Ma una volta calcolato l'indice del locale, che chiamo K, (e che dipende da lunghezza, larghezza, altezza del locale e dall'altezza del piano di lavoro) dovrei trovare il coeff di utilizzazione fornito dal costruttore degli apparecchi di illuminazione.
Ma di preciso dove lo trovo?
Potreste farmi un esempio?
[Illuminotecnica] trovare il coeff di utilizzazione
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Ciao, mi sono buttato da poco anche io nel settore illuminazione e la domanda "dove trovo il coeff. di utilizzazione" me la sono posta anche io.
Ho 3 cataloghi di cui 2 appartenenti a grandi costruttori italiani di corpi illuminanti, ma di tale coefficiente non c'è nemmeno l'ombra.
Ad ogni modo, ho letto proprio oggi l'articolo (http://www.electroyou.it/paolo.carlizza/wiki/fisica-tecnica-illuminazione-artificiale-di-interni) di paolo.carlizza sull'illuminazione di interni, lì c'è una tabella che può quantomeno aiutarti.
Farei inoltre un'osservazione sul coefficiente di manutenzione
Personalmente tengo uno 0.8 come standard, 0.9 qualora usassi sorgenti a LED e 0.7/0.6 nel caso di sorgenti a scarica in ambienti sporchi/molto sporchi. é un criterio molto empirico ma, nell'ambito lavorativo, vedo che molti ragionano in questi termini.
Addirittura qualcuno piazza 1 nel caso di sorgenti a LED, ma dal canto mio sembra eccessivo, specialmente in questa fase dove nel settore illuminazione a LED ognuno fa un po' quello che vuole in quanto a correnti di alimentazione.
Qualcuno determina il fattore di manutenzione con criteri diversi?
Ciao!
Giacomo
Ho 3 cataloghi di cui 2 appartenenti a grandi costruttori italiani di corpi illuminanti, ma di tale coefficiente non c'è nemmeno l'ombra.
Ad ogni modo, ho letto proprio oggi l'articolo (http://www.electroyou.it/paolo.carlizza/wiki/fisica-tecnica-illuminazione-artificiale-di-interni) di paolo.carlizza sull'illuminazione di interni, lì c'è una tabella che può quantomeno aiutarti.
Farei inoltre un'osservazione sul coefficiente di manutenzione
Personalmente tengo uno 0.8 come standard, 0.9 qualora usassi sorgenti a LED e 0.7/0.6 nel caso di sorgenti a scarica in ambienti sporchi/molto sporchi. é un criterio molto empirico ma, nell'ambito lavorativo, vedo che molti ragionano in questi termini.
Addirittura qualcuno piazza 1 nel caso di sorgenti a LED, ma dal canto mio sembra eccessivo, specialmente in questa fase dove nel settore illuminazione a LED ognuno fa un po' quello che vuole in quanto a correnti di alimentazione.
Qualcuno determina il fattore di manutenzione con criteri diversi?
Ciao!
Giacomo
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grazie per la risposta
anche io avevo cercato nei cataloghi
Ed anche io ho poi trovato quella stessa tabella altrove
anche io avevo cercato nei cataloghi
Ed anche io ho poi trovato quella stessa tabella altrove
3 messaggi
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