mirko2289 ha scritto:... non ho ben capito cosa sia quel punto P e come trovare gli angoli che hai messo nella formula, ...
Quel punto P sta ad indicare il punto nel quale vado a calcolare il campo magnetico perché, come ti dicevo, al variare di P lungo l'asse del solenoide, variano i due angoli e quindi il valore del campo magnetico; per esempio al centro del solenoide (con rapporto L/D lunghezza diametro unitario), i due angoli saranno entrambi uguali a 45° e di conseguenza

riducendosi quindi al 70% del campo presente all'interno di un solenoide lungo e sottile (dove può essere stimato con la più semplice NI/L= nI, se con n indichiamo il numero di spire per unità di lunghezza), mentre per un punto sul bordo sinistro del solenoide, il primo angolo risulterà 90° (

) mentre il secondo, corrispondente ad una arctan(R/L) =arctan(1/2), ovvero a circa 26°, porterà il campo a scendere al 45% .
Se vogliamo fare un discorso un po' più serio, usando un sistema di riferimento con origine nel punto centrale del solenoide,
possiamo scrivere il campo H in funzione di x come

o meglio come

e quindi introducendo (per comodità) i due parametri

scriverne una forma generalizzata

con la quale potremo andare a confrontare gli andamenti di
H(x)/nI in relazione al rapporto
b o equivalentemente a
L/D=1/(2b), facendoci aiutare per esempio da wxMaxima

- 2013-03-06_155113.gif (14.69 KiB) Visto 5800 volte
dove il solenoide è compreso nell'intervallo
-0.5 <
x/L < 0.5.
Il bello è che, arrivati a questo punto, ovvero supposto di conoscere il campo
H e quindi l'induzione
B sull'asse del solenoide (corto o lungo che sia), non dovremo illuderci di poter facilmente ricavare i valori di
H e
B conseguenti all'introduzione di un nucleo ferromagnetico nello stesso, con il semplice uso della permeabilità relativa del materiale ferromagnetico come fattore moltiplicativo, ... ma qui per il momento mi fermo in quanto rischio (come al solito) di scrivere cose che probabilmente interessano solo a me.
mirko2289 ha scritto: ... ho trovato anche un articolo dove spiega il solenoide corto però non prende in considerazione la lunghezza del solenoide ma il raggio medio: ....dimmi tu se va bene
Non capisco a quale relazione tu faccia riferimento ad ogni modo supponevo che tu fossi interessato ad analizzare l'applicazione delle relazioni fondamentali sulla teoria dei circuiti magnetici, non ad andare a ricercare una relazione empirica sperimentale.