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Condensatore di Filtraggio Cassa Amplificata

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Condensatore di Filtraggio Cassa Amplificata

Messaggioda Foto UtenteRomolus » 22 gen 2013, 18:56

Grazie mille Foto UtenteIsidoroKZ,
si confermo l'alimentazione a circa 40v, io l'ho misurata appena dopo il trasformatore ed era 32V, raddrizzata
dovremmo arrivare li.
Sabato se riesco farò alcune prove e ti farò sapere.
Cosa ne pensi di quel condensatore all'ingresso dell'alimentazione in parallelo all'interruttore?
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[32] Re: Condensatore di Filtraggio Cassa Amplificata

Messaggioda Foto UtenteRomolus » 7 feb 2013, 20:59

Ciao, Foto UtenteIsidoroKZ,
ho provato a sostituire quello che mi hai consigliato ed in effetti l'amplificazione sembra migliorata, non ho però provato con il generatore di segnali ed oscilloscopio a vedere cosa esce, lo farò magari sabato.
Ho tuttavia provato a calcolarmi il guadagno facendo l'analisi di piccolo segnale e poi il metodo delle tensioni ai nodi ricavarmi il tutto (a parte i mille nodi che ci sono) non ho ottenuto molto da tutto ciò anche perché sono riuscito a sostituire completamente con il modello a parametri h solo il primo transistor a sinistra e gli altri li ho sostituiti (sono certo erroneamente) con dei geratori di corrente pilotati in corrente senza però resistenze di ingresso o quant'altro perché sui data sheet c'era indicato solo come paramentro l'hfe di piccolo segnale senza altro (hie, hoe ecc).
Non potresti per cortesia aiutarmi a capire come risolvere il tutto e una linea guida per l'analisi del circuito e dei datasheet perché credo di non essere in grado di ottenere il tuo stesso risultato e di risolvere il circuito ottenendo come uscita la tensione sulla cassa.
Ti ho allegato il datasheet dei transistor se possono esserti utili.
Grazie Mille davvero.

PS: il condesatore in entrata è un anti bumb credo
Allegati
tip33c.pdf
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bc107t.pdf
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2n5415.pdf
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[33] Re: Condensatore di Filtraggio Cassa Amplificata

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 7 feb 2013, 22:47

Se si ipotizza che il guadagno di anello sia >> 1, il guadagno e` quello di un normale amplificatore retroazionato con prelievo in tensione e confronto in tensione, e vale 1+R13/R14.

Le considerazioni che seguono sono a spanne, non ho fatto conti dettagliati.

Il guadagno di anello sembra abbastanza elevato, perche' c'e` un Darlington con una corrente di riposo di circa 200mA che quindi ha una transconduttanza dalle parti di Ic/2VT circa 4S. Se poi fossero anche solo 2S va bene lo stesso.

Il Darlington e` caricato dalla impedenza vista dalle basi dei transistori, con un carico di 8ohm e un guadagno di (a spanne) 50 volte, l'impedenza di carico e` di circa 400ohm. R11 non ha molta influenza perche' subisce effetto Miller con guadagno positivo (anche detto bootstrap). Lo stadio di mezzo guadagna quindi circa 10^3 volte, come ordine di grandezza.

Lo stadio di uscita ha un guadagno circa unitario, e quindi praticamente non conta. Infine il primo stadio, ha una corrente di polarizzazione dell'ordine della frazione di milliampere e considerandone l'ingresso sul morsetto di destra di R13 ha un guadagno che vale meno di R5/R13, quando meno e` difficile da dire, ma non al di sotto dell'unita`. In totale il guadagno di anello e` >>1 e quindi il guadagno e` un po' di meno di R14/R13.

Pero` qualche misura di guadagno con generatore sinusoidale e oscilloscopio potrebbe essere utile.

Osservazioni varie. Tutti i transistori a bassa frequenza sono uguali, andare a cercare i dettagli e` inutile anche perche' i circuiti fatti bene non dipendono troppo dai dettagli dei transistori, ma solo dal loro punto di funzionamento.

I parametri h prima li butti via e li dimentichi meglio e`. La ragione e` quella che hai visto: se non interviene un deus ex machina (che non e` il data sheet) non sai andare avanti, invece se si usa un modello ibrido avendo la corrente di bias si possono fare delle ragionevoli stime.

Poi dovrei sapere che cosa stai studiando, che metodi di analisi usi, altrimenti si rischia di parlare due lingue diverse (ad esempio io uso spesso il metodo di Rosenstark per l'analisi dei sistemi retroazionati).

E finisco con una invocazione ai grandi analogici del forum che possono insegnarci qualcosa, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto Utentecarloc e Foto UtenteBrunoValente fatevi sentire!
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