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Calcolo del fabbisogno energetico

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteRoberto2 » 17 gen 2008, 18:45

Mi viene chiesto di presentare in comune la relazione prevista dal Dlgs 192 per la ristrutturazione di due appartamenti nei quaali però non verrà realizzato un tradizionale impianto di riscaldamento composto da caldaia e radiatori, ma da una semplice stufa a legna per il riscaldamento degli ambienti e un bollitore elettrico per la produzione di acqua calda sanitaria.
Non so come impostare il calcolo in quanto non conosco i rendimenti della stufa a legna e poi gli ambienti da riscaldare sono più di uno mentre l'elemento che produce calore è unico.
Vi è mai capitato un caso simile?
Saluti, Roberto
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[2] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 18 gen 2008, 1:06

ma non sono impianti termici... quindi no 192 ... o mi sbaglio?

DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n.192
Allegato A
punto
14. impianto termico è un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli
ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione
centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di produzione,
distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo; sono compresi
negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti
termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante,
scaldacqua unifamiliari; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la
somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è
maggiore o uguale a 15 kW.



saluti cordiali
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[3] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteRoberto2 » 18 gen 2008, 15:53

grazie per l'indicazione.
Saluti, Roberto
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[4] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto Utentegiuliano » 19 gen 2008, 18:02

considerazione:
Il limite dei 15 kW vale solo se si tratta dei dispositivi elencati;
nel caso si tratti di normali Split vale ancora?
per avere l'incentivo per la sostituzione delle finestre in un piccolo appartamento
devo avere già installato 15 kW di Split anche se non servono?
sarebbe un assurdo non considerare il risparmio di
energia elettrica, infondo anche la sua produzione
ha un impatto ambientale. Se ci bombardano
per spegnere anche i led delle TV un motivo
ci sarà.
Inoltre, ha più impatto un led tv o
un caminetto in una casa male isolata.
ditemi voi.
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[5] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 21 gen 2008, 5:16

le considerazioni che fai sono tutte ok
la legge citata si legge alla lettera però
saluti cordiali
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[6] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto Utentegiuliano » 21 gen 2008, 18:13

Ovviamente la legge va letta alla lettera,
la mia era una considerazione estemporanea.
Segnalo però un fatto curioso: secondo l'operatore
del numero verde dell'ENEA un impianto di riscaldamento
per essere considerato tale deve rispettare quel limite di
potenza. Quindi secondo lui occorre avere, ad esempio, 15kW di split.
Secondo me non è così, anche perché l'elenco di ciò che non è impianto di riscaldamento è preciso
(si dice che la dove la legge vuole, lo dice! ) e solo in questo caso è previsto il limite.
Mi sono letto e riletto il p.to 12 dell' Allegato A del D.Lgs 192/2005 e
,secondo me, non dice nulla di ciò che l'operatore ha sostenuto, altrimenti si arriverebbe al
paradosso che quelli split sarebbero considerati impianto d'estate ma non d'inverno,
oppure, visto che il citato p.to 12 parla di impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva e invernale,
solo anche la presenza di split assicurerebbe l'inclusione dell'impianto in tale tipologia.
La ringrazio per avermi risposto, e mi scuso in anticipo per
le mie elucubrazioni mentali.
Giuliano
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[7] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 21 gen 2008, 23:53

grazie Giuliano
su un forum va benissimo elucubrare in quanto così si ragiona insieme
poi ogni parere è ottimo per capire le varie sfaccettature di ogni legge/norma (= "non si è mai finito di imparare", "due teste son meglio di una", "chi più ne ha più ne metta", ecc. con vari detti che voglion dire circa la stessa cosa... :) )
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[8] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto Utentegiuliano » 22 gen 2008, 22:26

Ho risolto finalmente l'arcano.
Oggi ho parlato con un operatore competente
che mi ha chiarito definitivamente le idee.
Pare che il mio ragionamento sul 192 sia esatto e
non faccia una piega, ma tra il 192 e l'agevolazione
fiscale c'è di mezzo l'iter amministrativo. Durante
questo tragitto vengono aggiunti "pezzi di ragionamento"
tra cui quello ormai consolidato che un impianto, per essere qualificato come impianto termico,
deve avere una potenza di almeno 15kW ( per un appartamento piccolo (50 m^2)
occorre almeno una caldaia da 15kW, che viene di fatto considerato il limite inferiore).
Questa è la sostanza. Adesso cerco di dirla meglio :oops:
La circolare della Ag.En. 36/E del 31/05/2007 esplica e completa il DM 19/02/2007,
e quindi, per quanto attiene all'agevolazione fiscale, anche il 192.
promemoria per me: devo smettere di pensare che le leggi che regolano
la vita di una comunità siano come quelle che governano i fenomeni naturali
.
a presto.
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[9] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto UtenteUgoFonzar » 22 gen 2008, 22:31

grazie Giuliano!

anche io la penso come te: l'unica legge di cui son sicuro sempre è la Legge di Ohm ;) (poi ci sono altre... ma intanto quella è POTENTE!)
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[10] Re: Calcolo del fabbisogno energetico

Messaggioda Foto Utentegiuliano » 13 feb 2008, 1:54

Ci sono novità.
Siccome sono testardo come un mulo, ho continuato a cercare per trovare giustificazione normativa alla mia convinzione
che un appartamento riscaldato mediante pompe di calore è di fatto dotato di impianto di riscaldamento a prescindere dalla potenza termica installata, che deve essere commisurata alla volumetria.
Caso in esame: appartamento 60 m^2 ( h=2.7 m ), anche volendo abbondare, per quanto colabrodo sia l'isolamento, occorrono 60*2.7*45 = 7.3 kW termici (compatibile con i 3 kW elettrici installati).
L'ADICONSUM, per conto dell'ENEA, dice: se cambi gli infissi non hai diritto allo sconto fiscale del 55% perché non hai un impianto di riscaldamento. Chiedo dove sta scritto? risposta: 192/05 ALL.A p.to 12. Sono poche righe, lo leggo e lo rileggo, ma sono escluse le stufe, i caminetti, i radiatori individuali, gli scaldacqua unifamiliari. Dopo il mio precedente intervento ero quasi convinto, ma poi mi sono ricordato di ciò che in diritto è chiamato criterio residuale: ossia se esiste un elenco che definisce un insieme, tutto ciò che non è elencato, non appartiene a detto insieme. E' questo da ragione a me. Poi ho cercato varie interpretazioni normative, circolari (in quella che ho citato non vi è traccia dei famigerati 15 kW), pareri, qualcosa di scritto anche sulla pietra, ma nulla a sostegno di quanto affermato dagli operatori adiconsum, finché non mi imbatto nel D.P.R. 412/93 art. 11 comma 17: li impianti termici che provvedono alla climatizzazione invernale degli ambienti in tutto o in parte mediante l'adozione di macchine e sistemi diversi dai generatori di calore, macchine e sistemi quali ad esempio le pompe di calore...; ma allora sono impianti termici. Vostro Onore esiste un precedente, e il 412 mica parla di pizza e fichi ma di progettazione, installazione e manutenzione di impianti termici.
Che dite, ho ragione io? forse ho visto troppi film di Parry Mason?
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