Confermo che un gruppo elettrogeno ha dei limiti sulle prese di carico istantanee, un gruppo a metano a maggior ragione.
Ti confermo che comunque devi chiedere al costruttore perché non è vero che a parità di potenza nominale due gruppi si comportino uguale a livello di prese di carico.
Per quanto riguarda poi la bontà o meno di un gruppo, mi riferisco alla frase"Il vero problema si ha invece quando il gruppo elettrogeno prende il carico, infatti, pochi costruttori si premurano di avvisare l'utente che il gruppo non puo' prendere tutto il carico istantaneamente ma solo parzialmente (intorno al 40% per i gruppi di scarsa qualità ed intorno al 70% per i gruppi di qualità buona)" ci tengo a precisare che non è del tutto veritiera.
Mi spiego meglio il valore della percentuale della potenza che un gruppo riesce a prendere dipende da molti fattori ed in particolare:
- spesso si vuole che il gruppo mantenga una certa qualità di erogazione (cioè non si vuole che la frequenza o la tensione scendano sotto certi valori ). Se si accettasse solo che il gruppo non si spenga forse si potrebbe arrivare a prese di carico del 100%. (ci tengo a precisare che i tempi del transitorio sono spesso talmente brevi da non far intervenire le protezioni di minima frequenza e tensione)
-la taglia del gruppo è fondamentale, generalmente per gruppi di potenza inferiore ai 50KVA la presa di carico è del 100% che si riduce al 70% per gruppi fino a 500-600KVA e poi passa a prese di carico dell'odine del 40% per macchine di potenza superiore ai 1000-1500KVA
- il tipo di motore utilizzato ha molta influenza, Le prese di carico di Motori di primaria marca sono molto differenti (PERKINS-MTU-CUMMINS)
Ho fatto solo alcuni esempi ma questo serve a capire la complessità della situazione.
Alternatori e carichi privilegiati
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Mike
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il costruttore mi da gradini del 20% ogni 5min per il funzionamento in isola sia a crescere che ha decrescere. A me sembra una precauzione eccessiva. La taglia del gruppo è 550KVA
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A parte che io sto facendo il progetto della sola cogenerazione quindi i carichi sono esistenti e li devo ancora studiare nel dettaglio diciamo che essenzialmente sono:
- Illuminazione
- Celle e banchi frigo
- Elettropompe antincendio.
Il gruppo sarà a servizio di un centro commerciale.
- Illuminazione
- Celle e banchi frigo
- Elettropompe antincendio.
Il gruppo sarà a servizio di un centro commerciale.
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Per esperienza affidare la sicurezza (non la riserva) ai gruppi di cogenerazione non so quanto sia valido. Infatti i gruppi in questione sono macchine sempre in servizio ed hanno bisogno di frequenti fermi macchina per manutenzione, l'alimentazione a metano dipende dalla disponibilità della fornitura ecc. So che ad esempio un ospedale privato aveva injizialmente affidato tutto ai gruppi di cogenarzione per poi passare successivamente all'installazione anche dei gruppi elettrogeni in quanto piu' sicuri, per utenze di sicurezza, pompe antincendio mi assicurerei un'alimentazione piu' disponibile e certa.
un saluto
un saluto
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Comprensibile il tuo punto di vista ma:
L'illuminazione ha comunque i suoi UPS dell'autonomia di 1 ora e l'elettropompe antincendio hanno di riserva delle motopompe. Il tutto è già esistente indipendetemente dalla nuova cogenerazione.
L'illuminazione ha comunque i suoi UPS dell'autonomia di 1 ora e l'elettropompe antincendio hanno di riserva delle motopompe. Il tutto è già esistente indipendetemente dalla nuova cogenerazione.
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Credo che se Effettivamente ilo costruttore del gruppo non ti dà la possibilità di inserire gradini più alti avrai delle serie difficoltà nel realizzare la temporizzazione dei carichi........I banchi frigo hanno degli spunti in avviamento e probabilmente dovrai alimentare un banco frigo o poco più per volta......forse ti converrebbe dare priorità nell'alimentazione alle luci in modo da precaricare un po' il gruppo (generalemte, almeno nei gruppi diesel se la macchina è già caricata si hanno prestazioni in spunto migliori).
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andreagenovesi
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