IMPIANTO PRODUZIONE MT
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
[1] IMPIANTO PRODUZIONE MT
Buon Giorno a tutti, devo realizzare un impianto di produzione MT con 8 gruppi elettrogeni in parallelo, il sistema deve essere modulare quindi i componendi devono essere alloggiati in container. Il dubbio è: ipotizzando di installare ogni gruppo elettrogeno da 1850KVA-400Vac con un trafo BT/MT (0,4/11kV-2500KVA) in cada container (tipo A) e le celle MT (int., sez., sez. di terra, protez., ecc) di arrivo dai trafo in un separato container (tipo B), vorrei sapere quali sono le problematiche e gli eventuali vincoli/riferimenti da tenere in considerazione visto che la linea MT da A a B non sarà protetta da alcun interruttore/sezionatore. In ogni caso la linea MT sarà interrata in cunicolo. Grazie in anticipo per l'aiuto.
0
voti
[2] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
Salve, scusate se insisto ma volevo sapere se non c'è nessuno che risponde perché la domanda è mal posta, non chiara, se ho toccato argomenti 'off' oppure per qualche altro motivo....grazie di nuovo
ps. se avessi sbagliato il 'modo' chiedo ai moderatori di darmi qualche eventuale suggerimento...
ps. se avessi sbagliato il 'modo' chiedo ai moderatori di darmi qualche eventuale suggerimento...
-
Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17011
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
- Contatta:
0
voti
[3] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
mbrotto ha scritto:Buon Giorno a tutti, devo realizzare un impianto di produzione MT con 8 gruppi elettrogeni in parallelo, il sistema deve essere modulare quindi i componendi devono essere alloggiati in container. Il dubbio è: ipotizzando di installare ogni gruppo elettrogeno da 1850KVA-400Vac con un trafo BT/MT (0,4/11kV-2500KVA) in cada container (tipo A) e le celle MT (int., sez., sez. di terra, protez., ecc) di arrivo dai trafo in un separato container (tipo B), vorrei sapere quali sono le problematiche e gli eventuali vincoli/riferimenti da tenere in considerazione visto che la linea MT da A a B non sarà protetta da alcun interruttore/sezionatore. In ogni caso la linea MT sarà interrata in cunicolo. Grazie in anticipo per l'aiuto.
E' decisamente un'applicazione particolare che merita i necessari approfondimenti del caso, che presumo il progettista abbia già affrontato... in linea generale comunque per la distribuzione non ci sono grosse problematiche, la protezione del tratto di media dal trafo al quadro di MT verrà realizzata a monte dalle protezioni del primario.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-
blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
0
voti
[5] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
Scusa non mi è chiaro se hai protezioni sulla bassa tensione.
Come hai intenzione di gestire la messa a terra lato mt dei trasformatori?
Come mai non produrre a 6kV al posto della bt?
Come hai intenzione di gestire la messa a terra lato mt dei trasformatori?
Come mai non produrre a 6kV al posto della bt?
0
voti
[6] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
Cerco di rispondere di seguito:
-- "Scusa non mi è chiaro se hai protezioni sulla bassa tensione."
Sulla bassa a monte del primario ho un interruttore automatico magneto termico tra l'alternatore e il trafo appunto. (la linea sarà breve, di 3/4 metri al massimo).
-- "Come hai intenzione di gestire la messa a terra lato mt dei trasformatori?"
al secondario sono triangolo a 11kV quindi non ho centri stella da mettere a terra
-- "Come mai non produrre a 6kV al posto della bt?
perché produrre a BT e poi elevare è la soluzione più economica ed i componenti sono più facilmente reperibili.
Non detto che ho un protezione di sovracorrente sulla linea di media dai trafo, gestita dal PLC che sincronizza i gruppi.
Ecco, spero di averti detto quello che volevi sapere...
-- "Scusa non mi è chiaro se hai protezioni sulla bassa tensione."
Sulla bassa a monte del primario ho un interruttore automatico magneto termico tra l'alternatore e il trafo appunto. (la linea sarà breve, di 3/4 metri al massimo).
-- "Come hai intenzione di gestire la messa a terra lato mt dei trasformatori?"
al secondario sono triangolo a 11kV quindi non ho centri stella da mettere a terra
-- "Come mai non produrre a 6kV al posto della bt?
perché produrre a BT e poi elevare è la soluzione più economica ed i componenti sono più facilmente reperibili.
Non detto che ho un protezione di sovracorrente sulla linea di media dai trafo, gestita dal PLC che sincronizza i gruppi.
Ecco, spero di averti detto quello che volevi sapere...
-
blusol
430 1 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 394
- Iscritto il: 21 lug 2005, 17:02
0
voti
[7] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
Un altro paio di domande, ma sulla bassa e/o media prevedi solo un magnetotermico o un relè indiretto con qualche funzione di protezione in più tipo seq inversa, minima impedenza, massima tensione, max min frequenza, perdita campo....
Quanto è estesa la minima estensione della rete in media tensione quindi con un solo gruppo in servizio, in pratica quanto stimi la minima corrente di guasto a terra con neutro isolato.
Hai protezioni di tensione omopolare su qualche quadro di media tensione?
Quanto è estesa la minima estensione della rete in media tensione quindi con un solo gruppo in servizio, in pratica quanto stimi la minima corrente di guasto a terra con neutro isolato.
Hai protezioni di tensione omopolare su qualche quadro di media tensione?
0
voti
[8] Re: IMPIANTO PRODUZIONE MT
Sulla Bassa, in uscita dall'alternatore ho un automatico e una protezione di guasto a terra con un toroide sul centro stella della macchina.
Sulla Media, per ogni linea in arrivo da ogni singolo trafo ho sezionatore rotativo a vuoto e sez. di terra e protezione 50-51-51N (probabilmente un dispositivo tipo SEPAM). Le protezioni min/max frequenza, tensione, sequenza ecc le farà il PLC che gestisce la sincronizzazione dei gruppi. I calcoli della corrente di guasto non li ho fatti (siamo in fase preliminare) ma ti posso dire che in un impianto simile già realizzato era di 0,1A. La linea MT potrà variare da un minimo di 10mt a un massimo di 30mt.
grazie per il tempo che mi dedichi!
Sulla Media, per ogni linea in arrivo da ogni singolo trafo ho sezionatore rotativo a vuoto e sez. di terra e protezione 50-51-51N (probabilmente un dispositivo tipo SEPAM). Le protezioni min/max frequenza, tensione, sequenza ecc le farà il PLC che gestisce la sincronizzazione dei gruppi. I calcoli della corrente di guasto non li ho fatti (siamo in fase preliminare) ma ti posso dire che in un impianto simile già realizzato era di 0,1A. La linea MT potrà variare da un minimo di 10mt a un massimo di 30mt.
grazie per il tempo che mi dedichi!

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

