Salve a tutti, ho un dubbio non riuscendo a far tornare i calcoli in questo breve esercizio:
La Zc l'ho trovata semplicemente facendo il coniugato della impedenza equivalente:
Impedenza equivalente : 10-10j
Zc : 10+10j
Ora il punto è che non mi viene la potenza. Ho la corrente che dovrebbe essere 2A quindi:
N = 1/2 EI*
E = Z(equivalente) * I
I* = ( E / Z(equivalente))
Una volta trovato N considero solo la parte reale. Le relazioni son giuste? perché i conti non tornano...
Grazie a chi vorrà rispondermi
Piccolo circuito sinusoidale, dubbio
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IsidoroKZ
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per il MASSIMO TRASFERIMENTO DI POTENZA guarda qui http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=2&t=42748#p383892
non capisco molto le tue formule (cosa sono "I" ed "E" per esempio)per la potenza io farei qualche partitore, oppure trasforma il generatore di corrente nell'equivalente di thevenin, e dopo lavori meglio per calcolare la tensione AB e la corrente su Zc!!
non capisco molto le tue formule (cosa sono "I" ed "E" per esempio)per la potenza io farei qualche partitore, oppure trasforma il generatore di corrente nell'equivalente di thevenin, e dopo lavori meglio per calcolare la tensione AB e la corrente su Zc!!
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il primo passaggio che farei è questo:
a questo punto fai il parallelo (nell'ellisse verde) e usi il partitore di tensione per trovare la tensione sull'impedenza equivalente parallela (che sarà la stessa ai capi del carico Zc).
infine usi la formula della potenza in funzione di ammettenza e tensione:

dove G è la conduttanza del carico Zc e V è il modulo della tensione ai capi dello stesso!!
dovrebbe essere giusto come procedimento, verificalo se puoi e dammi notizie!!
a questo punto fai il parallelo (nell'ellisse verde) e usi il partitore di tensione per trovare la tensione sull'impedenza equivalente parallela (che sarà la stessa ai capi del carico Zc).
infine usi la formula della potenza in funzione di ammettenza e tensione:

dove G è la conduttanza del carico Zc e V è il modulo della tensione ai capi dello stesso!!
dovrebbe essere giusto come procedimento, verificalo se puoi e dammi notizie!!

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Mac1992 ha scritto:La Zc l'ho trovata semplicemente facendo il coniugato della impedenza equivalente:
Impedenza equivalente : 10-10j
Zc : 10+10j
Fin qui ok!
Mac1992 ha scritto:Ora il punto è che non mi viene la potenza. Ho la corrente che dovrebbe essere 2A
Di quale corrente stai parlando? ... spero non di quella del GIC.
Ti sei ricavato, oltre alla
(che hai già indicato), anche la tensione
del generatore equivalente secondo Thevenin, della sottorete a sinistra dei morsetti AB?Il fasore (a valore massimo) della corrente sul carico (a occhio e croce), dovrebbe risultare di modulo unitario e di conseguenza la potenza attiva sulla
dell'impedenza

"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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RenzoDF ha scritto:Ti sei ricavato, oltre alla(che hai già indicato), anche la tensione
del generatore equivalente secondo Thevenin, della sottorete a sinistra dei morsetti AB?
Secondo i miei calcoli dovrebbe essere 0.1+0.1j è corretto secondo te?
RenzoDF ha scritto:Il fasore (a valore massimo) della corrente sul carico (a occhio e croce), dovrebbe risultare di modulo unitario e di conseguenza la potenza attiva sulladell'impedenza
![]()
Cosa indicano Rc, Im? Non ho mai visto quella formula...comunque il risultato è corretto
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Mac1992 ha scritto:Secondo i miei calcoli dovrebbe essere 0.1+0.1j è corretto secondo te?
Quali sono questi calcoli? ... il mio risultato è comunque

ottenuto dal prodotto fra Ig=2 e la reattanza capacitiva del condensatore -j10; la corrente erogata dal GIC, a vuoto, ovvero con il carico ZC scollegato, passa infatti tutta attraverso il cortocircuito dovuto alla risonanza serie di L e C.
Mac1992 ha scritto:Cosa indicano Rc, Im? Non ho mai visto quella formula...comunque il risultato è corretto
Come mi sembra di aver già scritto, Rc rappresenta la componente resistiva serie di Zc, ovvero

per quanto riguarda

rappresenta il valore massimo della corrente sul carico, e quindi anche il modulo modulo del fasore a valore massimo associato alla stessa.
Nella relazione del calcolo della potenza ho usato il valore efficace I della corrente che può essere calcolato dal valore massimo diviso la radice di due.
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Mac1992 ha scritto: Ma il fasore della corrente è 2 (vero?).
Scusa ma di che corrente stai parlando?
... te lo ho già chiesto in [4] e manco mi hai risposto
... ti abbiamo chiesto uno schema FidoCadJ e manco ti sei scomodato a farlo
Cosa dobbiamo cercare di fare? ... indovinare le tue convenzioni circuitali?
Mac1992 ha scritto:Im mi viene 1 come valore numerico, ma come lo dovrei trovare?
Quale Im ... e come fa a venirti uno se non te lo sei ancora trovato?
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Mac1992 ha scritto:Scusa, ho già risolto...
Ecco, se hai risolto, non ti resta che postare la soluzione completa; qui si usa così.
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