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stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utentedrg » 5 feb 2008, 14:38

Mi permetto di esprimere la mia opinione
Nel caso citato a mio avviso occorre inserire un gruppo di continuità doppia conversione da 800/1000VA in tal modo il carico da esso alimentato sarà sempre soggetto a una tensione stabile di 230 V.

slauti
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[12] Re: stabillizatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utenterusi » 6 feb 2008, 18:35

claudio matacera ha scritto: Un'ultima considerazione i comuni SDP che si trovano in commercio sui vari cataloghi tipo quello della Gewiss,sono utili per le sovratensioni che riguardano le fluttuazioni di rete o sono indicati solo per i casi dei filmini atmosferici? (restando sempre nel limite che il fulmine non distrugga la casa).


solo per i fulmini. Devi cercare un rivelatore di sovratensione, non un SPD. Tuttunaltracosa.
Soluzione C1: prendi dei varistori (altrove detti transzorb, oppure vdr es. RS 226-6448) per la 220 alternata e a monte colleghi un fusibile da 5A sulla Fase e un altro uguale sul neutro. In questo caso quando la tensione "esagera" le VDR scaricano (=diventano un corto) e il/i fusibili si aprono. Ma rimani senza caldaia finché....non te ne accorgi.

Una cosa più semplice (ma non si può scrivere in un forum di teorici....) (scherzo!) è comprare un autotrasformatore come questo (art. 293-2662 di RS, circa 75 euro) collegare l'arrivo della tensione sulla 240 e prendere dal morsetto della 220 l'alimentazione per la caldaia: quando la rete ti darà 220 V tu avrai 201V sulla caldaia, quando la rete ti darà 260V tu avrai 238V alla caldaia. Cioè riduce del 10% circa la tensione. In questo modo dovrebbe funzionare a meno che la tua tensione non assuma valori sopra i 280V, al che bisognerebbe trovare una delle soluzioni precedentemente indicate. Sempre che la caldaia con 201V funzioni, ma questo lo puoi provare col variac. Fammi sapere
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[13] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utenteclaudio matacera » 6 feb 2008, 19:06

salve,vorrei prima provare a collegare il varistore con i fusibili inserendo magari un rele di avviso sfruttando il contatto normalmente chiuso collegandoci un cicalino di avviso per sapere quando la caldaia e spenta,non vorrei provare a collegare il variac alimentando a bassa gtensione la caldaia perche' non so se anche a bassa tensione circa 200 volt provocherebbe danni ai componenti (non sono un tecnico in materia) se mi potresti indicare anche il circuito con un cosidetto inverter o UPS ,lo trovo anche a basso prezzo della valex che porta la tensione da 12 volt in continua a 230 volt in alternata,per la caldaia o quindi a questo punto anche per un condizionatore ,quando devo trasformare la 230 in alternata a 12volt in continua posso usare un altro concertitore di tensione ,a questo punto ho ottenuto una conversione tipo 230 a 12 volt e da 12 volt a 230 volt, non e' che nella prima conversione poi succede quello che avviene nella caldaia che si brucia il primo convertitore 230/12 ? sarei allo stesso punto di prima grazie ciao claudio
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[14] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utenterusi » 8 feb 2008, 11:49

Infatti ho scritto di fare un AC/DC 220/12 più "resistente" della tua caldaia.
Io lo farei "in casa" con un trasformatore 230/12 (non 220!), un ponte diodi da 35A (meglio 50 - quelli quadrati col buco da fissare su piastra metallica dissipatrice) e un condensatore da 33000microF. Attento ai cavi, che ci passano 35 amperes. Al condensatore attacchi l'inverter cinese 12/220.
L'inverter da 600W continui lo trovi su ebay a 50-60 euro.
Se la corrente transitoria è alta (a causa del condensatore) e fa saltare il magnetotermico di casa all'accensione, si può inserire una PTC per avere una partenza più soft.

Se possibile, ti consiglio di passare per una tensione intermedia più alta (esempio 24VDC). Quindi 220VAC -> 24VDC -> 220VAC. La corrente nel ponte e nei cavi si dimezza, meno calore, meno perdite, meno problemi. Solo un pochino più difficile da trovare l'inverter, ma ne vale la pena.
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[15] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utenteclaudio matacera » 11 feb 2008, 16:46

ciao,siccome ho un variac da 500 watt 230-0 volt posso usarlo al posto del trasformatore fisso 230/24 volt in maniera da regolare la tensione in uscita dal variac a 24 volt precisi ai capi del condensatore e a questo punto se scelgo la tensione di 24 volt quale il valore da dare alla capacita' ? Sai dirmi dove posso reperire una tabella per calcolare la capacita' del condensatore ai vari ivelli di tensione all'uscita del ponte a diodi o anche una formula generale .Per esperienza precedente,so che la tensione ai capi del condensatore e circa 1,4 maggiore della tensione in uscita dal secondario e quindi anche la nuova corrente che circolera' sul carico sara' 500/24=20,8 ampere (carico che in questo caso e' rappresentato dal nuovo inverter da circa 600 watt 12-230 volt .ciao grazie claudio
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[16] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utenteclaudio matacera » 1 mar 2008, 17:17

