
Il fatto dei Requisiti essenziali più restrittivi è un discorso complesso. Le direttive tecniche sono redatte in modo da lasciare poco margine discrezionale agli stati membri, proprio per garantire la libera circolazione delle merci.
L'esempio della lingua nella quale sono redatte le istruzioni può ingenerare interpretazioni non corrette.
La parola "istruzioni" usata per le macchine ha significato diverso se applicata alle quasi macchine.
Meriterebbe una discussione a parte, ma non è il caso di dilungarsi.
Teodoro ha scritto:Grazie per le precisazioni, mi era venuto un dubbio dopo aver visionato un capitolato che ho ricevuto di recente. Siccome ho trovato delle incongruenze, fra capitolato e la ex-Direttiva Macchine
Stai attento
Teodoro a quale direttiva fai riferimento. Non so cosa tu debba fare, ma fai attenzione.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più