ciao,scusa il ritardo ,mi sono letto le caratteristiche del dispositivo sorvegliatore di tensione e frequenza modello DPC02M23BOO3 dal sito che mi hai indicato (http://www.tecnospot.it) e credo che faccia al mio caso ha a disposizione due relle' che si disattivano il primo per sovratenzione e il secondo per variazione della frequenza quindi io potrei usare il contatto normalmente chiuso del primo rele' e collegarci la bobina di un contattore che alimenta la caldaia in maniera che se la tensione supera la soglia del valore impostato il rele si disinserisce il carico non subisce danni.Mi puoi risapondere se e' giusto tale collegamento.Grazie della collaborazione ciao claudio
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[17] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utentecordalenta » 11 mar 2008, 19:22

Personalmente trovo alcuni consigli buoni, altri meno buoni, ma comunque tutti danno per certo che la tensione sia già di per se alta e subisca degli sbalzi, quando Claudio stesso scrive "probabilmente".
Probabilmente è il tecnico della caldaia che ti dice questa cosa, vero? Ti cambia la scheda e ti dice che probabilmente dipende dagli sbalzi di tensione di una cabina dell'ENEL troppo vicina. Fanno tutti così.
Non mi pare di aver visto scritto che hai fatto una banale misura della tensione di rete, ne che nessuno te lo abbia consigliato e allora cosa apetti? Prima di ricorrere ai varistori, agli alimentatori stabilizzati "robusti", ai gruppi di continuità e ad altre diavolerie, vogliamo sapere questa tensione normalmente a quanti volt arriva?
Vogliamo verificare se il tuo impianto elettrico è provvisto del conduttore di terra? Se si, facciamo una verifica della resistenza di terra per sapere se è una buona terra?
Come fate tutti a dare soluzioni senza avere alcun dato di partenza?
Probabilmente ho ragione?
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[18] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utentedesmoquattro » 16 mar 2011, 19:12

Ciao a tutti, sono nuovo su questo forum, e mi interessa molto la questione di proteggere delle schede elettroniche da sbalzi di tensione! Mi piace l'idea del varistore (per il prezzo :lol: ) scherzo, ma visto che se funziona, tappezzo tutta casa di varistori.... Il mio non è un problema di tensione, ma è solo che se si brucia una tv oppure il nuovo condizionatore a inverter (5000€) per la sovratensione mi rode un po'. Stavo per comprare uno scaricatore di sovratensione della siemens, ma è adeguato solo per i fulmini, poi visto che in ufficio ho questo http://www.saiet.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=330&category_id=53&option=com_virtuemart&Itemid=92 che ha la protezione trasversale e longitudinale (da quanto ho capito sia dalla linea che dalla terra) stavo per comprare quest altro da 4000va http://www.saiet.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=335&category_id=54&option=com_virtuemart&Itemid=92 anche se 4000va con cosfi=0,9 da 3600w, in targhetta l'assorbimento è 18,5A (4255va) con pompa di calore al massimo ho misurato poco più di 15A con pinza amperometrica (3450va) quindi potrebbe andare. Vabbè, tanto ho deciso che collego un varistore a valle e in parallelo al magneto termico da 20A (oppure sotto dei fusibili sempre da 20A) in modo tale da riarmare il MT oppure sostituire i fusibili quando il varistore si aziona. Ora rimane il problema di quale varistore scegliere tenendo conto che a casa mia la tensione diurna ha un picco di 240v e notturna di circa 220 V (ho il grafico della tensione dell'inverter del foovoltaico) dal sito rs ho trovato questo http://www.alliedelec.com/Images/Products/DataSheets/BM/EPCOS/Epcos_Actives-and-Passives_5860002.pdf io vorrei comprare un http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=searchProducts&searchTerm=B72220S0231K101&x=24&y=13 non so se è troppo vicino al tensione desiderato visto che ha una tolleranza del 10% dovrebbe attivarsi a 253v e sarebbe l'ideale oppure c'è quest altro http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=searchProducts&searchTerm=B72220S0251K101&x=23&y=19 ma i 250v sono nominali quindi può raggiungere i 275v prima di dare la continuità e di conseguenza bruciare l'utenza. Mi date un consiglio? Un'altra cosa, ma il varistore quando va in continuità, quindi chiude il circuito mandando in corto a valle del MT, poi viene sostituito oppure ritorna utilizzabile? Grazie!!! :mrgreen:
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[19] Re: stabilizzatore di tensione di rete 230 volt

Messaggioda Foto Utentedesmoquattro » 16 mar 2011, 19:14

oops... mi sono accorto che la discussione è del 2008 #-o
Spero che qualcuno mi risponda [-o< [-o< [-o<

Tanks!
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